EVENT HORIZON
In una dimensione barbara e sanguinaria un avventuriero solitario fermatosi per amore presso un villaggio assiste impotente al massacro degli abitanti da parte dei feroci guerrieri di Lord Barbos, e decide di attuare una terribile vendetta; un ex soldato viene nominato custode della mandria reale e deve indagare sulla misteriosa scomparsa di numerosi capi di bestiame; due rapinatori del XVIII secolo, in fuga nella foresta, si imbattono nel vecchio dio Odino; i neonazisti della Lega Nazionale Inglese evocano elfi zombi vichinghi che combattono contro il Golem guidato da un anziano ebreo; un paziente deve sconfiggere il suo tumore affrontandolo nello scenario di un videogioco sparatutto; il depliant pubblicitario di un’agenzia di viaggi che organizza escursioni in universi paralleli…
Arriva in Italia il primo volume di Event Horizon, la testata antologica della Mam Tor che si è recentemente aggiudicata lo Sci-Fi-London Award. Si tratta di un interessante esperimento che vede coinvolte alcune tra le firme più prestigiose del comicdom britannico. L’idea è ricreare la magia dei primi fumetti della Epic o della leggendaria Heavy Metal, dando vita ad un ibrido tra graphic novel e rivista letteraria, libero dalle restrizioni commerciali e narrative tipiche dei prodotti mainstream. Linguaggi diversi (racconti si susseguono a fumetti e a splash-page che sembrano annunciare serie future), ma costante la carica eversiva e il fascino underground pur nella comprensibile eterogeneicità dell’operazione. Speriamo sia l’inizio di una grande avventura e non un episodio, per quanto piacevole.
EVO
La vita di Fiore sembrava aver preso una piega decente. I muri non scomparivano più, la realtà non si sbriciolava come un cracker, non aveva più rivisto il Fiume. Già, era quello il problema; fin dalla sua prima adolescenza Fiore si era ritrovata spesso e volentieri catapultata in un mondo dove un gigantesco corso fluviale compariva all’improvviso devastando tutto. Fiore chiamava quei momenti con un nome preciso: Squarci. Ma da quando Rasoio era riapparso, la vita di Fiore sembrava ritornata nei cardini. Sembrava, perché poi incontri una vecchia mezza matta che quel Fiume lo vede come te, perché un pomeriggio, per un istante, il tuo ragazzo, si deforma controluce in una specie di incubo freddo e spinato, perché un giorno ti ritrovi a confessare al tuo amico d’infanzia tutta la verità… e ti chiedi se esistono davvero gli uomini di cui ti ha parlato la vecchia matta, il Popolo del Torrione. Se esistono e se non stiano venendo a prenderti!
Scritto da Tommaso Destefanis (Madadh, Il Cimitero dei Calamari) e Andrea Vignali, disegnato da Francesco Trifogli (Madadh) “La Ragazza del Fiume” è il primo capitolo di Evo, una miniserie in tre volumi che trascinerà il lettore in un mondo perennemente sospeso fra realtà e incubo. Una storia che parlerà dell’Italia di questi giorni, della difficoltà di uscire da certi schemi e certe angosce. Una storia di disperazione cieca, una storia di speranza.
Licei occupati, demoni perduti, sette segrete e ragazzi che lottano per non precipitare. Tutto scivola sulle acque torbide di un fiume fantasma… in attesa che l’ultima onda di piena ci spazzi via… o ci salvi.