SAFAA E LA TENDA – DIARIO DI UN FUMETTISTA DA GAZA
Da una tenda in Palestina, Safaa Odah racconta due anni di genocidio, e lo fa attraverso fumetti straordinari dal tratto essenziale, cogliendo il dolore e i dettagli della vita quotidiana.
I suoi disegni affrontano la tragedia con emozione, levità e con un umorismo che diventa forma di resistenza.
Il suo tratto morbido coglie terrori e tormenti dell’inferno di Gaza, dalle bombe alla fame all’inflazione alle pulci che infestano le tende, per metterne in luce l’aspetto semplicemente umano, capace di parlare a ciascuna e ciascuno di noi anche senza parole.
Il suo approccio lucido e coraggioso fa di questo diario una testimonianza autentica, che ha la grandezza di un atto di fede.
SAGA
Marko e Alana hanno combattuto per opposte fazioni in una guerra millenaria. Ora combattono insieme per proteggere la famiglia che, insieme, stnano costruendo. La storia più vecchia del mondo, ragazzo incontra ragazza, viene declinata in modo inedito, epico ed emozionante in una space opera dai toni profondamente accorati da Brian K. Vaughan, qui al suo ritorno al fumetto seriale dopo i successi di Y, L’ultimo uomo ed Ex Machina. Ai disegni e colori una Fiona Staples in autentico stato di grazia. Il fumetto più acclamato negli USA nel 2012 comincia qui.
SAGUARO
Dopo aver prestato servizio nell’esercito, Thorn Kitcheyan torna a Window Rock e non tarda a trovarsi sommerso dai guai. Quando il giovane Miguel diviene involontario testimone di un brutale omicidio, e il ricco faccendiere Noah Folsom ordina ai suoi di toglierlo di mezzo, Thorn, che tutti conoscono con il soprannome di Saguaro, si mette dalla parte del ragazzo, scontrandosi con lo stesso Folsom e il capitano Walken, della polizia tribale. Incastrato con un’accusa di duplice omicidio, Saguaro è costretto a fuggire per dimostrare la propria innocenza, scatenando una furiosa caccia all’uomo…