OUDEIS
Oudeis, che in greco significa “nessuno”, è il nome che il personaggio di Ulisse, nell’Odissea di Omero, adotta per sfuggire alla minaccia dei Ciclopi. Nessuno, come l’uomo senza ricordi che, passeggiando sulla spiaggia in cerca delle risposte sulla propria identità smarrita, apre il primo libro di questo straordinario romanzo a fumetti in due parti firmato da Carmine di Giandomenico, la sua opera prima come autore completo. Due capitoli densi di echi e riferimenti ad ogni campo della narrazione, da quella scritta, sino a quella digitale, un vero e proprio trip dell’immaginazione: il lettore deve solo, a sua volta, smarrirsi e lasciarsi trasportare dal segno multiforme dell’autore. In “Oudeis” quelle che in origine erano le trasparenti acque del Mediterraneo attraverso cui l’Ulisse di Omero errava, vengono plasmate in oscuri mari della mente e in quelli altrettanto misteriosi della Rete. In entrambe i casi l’obiettivo del protagonista della storia rimane quello di tornare alla propria vita, ai propri affetti, alla propria casa. Tornare, però, significherà anche confrontarsi con se stessi, con i propri ricordi e dare una risposta alle domande dolorose che attendono sepolte sotto la sabbia.
OUTCAST IL REIETTO
Sin dall’infanzia, la vita di Kyle Barnes è stata sconvolta dalle possesioni demoniache. Ora Kyle ha bisogno di capire. Ha bisogno di risposte. Ciò che scoprirà, però, potrebbe essere peggiore del previsto e addirittura causare la fine della vita sulla Terra così come la conosciamo.
OUTCAST IL REIETTO
Arriva finalmente in Italia l’edizione in volume a colori di OUTCAST – IL REIETTO, la nuovissima serie horror firmata da Robert Kirkman, hit di vendita negli USA e in procinto di debuttare come serie tv.
Outcast è una graduale immersione nella vita di Kyle Barnes, un uomo la cui esistenza è segnata da possessioni demoniache ed esperienze drammatiche. Kyle ha bisogno di risposte e cercherà di ottenerle anche grazie all’aiuto del reverendo Anderson. Ciò che scopriranno nel corso del loro cammino potrebbe determinare la fine della vita sulla Terra, così come la conosciamo.
Robert Kirkman e il disegnatore Paul Azaceta, con l’aiuto della straordinaria colorista Elizabeth Breitweiser, ci accompagnano in un cammino dentro la provincia americana e dentro l’orrore.
OYLEM GOYLEM
Tratto dall’omonimo capolavoro teatrale, Oylem Goylem è un’opera fatta di comicità dolorosa in cui si rincorrono storie e storielle del popolo ebraico.
Il narratore Simcha Rabinowicz, alias Moni Ovadia stesso nella versione a fumetti, dal palco di un indefinito teatro intrattiene il lettore con una serie di racconti e canzoni, popolati di una umanità vitale e disperata. Il cantore di sinagoga Naftule Rosenblatt, l’emigrante Moishe Moshkowitz, l’epopea della Yiddish Mame, la coppia prete-rabbino, gli ultimi e i diseredati… sono i protagonisti della Yiddishkeit.
Non solo un’indicazione geografica di provenienza, ma un modo di essere. E un modo di rispondere con umorismo e ironia, nonostante tutto, alle difficoltà e alle tragedie della vita.
Cultura ebraica e Yiddish, brani liturgici e motti malandrini, canto e bordello, imbroglioni e vittime raccontati in un testo multilingue.
Un pittoresco affresco del mondo ebraico, quello dell’aforisma, del riso e del pianto, dell’esilio e della bettola, della canzone e del silenzio, approda dal teatro al fumetto adattato con poesia dai disegni di Saverio Montella.