EINSTEIN – ALBERT ED IO
Un uomo anziano, con grandi baffi e capelli grigi scapigliati è in un parco, suona il violino ma un ragazzino, che gioca a campana con regole tutte sue, rapisce la sua curiosità. I due iniziano un fitto confronto sulle stranezze della realtà che li circonda. L’uomo — che comprendiamo aver vissuto una vita molto speciale — racconta delle sue scoperte, gli incontri, avventure e disavventure, le sue scelte politiche a favore del pacifismo, mentre il ragazzino lo ascolta, lo incalza, lo contraddice: spesso non è d’accordo con il vecchio.
Insieme, inaspettatamente, scoprono la comune passione per lo spettacolo offerto dal cosmo: quella combinazione di particelle che racconta la storia delle galassie e delle stelle, dei boschi e delle maree, dell’abbraccio di una madre a suo figlio, del sorriso di un nonno e della felicità di giocare a campana con regole che non stanno né in cielo né in terra.
EL CACIQUE BLANCO
Siamo nel 1947 e la storia si svolge a Durban, in Sudafrica, dove arriva l’esploratore Bob Farlene per incontrare Ted Olsen, un amico che nel frattempo è misteriosamente scomparso nei territori zulù. Inizia così una ricerca che lo porterà a vivere avventure pericolose tra diamanti, indigeni e banditi di vario genere. Farlene viene eletto “Capo bianco” (El cacique blanco) dalla tribù degli Usutu e si innamorerà perdutamente di Eva Alden, una bellissima ragazza bionda vista e ammirata soltanto in una fotografia che riuscirà a conquistare alla fine, dopo molte peripezie.