16 OTTOBRE 1943 STORIA DI EMANUELE CHE SFUGGI’ AL NAZISMO
Roma 16 ottobre 1943. È l’alba. Emanuele Di Porto, un ragazzino di dodici anni, dorme serenamente, quando all’improvviso la quiete viene spezzata: rumore di camion, grida. I tedeschi sono arrivati nel quartiere ebraico. Sua madre si precipita alla stazione per avvertire il marito, venditore ambulante. Dalla finestra Emanuele la vede costretta a salire su un camion sotto la minaccia delle armi dei soldati. Non esita: scende di corsa in strada per unirsi a lei, ma la madre riesce a metterlo in salvo. A casa non può tornare, il quartiere non è più un luogo sicuro. Trova rifugio a bordo di un tram, con la complicità silenziosa di bigliettai e autisti: è l’inizio di due lunghissimi giorni, carichi di tensione e speranza, in un’agonizzante ricerca della salvezza.
A ottant’anni dal rastrellamento del quartiere ebraico di Roma, una delle storie più toccanti della Shoah italiana in un emozionante romanzo a fumetti.
17 ANNI COLLECTION BOX
Il liceale Hiroki si unisce alla banda del teppista Miyamoto e, dopo l’iniziale eccitazione, si ritrova coinvolto in crimini sempre più gravi. Finché la banda non rapisce Sachiko, una giovane studentessa, che diventa oggetto delle più orribili torture… Vittima dei suoi aguzzini e dell’indifferenza degli adulti, la ragazza ha però ancora qualcuno che lotta per lei.
18BL MUSSOLINI E L’OPERA D’ARTE DI MASSA
Ril. tela ed. con sovracc. in-8 – pp. 291 – ill. in nero nel testo e in tavole f.t. – 18BL e il nome di un camion Fiat utilizzato in numerose occasioni dall’esercito italianodurante il primo conflitto mondiale e che divento il protagonista e l’eroe di un gigantesco spettacolo voluto da Mussolini e che si tenne a Firenze nel 1934