TAXISTA
Taxista è una delle opere più crude e affascinanti dello spagnolo Marti.
Il suo protagonista, così come Travis Bickle in Taxi Driver, si muove in un mondo caotico e peccaminoso.
Sarcastico, esorbitante, viscerale, un piccolo capolavoro disegnato con stile ironico e grottesco.
Un omaggio a Chester Gould (il celebre creatore di Dick Tracy) a cavallo tra noir e delirio, cronaca e affresco, filtrando l’immaginario degli anni Quaranta, in una Barcellona inedita e abbacinante come certe metropoli che hanno fatto grande il cinema noir americano.
TEATRO E NARRATIVA (UN “AUTO” DI GIL VINCENTE – IL ROMEO – LA FANCIULLA DEL ROSIGNOLI)
Ril. tela ed. 14×18 con sovracopertina in acetato – pp. 342 – resto di etichetta e timbri non invasivi di biblioteca – ritratto dell’A. in tavola in nero in antiporta – introduzione, traduzione e note a cura di Enzio Di Poppa Vulture