IL CINESE A FUMETTI
Quick Overview :
Al giorno d’oggi in Italia la comunità cinese è in rapida crescita ed ha ormai superato il mezzo milione di persone. Ecco perché diventa sempre più importante saper parlare e leggere almeno il cinese di base. Sia che si possegga un’attività in una grande città, sia che si voglia commerciare con l’estero, sia che si abbia presa una cotta per un o una cinese del negozio di fronte, una buona infarinatura della loro lingua si rende sempre più necessaria, oltre che utile. La conoscenza del loro modo di scrivere e parlare ci aprirà le porte di una straordinaria cultura ultra-millenaria, probabilmente la più antica del mondo. Purtroppo imparare il cinese non è come imparare l’inglese o qualsiasi altra lingua con la quale condividiamo perlomeno l’alfabeto, oltre che qualche inevitabile somiglianza della sintassi. Così ci viene incontro il fumetto, con le sue doti di immediatezza e simpatia, e questo piccolo ed abile manuale, per aiutarci a compiere i primi passi!
- editore: Nicola Pesce
- anno: 2017
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IL GIAPPONESE COI MANGA – IDEOGRAMMI: LIVELLO BASE
I kanji, caratteri della scrittura giapponese derivati dal cinese, erano originariamente rappresentazioni disegnate della vita reale. I fumetti e i cartoni animati giapponesi ci forniscono ora delle nuove immagini per aiutarci a imparare. “Il giapponese coi manga” utilizza le immagini dei manga per rendere il processo di apprendimento degli ideogrammi divertente e semplice per otaku di qualsiasi età. Godetevi i disegni, memorizzate i kanji, studiate la calligrafia degli ideogrammi: con un po’ di pazienza e altrettanta pratica, in pochissimo tempo imparerete i fondamenti basilari del giapponese.
IL GIAPPONESE COI MANGA 2 – IDEOGRAMMI: LIVELLO INTERMEDIO
I kanji, caratteri della scrittura giapponese derivati dal cinese, erano originariamente rappresentazioni disegnate della vita reale. I fumetti e i cartoni animati giapponesi ci forniscono ora delle nuove immagini per aiutarci a imparare. “Il giapponese coi manga” utilizza le immagini dei manga per rendere il processo di apprendimento degli ideogrammi divertente e semplice per ‘otaku’ di qualsiasi età.
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COME BAMBOLE – IL FUMETTO GIAPPONESE PER RAGAZZE
Lo shôjo manga, letteralmente, è il fumetto giapponese per ragazze ma, dagli anni Sessanta, esso in realtà rappresenta e riproduce l’identità intimamente femminile del manga.
Non una semplice controparte di genere ma un universo altro, con i suoi codici e le sue geometrie, in cui il rapporto con il lettore è fatto di ingredienti più elaborati del solo romanticismo o della trascinante passione amorosa.
In questo popolare e fortunato genere confluiscono trame letterarie, insospettati intrecci sociologici e anche il tipico pragmatismo industriale e commerciale del Sol Levante: un business tinto di rosa. In realtà nello shôjosono però celate profonde verità e i lettori, una volta tanto, ne custodiscono i segreti nel profondo del loro cuore.
Il volume approfondisce tali dinamiche tessendo una breve storia di questo genere di intrattenimento a fumetti e raggruppando una serie di autrici di culto e le loro opere, ormai conosciute e apprezzate anche dal pubblico italiano.
IL NOME DELLA ROSA
Milo Manara, maestro del fumetto classico contemporaneo, firma l’adattamento a fumetti di Il nome della rosa, capolavoro e best seller di Umberto Eco. Un libro unico che mette su carta tre distinti stili grafici che si intersecano inseguendo la perfezione visiva. Ciascuno racconta un aspetto del libro di Eco: le sculture, i rilievi dei portali e i marginalia meravigliosi e surreali che corredano i libri miniati della biblioteca; il romanzo di formazione di Adso, con la scoperta della sensualità e della Donna; la vicenda storica dei Dolciniani, i cui temi della povertà degli ultimi, la non omologazione, la diversità perseguitata e il dissenso sono cruciali anche oggigiorno.
Il nome della rosa di Manara trova quindi spazio nell’operazione “matrioska” letteraria del libro di Umberto Eco, che è anche un libro sui libri che contengono altri libri. Non una superflua trascrizione, ma una meravigliosa chiosa visiva.
ENCICLOPEDIA DEI MOSTRI GIAPPONESI
State per entrare in un mondo che non è né fiaba né leggenda. Potreste considerare questo, libro una sorta di “elenco degli avvistamenti”, poiché si basa su narrazioni popolari e credenze, ma anche su antichi documenti ufficiali che spesso risultano più inquietanti di un racconto dell’orrore. Questa sorta di bestiario non raccoglie semplicemente le descrizioni delle creature mitologiche del Giappone, ma cerca piuttosto di metterci al corrente degli stati d’animo, delle situazioni e dei luoghi che le hanno partorite, in bilico fra luce e ombra, fra ciò che si sa e non viene detto per timore e ciò che non si sa ma si vorrebbe scoprire. Per gustare queste pagine è sufficiente liberarsi di alcuni preconcetti e lasciarsi guidare in un mondo in cui, per esempio, un oggetto o un animale ottengono il potere di evolversi in creature mostruose se superano una certa età, un certo peso o una certa dimensione; in cui i cani-procione sono i detentori dell’arte della metamorfosi e le volpi hanno abitudini e cerimonie simili a quelle degli esseri umani; un mondo in cui una lanterna stregata può farti perdere la via, o in cui puoi morire dal terrore per aver visto il volto ghignante di una vecchia che lava i fagioli in un fiume; un mondo in cui chiedersi costantemente se ciò che abbiamo visto è reale o il frutto della nostra immaginazione, della nostra paura del buio, della nostra repulsione per lo sporco, della nostra diffidenza per il diverso.
IL CINESE A FUMETTI
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HAYAO MIYAZAKI L’ARTIGIANO DELL’ANIMAZIONE GIAPPONESE
Autore di personaggi a dir poco emblematici come Totoro, Nausicaä, Principessa Mononoke o Chihiro, Hayao Miyazaki è uno degli ultimi maestri viventi dell’animazione giapponese. Cofondatore e principale motore dello Studio Ghibli, ha offerto un titolo nobiliare ai film d’animazione, facendoli uscire definitivamente dalla nicchia dell’intrattenimento per bambini o dal circuito festivaliero dei cortometraggi. Appassionato di aviazione e meccanica, Hayao Miyazaki ha dato vita a un inedito cortocircuito, unendo influenze occidentali alla mitologia del Sol Levante. Non per niente, molti suoi capolavori si basano proprio su romanzi per ragazzi europei o americani – da Conan il ragazzo del futuro di Alexander Key a Il castello errante di Howl di Diana Wynne Jones – che ha saputo far propri inserendo nelle trame temi a lui cari come la salvaguardia dell’ambiente o il pacifismo. Sceneggiatore, disegnatore, produttore, regista, Hayao Miyazaki ha aperto la strada a una nuova generazione di cineasti che, dopo di lui, ha iniziato a far sentire la propria voce e il loro valore. Questo saggio ripercorre la straordinaria carriera di un vero artigiano dell’animazione giapponese, dai suoi primi passi come intercalatore nel 1963 al suo ultimo film E voi come vivrete?, offrendo un nuovo punto di vista sul suo lavoro e tracciando un sottile filo rosso tra la realtà e il sogno nelle sue opere immortali.
IN CUCINA CON GLI ANIME DELLA TV
Dopo il successo di In cucina con gli anime giapponesi, tante nuove ricette inedite spiegate passo dopo passo. E, in più, i focus sui piatti e sulle serie televisive più amate di ieri e di oggi, da Mazinga Z a Slam Dunk, da Death Note a Jujutsu Kaisen.
Dal polpo di Dragon Ball Super all’hamburger di Gundam, dal nikujaga di Haikyu!! alla bistecca di Fullmetal Alchemist, dal katsudon di My Hero Academia alla torta di patate de L’attacco dei giganti, dalla crostata di Hunter x Hunter ai donuts di Star Twinkle Pretty Cure, fino ai biscotti di Utena la fillette révolutionnaire, i migliori piatti degli anime che hanno fatto la storia della TV.
Scopri tutte le ricette dolci e salate tratte dalle più celebri serie animate giapponesi!
COOK KOREAN! UN LIBRO DI CUCINA A FUMETTI
Robin Ha, coreana trapiantata negli Stati Uniti, ha cominciato per gioco a raccogliere ricette in un blog, fino a quando non è stata notata da un editore. Il resto è quasi storia: Cook Korean! è entrato nella book list dei bestseller del «New York Times» ed è ancora citato tra i migliori libri di cucina coreana.
Le dieci sezioni che lo compongono accompagnano professionisti e aspiranti chef alla scoperta di più di 60 ricette: lo stufato di kimchi (Kimchi Jjigae), la zuppa di germogli di soia (Kongnamulguk), il tradizionale bibimbap, ovvero riso con verdure, per citarne solo alcune.
Grazie alle dettagliate e coloratissime istruzioni e storie disegnate da Ha, la cultura coreana non avrà più segreti (lo sapevate che il kimchi tradizionale non era piccante? I peperoncini li portarono i portoghesi soltanto 400 anni fa…) e chiunque potrà cimentarsi con una cucina ricca di sapori che accoglie tutti: basta avere passione e curiosità.
