LA VITA COREANA ILLUSTRATA
Quick Overview :
La Corea del Sud vanta uno stile di vita in perfetto equilibrio tra una filosofia antica, votata al benessere, e una modernità prorompente. Non è un caso che dopo il Giappone sia la cultura più ammirata in Occidente, con veri e propri fenomeni che spaziano dal K pop, la musica commerciale coreana, alle serie tv (qualcuno ricorda The Squid Game?); dal cinema d’autore che fa incetta di premi nei festival di tutto il mondo a quello horror, con uno stile tutto suo.
Per non menzionare i successi tecnologici, l’industria automobilistica e l’arte contemporanea… E la gastronomia, naturalmente: il kimchi, il bibimbap, i noodles, lo street food e tanto altro.
Dalla vita quotidiana (i trasporti, l’istruzione, lo shopping, il galateo…) alla festività, passando per la cultura e le arti, in questo libro troverai aneddoti, storie, indirizzi utili e ricette per rispondere a ogni possibile domanda su questo Paese affascinante.
- editore: Slow Food Editore
- anno: 2025
1 disponibili
ConfrontaUn libro interamente illustrato per scoprire gli usi e i costumi della Corea più autentica.
Libroteka
Ti potrebbe interessare anche...
IL GIAPPONESE COI MANGA – IDEOGRAMMI: LIVELLO BASE
I kanji, caratteri della scrittura giapponese derivati dal cinese, erano originariamente rappresentazioni disegnate della vita reale. I fumetti e i cartoni animati giapponesi ci forniscono ora delle nuove immagini per aiutarci a imparare. “Il giapponese coi manga” utilizza le immagini dei manga per rendere il processo di apprendimento degli ideogrammi divertente e semplice per otaku di qualsiasi età. Godetevi i disegni, memorizzate i kanji, studiate la calligrafia degli ideogrammi: con un po’ di pazienza e altrettanta pratica, in pochissimo tempo imparerete i fondamenti basilari del giapponese.
SCRIVERE A FUMETTI
Le sue storie di Paperi e Topi, tradotte in tutto il mondo, continuano a essere ristampate e lette ancora oggi e hanno dato a Carlo Chendi una meritata notorietà come uno dei più originali autori di storie a fumetti del Novecento.
Sessant’anni (1952 – 2012) da sceneggiatore di fumetti con oltre 18.000 pagine scritte è lo splendido traguardo della carriera di Carlo Chendi. E’ un’opportunità unica ascoltare dalla sua voce il racconto di una lunga storia professionale alle prese con Paperino, Topilino e tantissimi altri personaggi, pubblicati in Italia e in Francia e poi tradotti in tutto il mondo. Carlo Chendi, sceneggiatore dal 1952, è oggi uno dei massimi esponenti del settore. Nella sua vasta produzione disneyana spiccano la creazione del papero extraterrestre Ok Quack e dell’investigatore privato Umberto Bogarto per i disegni di Giorgio Cavazzano. Dal 1972 cura l’organizzazione della Mostra Internazionale dei Cartoonists di Rapallo. Nel 1996 ha ricevuto il premio Yellow kid, oscar mondiale del fumetto, come miglior autore.
FUMETTO FACILE
A che età si comincia a fare fumetti?
A che età si diventa autori? Questo manuale affronta allegramente, ma seriamente, le prime nozioni di fumetto, i suoi codici di linguaggio, la ricerca creativa personale, e stimola a osservare quello che ci circonda… fumetti e fumettisti compresi.Adatto per le scuole medie e per le prime superiori, ma anche di più!
Laura Scarpa, l’autrice del libro, fumettista e docente, ha cominciato a disegnare fumetti a 12 anni, a 15 anni ha ricevuto i primi consigli da Hugo Pratt, il creatore di Corto Maltese, ed è convinta che a fare fumetti si inizia da giovanissimi.
LA CUCINA MESSICANA ILLUSTRATA
Un libro illustrato per sapere tutto sulla cucina messicana più autentica, attraverso aneddoti e storie, ricette – guacamole, tacos, tamales, drink tradizionali e tanto altro -, trucchi e approfondimenti su materie prime, strumenti usanze.
Un viaggio in una cultura gastronomica affascinante, con le risposte alle tue curiosità in un solo sguardo. Quali sono le radici della cucina messicana? Che cos’è la milpa? Cosa si prepara una tortilla a regola d’arte? Quali sono i piatti legati alle ricorrenze, come il Giorno dei morti?
L’ARTE DI WALTER SIMONSON
Batman, Hercules, Dr. Fate, The Metal Men… tutti questi personaggi hanno ricevuto, durante gli anni ’70, una nuova carica e un nuovo dinamismo, grazie all’eccezionale talento di un giovane artista: Walter Simonson, il quale negli ultimi venti anni ha contribuito con le sue illustrazioni alla crescita e al successo di quella particolare forma artistica che è il fumetto. Questa antologia dei suoi lavori migliori incontrerà sicuramente il gusto di tutti gli appassionati di fumetti.
L’AUDACE BONELLI – L’AVVENTURA DEL FUMETTO ITALIANO
L’Audace Bonelli – l’Avventura del Fumetto Italiano. La Sergio Bonelli Editore è senza dubbio la più importante Casa editrice italiana di fumetti. Il libro ripercorre la storia e la fenomenologia della Casa editrice milanese nata settant’anni fa dalle ceneri dell’Audace, per intuizione di Gianluigi Bonelli, il “patriarca del fumetto italiano”. Scrittore dalla vena creativa inesauribile, Gianluigi Bonelli è il papà di Tex, il fumetto seriale italiano più longevo di sempre. Ma Gianluigi è anche il padre “reale” di Sergio, che a partire dagli anni Cinquanta, dopo una decisiva transazione nelle mani della geniale moglie di Bonelli, Tea, prende in mano le redini e le sorti di un’avventura imprenditoriale che a partire da quel decennio crescerà a dismisura trasformandosi, nel giro di non molti anni, da un’impresa artigianale a una delle esperienze più significative dell’industria culturale del nostro paese. Dalla storia dell’Audace fino ai romanzi grafici e alle nuove miniserie, il libro passa in rassegna quest’incredibile avventura, attraversando i grandi personaggi e i generi narrativi, soffermandosi su alcune delle caratteristiche che hanno reso unica la fucina bonelliana, con in più un’interessante sezione di omaggi, memorie e testimonianze.
WASH TUBBS A CACCIA DI GUAI
Washington Tubbs II, poi Wash Tubbs, è la comic strip comico-avventurosa creata da Roy Crane per la Nea che la distribuisce dal 21 aprile 1924. Protagonista è un ometto dai grandi occhi che spasima per le donne alte. Il 6 febbraio 1929 fa il suo ingresso in scena il misterioso avventuriero Captain Easy che dà il nome alla nascente versione domenicale (30 luglio 1933). Easy prende con gli anni il sopravvento diventando titolare di entrambe le versioni. Dal 1943 la serie è realizzata da Leslie Turner, con la collaborazione di Mel Graff e Walt Scott (tavole domenicali) e successivamente da Jim Lawrece e Bill Crooks.
IL NOME DELLA ROSA
Milo Manara, maestro del fumetto classico contemporaneo, firma l’adattamento a fumetti di Il nome della rosa, capolavoro e best seller di Umberto Eco. Un libro unico che mette su carta tre distinti stili grafici che si intersecano inseguendo la perfezione visiva. Ciascuno racconta un aspetto del libro di Eco: le sculture, i rilievi dei portali e i marginalia meravigliosi e surreali che corredano i libri miniati della biblioteca; il romanzo di formazione di Adso, con la scoperta della sensualità e della Donna; la vicenda storica dei Dolciniani, i cui temi della povertà degli ultimi, la non omologazione, la diversità perseguitata e il dissenso sono cruciali anche oggigiorno.
Il nome della rosa di Manara trova quindi spazio nell’operazione “matrioska” letteraria del libro di Umberto Eco, che è anche un libro sui libri che contengono altri libri. Non una superflua trascrizione, ma una meravigliosa chiosa visiva.
SOTTO LE CUFFIE
L’autore, mito dei giovani e giovanissimi, racconta la sua storia e il suo percorso prima di diventare il più amato intrattenitore di Youtube. Favij ha una grande passione per i videogiochi da quando aveva 4 anni e sicuramente un talento innato per il mondo digitale e una grande capacità comunicativa. Ha cominciato a coinvolgersi seriamente con il montaggio dei video a 16 anni, ma la sua vita è cambiata e trasformata gradualmente. Il racconto scritto in prima persona da Favij e rivolto ai suoi fan, agli amanti dei videogiochi, e a chiunque sia incuriosito da questo affascinante mondo, rivela come un semplice ragazzo possa diventare una star nell’era digitale. “Faccio ogni giorno un video da 8 minuti – spiega Favij -, ma ci metto 8 ore tra registrazione e montaggio”. Non è un lavoro, ma quasi.
