L’INFANZIA DI ALAN – DAI RICORDI DI ALAN INGRAM COPE

 18,00

Dopo i suoi ricordi di guerra l’anziano Alan Ingram Cope torna con la memoria alla california anni 30, rivissuta con lo sguardo incantato dell’infanzia. Il ritratto di un’altra america: povera, innocente, poetica. Un diario intimo che illumina la straordinarietà e gli attimi di magia nell’esistenza di ciascuno di noi.

L’INFANZIA DORATA

 5,00

Bross. ed. in-8 con sovracc. – pp. 101 – piatti con macchie da polvere – segni del tempo

L’INFANZIA GIAPPONESE DI MIYO-CHAN

 17,00

Midori Yamane ne seleziona uno per ciascun mese dell’anno, e lo racconta con disegni semplici e pieni di grazia: il rituale dello SHOGATSU, il nuovo anno: la danza del leone.
Oppure la festa marzolina delle bambine, MOMO NO SEKKU. Oppure ancora la chiusura degli AMADO quando si avvicina il tifone, o il pasto di mezzanotte dell’ultimo giorno dell’anno, in cui si mangiano gli spaghetti di grano saraceno, i TOSHI KOSHI SOBA, che sono lunghi, e quindi servono per augurare “lunga vita”.
Il racconto è molto interessante per il lettore occidentale: le usanze raccolte da Midori Yamane sono poco note anche ai conoscitori della cultura del Sol Levante.

L’infanzia giapponese di Miyo-chan è anche un libro per conoscere e per “fare”, divertendosi: costruendo, secondo le istruzioni disegnate, l’elmo di un guerriero o la maschera di un ONI, un demone malvagio; oppure imparando come disporre, in modo decorativo, le polpette di riso dolce in un piatto, per poi offrile alla luna piena, OTSUKIMI, di cui si celebra la bellezza nel mese di settembre, quello in cui è più luminosa.

L’INFILTRATA

 10,00

Bross. ed. in-8 con sovracc.  – pp. 415 – trad. di Roberta Maresca – brossura non perfettamente ortogonale