PLAY BOY BLUES ZERO
Quick Overview :
In Giappone esistono locali che vantano camerieri belli come divi del cinema, che hanno il compito di sedersi con le clienti per tenere loro compagnia. Si tratta dei famigerati host club, e a Tokyo se ne contano già a centinaia. Lì il sesso non è contemplato, ma il giro di soldi è comunque altissimo, visto che le donne pagano per trascorrere qualche ora di relax in compagnia di giovani uomini. Bazzicare negli host club di Roppongi o di Shinjuku equivale a leggere il manuale d’amore della società giapponese. Junsuke è uno dei più apprezzati accompagnatori del popolare club dove lavora anche Shinobu. I due vivono insieme, ma nel loro rapporto qualcosa comincia a poco a poco a cambiare… Questo “numero zero” presenta i protagonisti di Play Boy Blues, uno dei più attesi e apprezzati manga boy’s love (che debutterà ufficialmente il prossimo mese con la miniserie regolare in tre volumi).
Oltre alla storia di Junsuke e Shinobu, vi aspetta una lunga storia autoconclusiva dedicata al figlio del proprietario di una ditta di costruzioni, molestato dai suoi senpai?
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NECOSSASS: SIX
Una notte, nella camera di Katsu Katsuhiko appare improvvisamente un’androide neko-cat della serie Nekossas: Six. Costei proviene dal 22° secolo e, a suo dire, Katsu avrebbe lasciato un biglietto, in una capsula del tempo, in cui diceva che avrebbe voluto vivere con un gatto androide. Questa misteriosa androide neko-cat è piuttosto inusuale: ha due paia di orecchie, un paio umano e uno felino! il suo orecchio destro felino è un radar in grado di produrre onde sonore di ogni tipo, il sinistro è dotato di un cuscinetto di sicurezza a forma di gattino…! E oltretutto si mostra piuttosto vivace e incline a prendersi gioco delle consuetudini, per lei desuete, del ventesimo secolo in cui vive Katsu! I due sembrano destinati a una convivenza forzata, dal momento che il varco spazio-temporale che l’androide neko-cat ha aperto sembra irreversibile…
BLOSSOM – QUANDO SBOCCIANO I FIORI
Gli adulti hanno sempre detto a Yu-Fan che una ragazza dovrebbe imparare a suonare il pianoforte, muoversi con grazia e indossare gonne. Ma Yu-Fan non sente di essere una ragazza e non sa che cosa fare. Fino a quando un cugino la invita a un evento LGBT e la aiuta a conoscere se stessa. O se stesso?
I FANATICI DEL GEKIGA
Osaka, anno 1956. Tre autori giovanissimi, poco più che ragazzini, sfornano pagine su pagine per il mercato delle librerie a prestito e sognano di rivoluzionare il mondo del fumetto giapponese. Ammirano il maestro Tezuka Osamu, ma i loro manga si rivolgono a un pubblico adulto: esplorano generi come il thriller, il noir, il racconto della realtà e la critica sociale, con storie “senza umorismo e ad alta intensità drammatica”. Il loro stile è aspro, non consolatorio, incorpora le tecniche del montaggio cinematografico, rispecchia le inquietudini e il disagio della società nipponica alle prese con le ferite del dopoguerra. I loro nomi sono Matsumoto Masahiko, Tatsumi Yoshihiro e Sait? Takao. Ancora non lo sanno, ma stanno dando vita al gekiga: un nuovo modo di fare fumetti che influenzerà intere generazioni di autori, in patria e non solo. Questa è la loro storia, rievocata da Matsumoto in un commovente, poetico e rocambolesco manga autobiografico. Una storia fatta di sogni e delusioni, amicizie e tradimenti, editori senza scrupoli e redazioni polverose, mitiche riviste come “Kage” e “Machi” sempre in bilico tra il successo e il fallimento, notti insonni al tavolo da disegno, discussioni e bevute. Pubblicato in origine sulle pagine di “Big Comic” tra il 1979 e il 1983, I fanatici del gekiga arriva finalmente in Italia dopo essere stato tradotto negli Stati Uniti, in Francia e in Spagna. È il prezioso documento di un momento di svolta, una testimonianza diretta su un capitolo chiave della storia del manga: un libro necessario per comprendere le radici di un fenomeno culturale e industriale che continua ad appassionare milioni di lettori in tutto il mondo.
UNA GRU INFREDDOLITA – STORIA DI UNA GEISHA
Per la prima volta in Italia e in esclusiva assoluta al di fuori del Giappone, la versione integrale di un capolavoro dell’autore di “Lady Snowblood”! Venduta dalla sua famiglia, Tsuru entra a far parte di una casa di piacere, dove apprende la via della geisha. Per nulla cullata da un ambiente difficile, tra lezioni e vessazioni, Tsuru cresce in una delle donne più desiderabili della sua epoca, ma anche delle più umane. Una storia intensa e affascinante, che racconta la parabola del Giappone dagli anni prima della guerra in Manciuria, quando i quartieri a luci rosse sono ancora favoriti dalla prosperità economica, fino al momento di difficoltà che seguì la seconda guerra mondiale.
I FRATELLI GIAPPONESI
Undici racconti sospesi tra sogno e realtà. Undici meditazioni poetiche sulla fragilità dei sentimenti e della condizione umana. Le storie brevi di Matsumoto, già autore di capolavori del manga come Tekkonkinkreet, Sunny e Tokyo Higoro, parlano d’amore, di morte e del tempo che scorre in silenzio. Un ragazzo ossessivamente legato alla sua bicicletta, un feroce duello tra guerrieri in armatura, una sfida motociclistica tra un gorilla e un orso, un sicario della Yakuza che sogna il mare… Con toni delicati, spesso surreali e onirici, Matsumoto crea personaggi che sembrano sempre in cerca di qualcosa che non riescono a nominare: un ricordo lontano, una verità ultima nascosta dietro le apparenze. Leggere l’antologia “I fratelli giapponesi” è un viaggio straordinario tra atmosfere visionarie, in compagnia di un segno realistico e ricco di dettagli che ricorda tanto la tradizione manga quanto Moebius e il fumetto argentino. Un libro che resta addosso, come certi sogni che non si dimenticano.
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