CARLOS TRILLO: STORIA DI UN HISTORIETISTA
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Con un’intervista inedita, un racconto a colori disegnato da Edoardo Risso, altri articoli ed infine una biografia completa di tutte le sue opere.
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LA LEGGENDA DEL CABALLERO ROJO
Il Caballero Rojo fa la sua prima apparizione nel novembre 1996. I suoi creatori sono Toni Torres, ai testi, e Mariano Navarro, ai disegni. Lo ospita la rivista di critica e informazione Comiqueando, nella sua ventiquattresima uscita. È un esordio che non passa inosservato. Bastano infatti solo quattro brevi episodi perché inizi a diventare un personaggio molto amato dal pubblico argentino. I suoi lettori chiedono a gran voce qualcosa di più corposo. Così nel luglio 1997, sotto il marchio Comiqueando Press, nasce in tempi brevissimi una serie regolare a lui dedicata.
Il nome Caballero Rojo è un diretto omaggio a uno dei wrestler più amati in Argentina, appartenente alla squadra di lottatori “i Titani del Ring”. La sua caratteristica di essere mascherato, di non voler rivelare la sua reale identità, accende la fantasia di innumerevoli fan argentini, tra cui il giovane Toni Torres. Il Caballero Rojo non è come gli altri atleti, è qualcosa di più. Di qui a vederlo come un supereroe il passo è breve.
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SOTTO LE CUFFIE
L’autore, mito dei giovani e giovanissimi, racconta la sua storia e il suo percorso prima di diventare il più amato intrattenitore di Youtube. Favij ha una grande passione per i videogiochi da quando aveva 4 anni e sicuramente un talento innato per il mondo digitale e una grande capacità comunicativa. Ha cominciato a coinvolgersi seriamente con il montaggio dei video a 16 anni, ma la sua vita è cambiata e trasformata gradualmente. Il racconto scritto in prima persona da Favij e rivolto ai suoi fan, agli amanti dei videogiochi, e a chiunque sia incuriosito da questo affascinante mondo, rivela come un semplice ragazzo possa diventare una star nell’era digitale. “Faccio ogni giorno un video da 8 minuti – spiega Favij -, ma ci metto 8 ore tra registrazione e montaggio”. Non è un lavoro, ma quasi.
IN CUCINA CON GLI ANIME DELLA TV
Dopo il successo di In cucina con gli anime giapponesi, tante nuove ricette inedite spiegate passo dopo passo. E, in più, i focus sui piatti e sulle serie televisive più amate di ieri e di oggi, da Mazinga Z a Slam Dunk, da Death Note a Jujutsu Kaisen.
Dal polpo di Dragon Ball Super all’hamburger di Gundam, dal nikujaga di Haikyu!! alla bistecca di Fullmetal Alchemist, dal katsudon di My Hero Academia alla torta di patate de L’attacco dei giganti, dalla crostata di Hunter x Hunter ai donuts di Star Twinkle Pretty Cure, fino ai biscotti di Utena la fillette révolutionnaire, i migliori piatti degli anime che hanno fatto la storia della TV.
Scopri tutte le ricette dolci e salate tratte dalle più celebri serie animate giapponesi!
CHIKAMICHI GIAPPONESE DA ZERO
Giapponese, che passione! Sono sempre di più gli italiani che vogliono studiare la lingua dei manga, degli anime, del sushi, delle meraviglie futuribili di Tokyo, delle bellezze del Sol Levante. Eppure in Italia si studia ancora su testi polverosi e spesso scritti in inglese, lontanissimi dall’esperienza degli italiani che desiderano apprenderlo. Proprio per questo, Mitsuhiro Sugiyama, giapponese trapiantato in Italia, e Milena Ingrosso, insegnante di lunga esperienza, hanno realizzato – a partire da quesiti, dubbi e difficoltà osservati sul campo – il primo libro di testo di giapponese pensato apposta per gli italiani.Chikamichi è sviluppato secondo un metodo innovativo e attuale, forte di una grafica accattivante, pieno di illustrazioni ed esercizi divertenti: un libro per tutti coloro che intendono imparare l’alfabeto, vogliono masticare le frasi quotidiane per cavarsela in viaggio, aspirano a conoscere il mondo e la lingua in cui si esprimono i loro personaggi manga preferiti, mirano a ottenere la certificazione ufficiale di livello N5! Contenuti: 1. Sistemi di scrittura ; Hiragana; Raddoppiamenti; Allungamenti; Katakana; Formule di saluto; Kanji; Numeri 2. Struttura base della lingua ; Frase semplice; Pronomi personali soggetto; Presentazioni; Nazionalità; Aggettivi e pronomi interrogativi; La famiglia 3. Tempo e natura; Che giorno è oggi?; Che tempo fa?; Forma passata del verbo “essere” 4. Pronomi e aggettivi dimostrativi 5. Verbi e azioni quotidiane; Forma base dei verbi; Forma negativa non-passata cortese; Particella di stato in luogo, mezzo e strumento; Particelle di moto a luogo 6. Programmi e appuntamenti; Che ore sono?; Particella di tempo; Complemento di termine 7. Aggettivi; I due gruppi di aggettivi; Forma negativa e passata degli aggettivi 8. La forma in ? (TE) e i suoi tanti volti 9. Verbi di esistenza; Verbi “avere” ed “esserci”; I classificatori numerali 10. Esprimere desideri 11 Forma piana; Forma piana dei verbi; Forma in? (TE) negativa 12 Che cosa ne pensi?; Comparativo di maggioranza e superlativo relativo; Dare e ricevere 13 Viviamo il Giappone; Cosa mangiare; Animali e loro versi; Corpo umano; Come vestirsi; In stazione
COOK ANIME
AVETE ACCESO I FRULLATORI? AVETE UNTO LE TEGLIE? VI SIETE PROCURATI TUTTI GLI INGREDIENTI? I manicaretti più gustosi dei vostri anime preferiti: Naruto, Bungo Stray Dogs, Dragon Ball, Wolf Children, Cowboy Bebop e molti altri… Un coloratissimo ricettario per preparare i piatti che ci hanno fatto sognare.
LA SUPER GUIDA MANGA
La produzione fumettistica giapponese è davvero immensa e ricchissima di temi, generi, mescolanze e personaggi indimenticabili. Per mettere un po’ di ordine nel mondo dei manga, e per aiutarci a navigare questo mare sterminato, arriva La super guida manga a cura di Alessandro Falciatore, direttore editoriale di AnimeClick, il portale web che da oltre vent’anni si occupa di anime e manga: 101 schede ricche di informazioni e curiosità per chi ama, o per chi sta scoprendo, il meraviglioso universo nipponico dei fumetti. Come ci ricorda Alessandro “una lista non è mai perfetta, però può essere un buon punto di partenza per tutti i palati, da quelli più fini a quelli meno esigenti”. In questa guida illustrata troviamo così, divisi per generi, i grandi classici come Dragon Ball, Devilman, Le rose di Versailles, Pretty Guardian Sailor Moon, Slam Dunk, Berserk, One Piece e i titoli più moderni come Made in Abyss, Demon Slayer, L’attacco dei giganti, fino ad alcune chicche come Tomie, I tre Adolf, Thermae Romae, Gen di Hiroshima. Una carta di identità di ciascun manga per capire cos’è e da dove viene e scoprire tutto sui fenomeni “media-mix”, gli anime che ha ispirato, l’autore e tanto altro. E poi una serie di interventi dei divulgatori più amati dalla community manga italiana, per conoscere in breve la storia del manga in Giappone, il suo viaggio editoriale in Italia, le particolarità della tecnica manga e le caratteristiche di questa produzione artistica, dalla lettura da destra a sinistra alla differenza tra generi e target o tra tankobon e riviste. Una guida divertente e utile, pensata con amore perché, come scrive Alessandro, Virginia Woolf diceva: “Penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine”. E noi, con le nostre pile di manga accumulati negli anni, la pensiamo allo stesso modo.
ENCICLOPEDIA DEI MOSTRI GIAPPONESI
State per entrare in un mondo che non è né fiaba né leggenda. Potreste considerare questo, libro una sorta di “elenco degli avvistamenti”, poiché si basa su narrazioni popolari e credenze, ma anche su antichi documenti ufficiali che spesso risultano più inquietanti di un racconto dell’orrore. Questa sorta di bestiario non raccoglie semplicemente le descrizioni delle creature mitologiche del Giappone, ma cerca piuttosto di metterci al corrente degli stati d’animo, delle situazioni e dei luoghi che le hanno partorite, in bilico fra luce e ombra, fra ciò che si sa e non viene detto per timore e ciò che non si sa ma si vorrebbe scoprire. Per gustare queste pagine è sufficiente liberarsi di alcuni preconcetti e lasciarsi guidare in un mondo in cui, per esempio, un oggetto o un animale ottengono il potere di evolversi in creature mostruose se superano una certa età, un certo peso o una certa dimensione; in cui i cani-procione sono i detentori dell’arte della metamorfosi e le volpi hanno abitudini e cerimonie simili a quelle degli esseri umani; un mondo in cui una lanterna stregata può farti perdere la via, o in cui puoi morire dal terrore per aver visto il volto ghignante di una vecchia che lava i fagioli in un fiume; un mondo in cui chiedersi costantemente se ciò che abbiamo visto è reale o il frutto della nostra immaginazione, della nostra paura del buio, della nostra repulsione per lo sporco, della nostra diffidenza per il diverso.
IL GIAPPONESE COI MANGA – IDEOGRAMMI: LIVELLO BASE
I kanji, caratteri della scrittura giapponese derivati dal cinese, erano originariamente rappresentazioni disegnate della vita reale. I fumetti e i cartoni animati giapponesi ci forniscono ora delle nuove immagini per aiutarci a imparare. “Il giapponese coi manga” utilizza le immagini dei manga per rendere il processo di apprendimento degli ideogrammi divertente e semplice per otaku di qualsiasi età. Godetevi i disegni, memorizzate i kanji, studiate la calligrafia degli ideogrammi: con un po’ di pazienza e altrettanta pratica, in pochissimo tempo imparerete i fondamenti basilari del giapponese.
KYOKO MON AMOUR
Amore e competizione; uomini e donne; aule scolastiche, campi di baseball, live house; attimi da immortalare e imprese da compiere; biglietti della metro e petali di ciliegio. Cinque autori e dieci fumetti: un paese. Così si potrebbe riassumere questo saggio che pone l’accento su un arco di tempo di vent’anni per analizzare quelli che, a turno, sono stati definiti cinema su carta, letteratura per immagini, telefilm disegnati. I manga giovanili sono una delle espressioni più singolari del fumetto nipponico, quella forse che più di tutte lo rende unico nel suo genere. Ma in questo breve viaggio che porta da Kyoko di Maison Ikkoku a Koyuki, protagonista di Beck Mongolian Chop Squad, l’autore coglie l’occasione per mostrare come due decenni possano cambiare un paese e il modo di descriverlo e rappresentarlo; non senza dedicare il giusto spazio a quelle tavole a china che lo hanno accompagnato nell’adolescenza e gli hanno trasmesso lo stupore per il mondo che sta alla base del mestiere della scrittura. Tanti episodi di un lungo romanzo che profuma di istantanee polaroid.
CARTOON HEROES – GLI ARTISTI DI TRENT’ANNI DI SIGLE TV
Che differenza c’è tra “Questo piccolo grande amore” di Claudio Baglioni e “L’Ape Maia” di Katia Svizzero? Nessuna. Sono entrambi brani che fanno parte della nostra cultura popolare. Forse non avete mai sentito nominare alcuni dei tanti musicisti del “genere sigla”, ma di certo conoscerete la loro musica. Attraverso questo libro raccontiamo e celebriamo la loro storia. Per scoprire cos’è una sigla tv, quali sono le sue caratteristiche e le sue modalità di composizione, esecuzione e trasmissione, come sono nate e si sono evolute in Italia, e chi sono gli eroi della ‘cartoon music’, inclusi quegli artisti famosissimi che per le sigle hanno lavorato quasi ‘dietro le quinte’ (come per esempio Roberto Vecchioni per la canzone di “Barbapapà”).
Il CD musicale in allegato raccoglie 14 sigle tv cantate dagli interpreti originali, in una nuova e inedita versione unplugged: “Ufo Robot”, “Candy Candy”, “Kimba il leone bianco”, “L’invincibile Dendoh”, “Belle e Sebastien”, “Jeeg Robot”, “Lo specchio magico”, “Il villaggio di Hello Kitty”, “Ken il guerriero”, “Sampei ragazzo pescatore”, “Lady Oscar”, “Supergal, ragazze alla moda”, “Le avventure dell’ape Magà”.
COOK KOREAN! UN LIBRO DI CUCINA A FUMETTI
Robin Ha, coreana trapiantata negli Stati Uniti, ha cominciato per gioco a raccogliere ricette in un blog, fino a quando non è stata notata da un editore. Il resto è quasi storia: Cook Korean! è entrato nella book list dei bestseller del «New York Times» ed è ancora citato tra i migliori libri di cucina coreana.
Le dieci sezioni che lo compongono accompagnano professionisti e aspiranti chef alla scoperta di più di 60 ricette: lo stufato di kimchi (Kimchi Jjigae), la zuppa di germogli di soia (Kongnamulguk), il tradizionale bibimbap, ovvero riso con verdure, per citarne solo alcune.
Grazie alle dettagliate e coloratissime istruzioni e storie disegnate da Ha, la cultura coreana non avrà più segreti (lo sapevate che il kimchi tradizionale non era piccante? I peperoncini li portarono i portoghesi soltanto 400 anni fa…) e chiunque potrà cimentarsi con una cucina ricca di sapori che accoglie tutti: basta avere passione e curiosità.
IN CUCINA CON I FILM DELLO STUDIO GHIBLI
Che celebrino un momento di condivisione familiare, di conforto in situazioni difficili o dipingano semplicemente un’irresistibile tentazione, le sequenze dedicate alla cucina sono sempre di fondamentale importanza nei film di Hayao Miyazaki e Isao Takahata.
Dal tradizionale okayu di Principessa Mononoke al sontuoso bento de Il mio vicino Totoro, dai ramen di Ponyo sulla scogliera al tempura de La collina dei papaveri, dallo sformato di aringhe e zucca di Kiki – Consegne a domicilio agli onigiri e manju de La città incantata e tanto altro ancora, in una parata di deliziosi piatti gourmet che puoi cucinare finalmente a casa tua.
Scopri tutte le ricette dolci e salate tratte dai film dello Studio Ghibli!
L’ARTE DI WALTER SIMONSON
Batman, Hercules, Dr. Fate, The Metal Men… tutti questi personaggi hanno ricevuto, durante gli anni ’70, una nuova carica e un nuovo dinamismo, grazie all’eccezionale talento di un giovane artista: Walter Simonson, il quale negli ultimi venti anni ha contribuito con le sue illustrazioni alla crescita e al successo di quella particolare forma artistica che è il fumetto. Questa antologia dei suoi lavori migliori incontrerà sicuramente il gusto di tutti gli appassionati di fumetti.
