IL CARDINALE

 5,00

Bross. ed. in-8 con risvolti – pp. 654 – trad. di Maria Galli de’ Furlani

IL CARDINALE

 5,00

Bross. ed. in-16 – pp. 260 – trad. di Maria Galli de Furlani

IL CARLO FELICE DUE VOLTI DI UN TEATRO

 8,00

Bross. ed. in-16 – pp. 60 – fotografie in nero e a colori – con pieghevole delle visite guidate e allegati due biglietti per lo spettacolo “Morte a Vienna” del 2/11/1991

IL CARNET DEL MAGGIORE THOMPSON

 4,00

Bross. ed. in-16 – pp. 222 – presentazione e traduzione di Camilla Cederna – disegni di Walter Goez del “Punch”- ordinari segni del tempo

 

 

 

 

 

IL CARNET DEL MAGGIORE THOMPSON

 3,00

Bross. ed. in-16 – pp. 222 brunite – trad. di Camilla Cederna – timbri di biblioteca – piatto con strappo – segni del tempo

IL CARRO A SEI RUOTE

 4,00

Bross. ed. in-8  – pp. 197 – a cura di Ida Marchesi – timbri di biblioteca

IL CARTEGGIO ASPERN

 6,00

Bross. ed. in-8 con risvolti – pp. 110 – imtr. di Alberto Arbasino- trad. di Nadia Fusini

IL CARUGATI

 8,00

Ril. cart. ed. con sovracc. in-8 – pp. 123 – etichetta al dorso

IL CARUGATI

 6,00

Ril. tela ed. in-8 – pp. 126 – macchie di polvere ai piatti

IL CASO DEL PARTIGIANO PIRCHER

 10,00

Bross. ed. in-8 con risvolti – pp. 130 – a cura di Carlo Romeo e Leopold Steurer – con scritti di Umberto Terracini e Hans Egarter

IL CASO MAJAKOVSKIJ

 15,00

Visse poco e intensamente, incarnò l’avanguardia cubo-futurista, scrisse versi pieni di passione e fu definito “il poeta della rivoluzione russa”. La vita di Vladimir Majakovskij, morto suicida a soli 36 anni, diventa un graphic novel incalzante in rosso e nero grazie agli affascinanti disegni di Laura Pérez Vernetti, una delle più importanti autrici della scena spagnola dei comics. Non solo una biografia, perché la Pérez Vernetti ha anche “tradotto” a fumetti, nella seconda parte del libro, alcune delle più note e vibranti poesie di Majakovskij.

Sullo sfondo della rivoluzione bolscevica e dei grandi cambiamenti politico-sociali del primo ‘900 si consuma la parabola di un grande poeta e artista: il ribelle e anarchico Majakovskij abbracciò con pari intensità e passione il “nuovo corso” sovietico – la forza, la velocità e l’anelito di giustizia della rivoluzione prima che il sogno si corrompesse – e, in campo creativo, i codici espressivi delle avanguardie futuriste. “In lui arte e vita sono una cosa sola – ha detto l’autrice –: la sua vita appassionante si rispecchia nei suoi versi”.

Per narrare Majakovskij e il suo tempo la Pérez Vernetti usa una grafica avanguardista in rosso e nero, di forte impatto visivo, che richiama toni e stili dei foto-montaggi e dei famosi manifesti di propaganda prodotti dal costruttivista Rodchenko.