CHEESE

 12,90

È la storia dell’amicizia tra Zuzu, Dario e Riccardo. Gli innamoramenti folli, la noia delle giornate in periferia e gli entusiasmi immotivati, la voglia di sbranare il mondo, il difficile rapporto col proprio corpo e l’anoressia, le risate demenziali e le prime vere lacrime. La storia di un trio, un ecosistema chiuso, un’isola rifugio dalle cui sponde osservare e sfidare l’infinito mare di possibilità e pericoli dell’età adulta.

Ciascuno a suo modo, Zuzu e gli amici cercano il coraggio di rischiare, di buttarsi, di provare a realizzare i propri sogni. E quando arriva il momento di vivere un’avventura e intraprendere il viaggio fino a Brentonico, paese di quattromila anime in provincia di Trento, per partecipare alla tradizionale gara del formaggio rotolante sul pendio della montagna, i tre affronteranno la sfida con la gravità e l’impegno degli atti più solenni.

Perfettamente equipaggiati di caschi, ginocchiere e buffe camicette, Zuzu, Dario e Riccardo si preparano a rotolare contenti verso il loro destino. Cosa vedranno in fondo alla collina?

CHEMISTRY AND AGRICULTURE

 6,00

Bross. ed. in-8 – pp. 287 dattiloscritte e con rare sottolineature a matita – firma di proprieta- n. 36 del 3 aprile 1979

CHI DA’ SCANDALO

 3,00

Bross. ed. in-8 – pp. 298 – macchie ai piatti – trad. di Roberto Ortolani

CHI E’ IN TRENTINO ATLANTE BIOGRAFICO DEI PERSONAGGI DALLA A ALLA Z

 9,00

Ril. cart. ed. in-8 – pp. 716 – raccolta fascicoli usciti in allegato al quotidiano “L’Adige” – ex-libris in antiporta – in stato di nuovo

CHI HA PAURA DEL LAPIS CATTIVO

 7,00

Bross. ed. 16×14 – 99.108 – serie di vignette disegnate in nero a cura di Studio Andromeda

CHI HA PAURA DI BABA YAGA

 28,00

Valentina incontra la sua sinistra e seducente nemesi nell’aristocratica strega Baba Yaga. Erotismo, poesia, analisi sociale, fantasia, realtà e sogno in pagine indimenticabili, anche e soprattutto oggi di straordinaria attualità.

CHI HA RUBATO LA SCENA?

 6,00

Bross. ed. in-16 con risvolti – pp. 46 – ill. a colori nel testo e f. t. di Barbara Nascimbeni