KILL LA KILL COMPLETE EDITION
“Scoprirò chi ha ucciso mio padre!”, continua a ripetersi Ryuko Matoi, ma per riuscirci dovrà tenere a bada la sua nuova, scandalosa divisa scolastica, nonché affrontare l’intero consiglio studentesco del Liceo Honnouji, presieduto dalla splendida ma terrificante Satsuki Kiryuin, che con il pugno di ferro domina la scuola, la città e – presto – il mondo!
KILLER SHOW
Voyerismo oscuro, pornografia mediatica dei sentimenti. Questi sono i tempi moderni. In TV la cronaca nera è la punta di diamante dei programmi.
Assassini efferati, madri che uccidono, omicidi-suicidi: se questo è lo spettacolo ai nostri giorni, le produzioni televisive avranno ciò che vogliono.
KIN-DER-KIDS
Lyonel Feininger è l’autore di due sole opere a fumetti – The Kin-der-Kids e Il mondo di Wee Willie Winkie (entrambe raccolte integralmente in questo volume) – che però segnarono il passaggio dalla striscia satirica di stampo ottocentesco alla moderna novel. Feininger fu il primo a immaginare una storia a fumetti a puntate. The Kin-der-Kids racconta le avventure surreali di tre fratellini che a bordo di una vasca da bagno salpano dal porto di Manhattan alla scoperta del mondo.
Alcuni personaggi di contorno – una zia apprensiva che li segue su un pallone aerostatico per sincerarsi che prendano la quotidiana dose di olio di ricino, un Mysterious Pete avvolto in un pastrano che viaggia su una nuvola e occasionalmente li trae dai guai, un cane triste di nome Sherlock – completano la crew girovaga che anima le coloratissime tavole del fumetto. Tavole a piena pagina, per la prima volta senza rigida divisione delle vignette – lezione della quale si ricorderà il grande Moebius – dal tratto espressionista in linea con le sperimentazioni delle avanguardie che l’artista frequentava a Weimar e a Parigi negli stessi anni.
Nelle tavole di Il mondo di Wee Willie Winkie l’espressionismo si fa ancora più accentuato, diventando mezzo per la rappresentazione di una realtà quasi onirica, distorta dallo sguardo visionario del bambino protagonista.
KIN: LA STIRPE DEGLI UOMINI
Kin selection è un termine che identifica – in biologia – il meccanismo con cui il patrimonio genetico muta nel corso delle generazioni. La teoria darwiniana dell’evoluzione attraverso la selezione naturale ammette, fra le altre cose, che l’uomo discenda da una specie precedente, un primate ancestrale vissuto quasi trenta milioni di anni fa. E se questo selvaggio antenato non fosse affatto estinto? Se alcuni esemplari fossero sopravissuti nei luoghi più inaccessibili della Terra? La caccia a Kin è cominciata! Una storia scritta e disegnata dal grande Gary Frank!