KIM

 4,00

Ril. cart. ill. ed. in-8 – pp. 222 – il. a colori f. t.

KIM

 5,00

Ril. cart. ed. con piatto ill. in-8 – pp. 280 – ill. a colori f. t. di Arturo Bonfanti

KIM

 4,00

Ril. cart. ed. ill. in-8 – pp. 153 – ill. a colori f. t. di Sgrilli – timbri e etichetta di biblioteca – dorso riparato con adesivo – ordinari segni del tempo

KIM

 6,00

Ril. cart. ed. ill. in-8 – pp. 324 – ill. in nero in tavole f.t. di Aldo Capitanio – trad. di Bruno Oddera

KIM

 4,00

Ril. tela ed. con sovracc.  – pp. 334 – trad. a cura di Ottavio Fatica – pref. di Claudio Magris

KIM

 7,00

Ril. cart. ed. ill. in-8 – pp. 180 – ill. a colori in tavole f.t. – trad. di Mario Benzi – riduzione di Carla Ferri – rare fioriture al taglio

KIM

 10,00

Ril. cart. ill. in-8 – pp. 138 – ill. in nero e a colori f. t.

KIM

 8,00

Bross. ed. in-8 – pp. 381 – piatto macchiato e con lievi mancanze ai bordi – stato d’usura – trad. dall’inglese di Mario Losannese

KIM

 4,00

Bross. ed. in-8 – pp. 137  ill. in nero e a colori

KIM – ILL. DI F.FAORZI

 10,00

Ril. tela ed. con sovracc. ill. in-8 – pp. 190 – ill. a colori in tavole f.t.

KIM – ILL. DI S. MOLINO

 9,00

Ril. cart. lucido ill. ed. in-8 – pp. 174 – cerniere danneggiate, timbri ed etichette di biblioteca – ill. in nero nel testo e a colori in tavole f.t.

KIN-DER-KIDS

 25,00

Lyonel Feininger è l’autore di due sole opere a fumetti – The Kin-der-Kids e Il mondo di Wee Willie Winkie (entrambe raccolte integralmente in questo volume) – che però segnarono il passaggio dalla striscia satirica di stampo ottocentesco alla moderna novel. Feininger fu il primo a immaginare una storia a fumetti a puntateThe Kin-der-Kids racconta le avventure surreali di tre fratellini che a bordo di una vasca da bagno salpano dal porto di Manhattan alla scoperta del mondo.
Alcuni personaggi di contorno – una zia apprensiva che li segue su un pallone aerostatico per sincerarsi che prendano la quotidiana dose di olio di ricino, un Mysterious Pete avvolto in un pastrano che viaggia su una nuvola e occasionalmente li trae dai guai, un cane triste di nome Sherlock – completano la crew girovaga che anima le coloratissime tavole del fumetto. Tavole a piena pagina, per la prima volta senza rigida divisione delle vignette – lezione della quale si ricorderà il grande Moebius – dal tratto espressionista in linea con le sperimentazioni delle avanguardie che l’artista frequentava a Weimar e a Parigi negli stessi anni.
Nelle tavole di Il mondo di Wee Willie Winkie l’espressionismo si fa ancora più accentuato, diventando mezzo per la rappresentazione di una realtà quasi onirica, distorta dallo sguardo visionario del bambino protagonista.

KIN: LA STIRPE DEGLI UOMINI

 12,00

Kin selection è un termine che identifica – in biologia – il meccanismo con cui il patrimonio genetico muta nel corso delle generazioni. La teoria darwiniana dell’evoluzione attraverso la selezione naturale ammette, fra le altre cose, che l’uomo discenda da una specie precedente, un primate ancestrale vissuto quasi trenta milioni di anni fa. E se questo selvaggio antenato non fosse affatto estinto? Se alcuni esemplari fossero sopravissuti nei luoghi più inaccessibili della Terra? La caccia a Kin è cominciata! Una storia scritta e disegnata dal grande Gary Frank!

KING KONG

 10,00

Bross. ed. in-8 con sovracc. – pp. 144 – ill. in nero in tavole f.t. – brossura allentata

KING OF NEKROPOLIS

 25,00

Un investigatore privato viene incaricato da un anziano uomo misterioso di ritrovare un suo collega scienziato sparito nel nulla che anni prima aveva preso parte a un enigmatico esperimento. Entriamo così in una storia allo stesso tempo violenta e poetica, che ci porta in una realtà oscura ma non senza luce, una narrazione dai toni noir e un’ambientazione cyberpunk, con un protagonista cinico e disincantato, a tratti malinconico, che deve fare i conti con un passato nell’esercito dove ha imparato a uccidere e con una guerra che gli è rimasta dentro. Lo vediamo muoversi in una città immaginata, a metà strada tra una reale metropoli statunitense o una città dei paesi est-europei tormentati, in quel momento solo pochi anni prima, dalle guerre e dai conflitti interni.

È un’esplorazione visiva delle architetture urbane di questo luogo simbolico, che tanto richiama una città dei morti in cui i vivi hanno perso la speranza e vivono nella paura, in un tempo in cui il passato ritorna e coinvolge, anche quando non lo conosci. Una ricerca della verità fatta di dialoghi lapidari, ma anche capaci di un forte lirismo che fa sperare nell’umanità e nella sua capacità di sognare.