FAVOLA DI PALERMO
In una Sicilia dove non si può parlare di Cosa Nostra senza perdersi nella palude della zona grigia, quella dove spesso non si capisce dove finisca la mafia e cominci l’antimafia, abbonda di sfumature e disconosce i contorni, quella che racconta a mezza bocca di trame occulte e servizi deviati, servitori infedeli e doppiogiochisti; in quella terra smarrita che ama i sofismi e ha paura dei ponti la favola di Palermo permette invece di distinguere, con meravigliosa semplicità, il bianco dal nero, il bene dal male. Ed ecco allora come in ogni favola che si rispetti anche in questa o troviamo l’eroe e l’antagonista (Paolo Borsellino da una parte e la strega mafia dall’altra); l’aiutante magico, Rita, che accompagna l’eroe nella sua impresa; l’oggetto magico (la pozione che prima instilla ignoranza, omertà, violenza, infine restituisce coraggio), il salvataggio e la trasfigurazione dell’eroe, la punizione dell’antagonista “cattivo” . Chi ha conosciuto e amato Paolo Borsellino resta meravigliato dalla capacità di Nicolaci di raccontarne l’umanità e il coraggio che lo contraddistinguevano, il realismo e la precisione con cui la matita ne restituisce atteggiamenti e fianco lineamenti.
FAVOLE PER PSICOTERAPEUTI
In un volume di formato atipico, una atipica raccolta di storie degli Scarabocchi, in parte uscite sulla storica rivista Linus e su altre pubblicazioni, in parte provenienti dagli archivi privatissimi di Maicol & Mirco. Il palinsesto di questo libro a fumetti è un percorso di decostruzione e sottrazione identitaria propedeutico a raccontarsi meno stronzate, e ad abituarsi alla presenza della verità nelle conversazioni che si hanno con gli altri, e con se stessi. Una guida pratica per uscire dalle impasse morali della vita. Con una prefazione di Pietro Galeotti.
FAVOLE PERSIANE
Oltre settecento anni fa, il grande poeta persiano Gialal ad-Din Rumi compose il Masnavi, un ponderoso poema di circa venticinquemila versi suddiviso in sei libri. In questa opera monumentale, Rumi sondava ogni aspetto dell’animo umano e indicava la via della saggezza. Oggi, due studiosi contemporanei, Lila Ibrahim-Lamrous e Bahman Namvar-Motlag, hanno estratto da questa miniera di conoscenza quarantatré favole, illustrate da Marjane Satrapi, che con il suo graphic novel Persepolis ha mostrato al mondo la brutale follia della dittatura iraniana. In queste piccole storie di pappagalli, topolini, orsi e leoni emerge tutta la saggezza e l’irriverenza di un popolo che da troppo tempo è soffocato da un regime criminale.