LE AVVENTURE DI TINTIN I SIGARI DEL FARAONE
Ne I sigari del faraone (1934), Tintin si ritrova invischiato in un giro di narcotraffico che lo porterà fino in India. Nel frattempo, incontra Thomson e Thompson, due poliziotti impacciati il cui ruolo diventerà progressivamente più importante nel corso della serie. Tintin, combattendo contro i narcotrafficanti di Egitto e India, incontra alcuni personaggi che incontrerà di nuovo presto, cattivi come Allan Thomson o il misterioso Rastapopoulos, oltre ad alcuni dei suoi futuri compagni come il signor Oliveira.
LE AVVENTURE DI TINTIN IL SEGRETO DEL LIOCORNO
Tintin è un giovane reporter di Bruxelles che, durante una giornata a un mercatino dell’antiquariato in compagnia del suo cagnolino Milù, scorge un modellino di un vascello, il Liocorno, che acquista prontamente. Un istante dopo averlo comprato, Tintin viene avvicinato da Barnaby (un agente dell’Interpol) e poi dal ricco Ivan Ivanovitch Sakharine, desiderosi di avere il modellino. Tintin però declina entrambi e porta il modellino a casa, dove si rompe dopo un inseguimento tra Milù e un gatto. Dall’albero maestro spezzato del modellino fuoriesce un involucro metallico e finisce in profondità sotto il comò senza che Tintin se ne accorga. Curioso di sapere perché il modellino abbia suscitato attenzione, Tintin si reca alla biblioteca locale per scoprirne di più sulla storia del Liocono, venendo a conoscenza del fatto che l’ultimo capitano della nave fu Sir Francis de Haddock e che la nave naufragò al largo di Portorico nel 1698. La leggenda narra che la stiva nascondesse un carico segreto composto da 400 libbre d’oro. Tornato a casa, Tintin scopre che il modellino è comparso e sospetta che Sakharine l’abbia rubato…