GUIDA AGLI YOKAI GIAPPONESI
Quick Overview :
Spiriti, mostri, fantasmi, bestie mutaforma, spettri, demoni, piccole divinità e un’infinita quantità di creature tra le più fantastiche di sempre sono nate nell’antico Giappone e identificate con un unico nome: gli yokai.
Questo libro ne raccoglie centinaia e centinaia, finalmente catalogati in una pratica guida visuale, che li raggruppa in grandi categorie e sottofamiglie, riportando di ciascuno il nome in italiano e in ideogrammi, la storia, le origini e l’aspetto, grazie a uno dei più grandi folcloristi e amati autori di manga di tutti i tempi, Shigeru Mizuki.
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ENCICLOPEDIA DEI MOSTRI GIAPPONESI
State per entrare in un mondo che non è né fiaba né leggenda. Potreste considerare questo, libro una sorta di “elenco degli avvistamenti”, poiché si basa su narrazioni popolari e credenze, ma anche su antichi documenti ufficiali che spesso risultano più inquietanti di un racconto dell’orrore. Questa sorta di bestiario non raccoglie semplicemente le descrizioni delle creature mitologiche del Giappone, ma cerca piuttosto di metterci al corrente degli stati d’animo, delle situazioni e dei luoghi che le hanno partorite, in bilico fra luce e ombra, fra ciò che si sa e non viene detto per timore e ciò che non si sa ma si vorrebbe scoprire. Per gustare queste pagine è sufficiente liberarsi di alcuni preconcetti e lasciarsi guidare in un mondo in cui, per esempio, un oggetto o un animale ottengono il potere di evolversi in creature mostruose se superano una certa età, un certo peso o una certa dimensione; in cui i cani-procione sono i detentori dell’arte della metamorfosi e le volpi hanno abitudini e cerimonie simili a quelle degli esseri umani; un mondo in cui una lanterna stregata può farti perdere la via, o in cui puoi morire dal terrore per aver visto il volto ghignante di una vecchia che lava i fagioli in un fiume; un mondo in cui chiedersi costantemente se ciò che abbiamo visto è reale o il frutto della nostra immaginazione, della nostra paura del buio, della nostra repulsione per lo sporco, della nostra diffidenza per il diverso.
NONNONBA – STORIE DI FANTASMI GIAPPONESI
Ambientato nel Giappone degli anni Trenta, NonNonBa è un’opera commovente – e spiccatamente autobiografica – sull’età che vede le verità del mondo: l’infanzia. E anche una grandiosa storia di spettri, in cui i vividi ricordi dell’autore da bambino si mescolano alla storia dello yokai (genere fantastico popolato di apparizioni, spiriti e demoni, creature fortemente radicate nell’antica tradizione popolare nipponica) e alle leggende del folklore nazionale, alle quali Shigeru, il giovane protagonista, viene introdotto da un’anziana contadina che gli fa da tata. C’è Otoroshi, che punisce chi prega soltanto per chiedere favori; l’enorme Betobeto san, che si annuncia al viandante con lo spaventoso ticchettio dei suoi zoccoli di legno; NuruNuru Bozu, lo spettro che vive nei pressi del mare e ti si attacca alla schiena per succhiarti le forze; e gli Hidarugami, spiriti incappucciati che attaccano i viaggiatori stanchi e affamati: il mondo di Shigeru pullula di esseri fantastici, teneri o spaventosi, invisibili ma non per questo irreali. Vincitore nel 2007 del premio Miglior Opera al Festival del fumetto di Angouleme, NonNonBa è un racconto fantastico, ma realisticamente ambientato in un’epoca di grosse transizioni e importanti stravolgimenti, e insieme un’opera divertente e nostalgica, favolosa quanto le più strane creature che popolano la fantasia di ogni bambino.
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LA VITA COREANA ILLUSTRATA
La Corea del Sud vanta uno stile di vita in perfetto equilibrio tra una filosofia antica, votata al benessere, e una modernità prorompente. Non è un caso che dopo il Giappone sia la cultura più ammirata in Occidente, con veri e propri fenomeni che spaziano dal K pop, la musica commerciale coreana, alle serie tv (qualcuno ricorda The Squid Game?); dal cinema d’autore che fa incetta di premi nei festival di tutto il mondo a quello horror, con uno stile tutto suo.
Per non menzionare i successi tecnologici, l’industria automobilistica e l’arte contemporanea… E la gastronomia, naturalmente: il kimchi, il bibimbap, i noodles, lo street food e tanto altro.
Dalla vita quotidiana (i trasporti, l’istruzione, lo shopping, il galateo…) alla festività, passando per la cultura e le arti, in questo libro troverai aneddoti, storie, indirizzi utili e ricette per rispondere a ogni possibile domanda su questo Paese affascinante.
IL NOME DELLA ROSA
Milo Manara, maestro del fumetto classico contemporaneo, firma l’adattamento a fumetti di Il nome della rosa, capolavoro e best seller di Umberto Eco. Un libro unico che mette su carta tre distinti stili grafici che si intersecano inseguendo la perfezione visiva. Ciascuno racconta un aspetto del libro di Eco: le sculture, i rilievi dei portali e i marginalia meravigliosi e surreali che corredano i libri miniati della biblioteca; il romanzo di formazione di Adso, con la scoperta della sensualità e della Donna; la vicenda storica dei Dolciniani, i cui temi della povertà degli ultimi, la non omologazione, la diversità perseguitata e il dissenso sono cruciali anche oggigiorno.
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LA CUCINA INDIANA ILLUSTRATA
La cucina indiana è un mix di tradizioni regionali, una cucina che accompagna i momenti più importanti della vita (nascite, matrimoni, cerimonie religiose), multiculturale come il Paese che racconta.
Le tavole illustrate conducono il lettore a conoscere le spezie più apprezzate, gli utensili usati in cucina, i pani e il riso, le bevande e molto altro. Non mancano poi gli approfondimenti sul mercato, sui riti legati al momento del pasto, sull’accoglienza degli ospiti e ovviamente tante ricette tipiche spiegate nel dettaglio: naan, samosa, pollo tandoori, curry di gamberi, agnello vindaloo… Storie, aneddoti, strumenti, ingredienti, il tutto raccontato attraverso parole, ma soprattutto bellissime illustrazioni.
Un invito alla scoperta dell’India, tra usanze e sapori.
CAPIRE, FARE E REINVENTARE IL FUMETTO
Tra il 1993 e il 2006, Scott McCloud ha scritto e disegnato tre saggi sul Fumetto, divenuti testi fondamentali non solo per chi lavora nel settore e che lo hanno consacrato come il massimo teorico della Nona arte. Con questa edizione, BAO Publishing raccoglie Capire il Fumetto, Reinventare il Fumetto e Fare Fumetto in un solo volume, in un’edizione curata e rigorosa, pensata per durare in eterno. Dalla natura della narrazione sequenziale, al potenziale rivoluzionario (a livello di contenuti e di mercato) del Fumetto, alle tecniche narrative più efficaci, questo libro è un tesoro dell’umanità, un’opera allo stesso tempo accessibile e profondissima, davvero illuminante.
CARTOON HEROES – GLI ARTISTI DI TRENT’ANNI DI SIGLE TV
Che differenza c’è tra “Questo piccolo grande amore” di Claudio Baglioni e “L’Ape Maia” di Katia Svizzero? Nessuna. Sono entrambi brani che fanno parte della nostra cultura popolare. Forse non avete mai sentito nominare alcuni dei tanti musicisti del “genere sigla”, ma di certo conoscerete la loro musica. Attraverso questo libro raccontiamo e celebriamo la loro storia. Per scoprire cos’è una sigla tv, quali sono le sue caratteristiche e le sue modalità di composizione, esecuzione e trasmissione, come sono nate e si sono evolute in Italia, e chi sono gli eroi della ‘cartoon music’, inclusi quegli artisti famosissimi che per le sigle hanno lavorato quasi ‘dietro le quinte’ (come per esempio Roberto Vecchioni per la canzone di “Barbapapà”).
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LA CUCINA DEI MANGA
Sogni da sempre di addentare un dorayaki di Doraemon, di gustare il ramen di Ichiraku di Naruto o di cucinare come Sanji tra le onde della Grand Line? Con questo incredibile ricettario, Giuseppe Bianco ci accompagna in un percorso unico, trasformando in realtà i cibi e i piatti apparsi nei manga, decade dopo decade: dai panini al vapore dei Saiyan in Dragon Ball alla zuppa di Brock dei Pokémon, fino alla Senku Cola di Dr. Stone o allo stufato di Yor in Spy x Family. Un’opera sorprendentemente originale, che fonde cultura pop e tradizione gastronomica, tracciando con passione e intelligenza l’evoluzione dei manga attraverso le pietanze che hanno contribuito a costruirne l’immaginario. Perché i manga non si leggono soltanto: si vivono, si gustano, e ora, grazie a questo libro, si portano finalmente in tavola.
COOK KOREAN! UN LIBRO DI CUCINA A FUMETTI
Robin Ha, coreana trapiantata negli Stati Uniti, ha cominciato per gioco a raccogliere ricette in un blog, fino a quando non è stata notata da un editore. Il resto è quasi storia: Cook Korean! è entrato nella book list dei bestseller del «New York Times» ed è ancora citato tra i migliori libri di cucina coreana.
Le dieci sezioni che lo compongono accompagnano professionisti e aspiranti chef alla scoperta di più di 60 ricette: lo stufato di kimchi (Kimchi Jjigae), la zuppa di germogli di soia (Kongnamulguk), il tradizionale bibimbap, ovvero riso con verdure, per citarne solo alcune.
Grazie alle dettagliate e coloratissime istruzioni e storie disegnate da Ha, la cultura coreana non avrà più segreti (lo sapevate che il kimchi tradizionale non era piccante? I peperoncini li portarono i portoghesi soltanto 400 anni fa…) e chiunque potrà cimentarsi con una cucina ricca di sapori che accoglie tutti: basta avere passione e curiosità.
CHIKAMICHI GIAPPONESE DA ZERO
Giapponese, che passione! Sono sempre di più gli italiani che vogliono studiare la lingua dei manga, degli anime, del sushi, delle meraviglie futuribili di Tokyo, delle bellezze del Sol Levante. Eppure in Italia si studia ancora su testi polverosi e spesso scritti in inglese, lontanissimi dall’esperienza degli italiani che desiderano apprenderlo. Proprio per questo, Mitsuhiro Sugiyama, giapponese trapiantato in Italia, e Milena Ingrosso, insegnante di lunga esperienza, hanno realizzato – a partire da quesiti, dubbi e difficoltà osservati sul campo – il primo libro di testo di giapponese pensato apposta per gli italiani.Chikamichi è sviluppato secondo un metodo innovativo e attuale, forte di una grafica accattivante, pieno di illustrazioni ed esercizi divertenti: un libro per tutti coloro che intendono imparare l’alfabeto, vogliono masticare le frasi quotidiane per cavarsela in viaggio, aspirano a conoscere il mondo e la lingua in cui si esprimono i loro personaggi manga preferiti, mirano a ottenere la certificazione ufficiale di livello N5! Contenuti: 1. Sistemi di scrittura ; Hiragana; Raddoppiamenti; Allungamenti; Katakana; Formule di saluto; Kanji; Numeri 2. Struttura base della lingua ; Frase semplice; Pronomi personali soggetto; Presentazioni; Nazionalità; Aggettivi e pronomi interrogativi; La famiglia 3. Tempo e natura; Che giorno è oggi?; Che tempo fa?; Forma passata del verbo “essere” 4. Pronomi e aggettivi dimostrativi 5. Verbi e azioni quotidiane; Forma base dei verbi; Forma negativa non-passata cortese; Particella di stato in luogo, mezzo e strumento; Particelle di moto a luogo 6. Programmi e appuntamenti; Che ore sono?; Particella di tempo; Complemento di termine 7. Aggettivi; I due gruppi di aggettivi; Forma negativa e passata degli aggettivi 8. La forma in ? (TE) e i suoi tanti volti 9. Verbi di esistenza; Verbi “avere” ed “esserci”; I classificatori numerali 10. Esprimere desideri 11 Forma piana; Forma piana dei verbi; Forma in? (TE) negativa 12 Che cosa ne pensi?; Comparativo di maggioranza e superlativo relativo; Dare e ricevere 13 Viviamo il Giappone; Cosa mangiare; Animali e loro versi; Corpo umano; Come vestirsi; In stazione
IL GIAPPONESE COI MANGA – IDEOGRAMMI: LIVELLO BASE
I kanji, caratteri della scrittura giapponese derivati dal cinese, erano originariamente rappresentazioni disegnate della vita reale. I fumetti e i cartoni animati giapponesi ci forniscono ora delle nuove immagini per aiutarci a imparare. “Il giapponese coi manga” utilizza le immagini dei manga per rendere il processo di apprendimento degli ideogrammi divertente e semplice per otaku di qualsiasi età. Godetevi i disegni, memorizzate i kanji, studiate la calligrafia degli ideogrammi: con un po’ di pazienza e altrettanta pratica, in pochissimo tempo imparerete i fondamenti basilari del giapponese.
