AL TEMPO DI PAPA’
Quick Overview :
Attraverso il ricordo di ferite mai del tutto sanate, affiora la figura di un padre a lungo dimenticato. Un genitore divenuto estraneo, che proprio nel momento dell’ultimo addio si rivela al figlio nella sua straordinaria umanità, oltre ogni rancore. Un intenso ritratto familiare immortalato dall’arte senza tempo del maestro Jiro Taniguchi.
Esaurito
ConfrontaLibroteka
Ti potrebbe interessare anche...
LO SQUALIFICATO COMPLETE EDITION
Usamaru Furuya, mangaka dalla straordinaria potenza espressiva, adatta l’opera di Osamu Dazai, uno dei cosiddetti scrittori decadenti del secondo dopoguerra, esaltandone tutta la carica geniale e anticonformista. Il viaggio a tinte fosche nella mente di un giovane che sceglie di vivere indossando una maschera, incarnando le inquietudini di uno degli scrittori più geniali della storia giapponese!
PLAY BOY BLUES ZERO
In Giappone esistono locali che vantano camerieri belli come divi del cinema, che hanno il compito di sedersi con le clienti per tenere loro compagnia. Si tratta dei famigerati host club, e a Tokyo se ne contano già a centinaia. Lì il sesso non è contemplato, ma il giro di soldi è comunque altissimo, visto che le donne pagano per trascorrere qualche ora di relax in compagnia di giovani uomini. Bazzicare negli host club di Roppongi o di Shinjuku equivale a leggere il manuale d’amore della società giapponese. Junsuke è uno dei più apprezzati accompagnatori del popolare club dove lavora anche Shinobu. I due vivono insieme, ma nel loro rapporto qualcosa comincia a poco a poco a cambiare… Questo “numero zero” presenta i protagonisti di Play Boy Blues, uno dei più attesi e apprezzati manga boy’s love (che debutterà ufficialmente il prossimo mese con la miniserie regolare in tre volumi).
Oltre alla storia di Junsuke e Shinobu, vi aspetta una lunga storia autoconclusiva dedicata al figlio del proprietario di una ditta di costruzioni, molestato dai suoi senpai?
RING 0
Sadako Yamamura era una ragazza dotata di poteri paranormali, proprio come la madre. Quest’ultima un giorno incontrò il professor Heihachiro Ikuma che, per far conoscere a tutti le doti della donna, organizzò un esperimento pubblico. Nel pieno della dimostrazione un giornalista accusò la madre di Sadako di essere una truffatrice ….. quindi crollò a terra privo di vita pochi minuti dopo! Tutti pensarono che la colpa fosse della donna, la quale per la vergogna si suicidò. Era stata invece Sadako a far morire l’uomo. Il professor Ikuma questo lo sapeva e decise di uccidere la ragazzina gettandola in un pozzo. Sadako vi rimase intrappolata per anni prima di morire; furono i suoi poteri ed il suo odio per il genere umano a mantenerla in vita tanto a lungo e a far si che la sua maledizione si trasmettesse al video che in futuro avrebbe mietuto molte vitteme. Ma c’è qualcosa che non ci è stato ancora narrato nel passato della ragazza e RING 0 si concentra proprio su questo. In particolare sul periodo in cui sadako, poco più che adolescente, frequentava una compagnia teatrale con l’obiettivo di diventare un’attrice.
NECOSSASS: SIX
Una notte, nella camera di Katsu Katsuhiko appare improvvisamente un’androide neko-cat della serie Nekossas: Six. Costei proviene dal 22° secolo e, a suo dire, Katsu avrebbe lasciato un biglietto, in una capsula del tempo, in cui diceva che avrebbe voluto vivere con un gatto androide. Questa misteriosa androide neko-cat è piuttosto inusuale: ha due paia di orecchie, un paio umano e uno felino! il suo orecchio destro felino è un radar in grado di produrre onde sonore di ogni tipo, il sinistro è dotato di un cuscinetto di sicurezza a forma di gattino…! E oltretutto si mostra piuttosto vivace e incline a prendersi gioco delle consuetudini, per lei desuete, del ventesimo secolo in cui vive Katsu! I due sembrano destinati a una convivenza forzata, dal momento che il varco spazio-temporale che l’androide neko-cat ha aperto sembra irreversibile…
I FANATICI DEL GEKIGA
Osaka, anno 1956. Tre autori giovanissimi, poco più che ragazzini, sfornano pagine su pagine per il mercato delle librerie a prestito e sognano di rivoluzionare il mondo del fumetto giapponese. Ammirano il maestro Tezuka Osamu, ma i loro manga si rivolgono a un pubblico adulto: esplorano generi come il thriller, il noir, il racconto della realtà e la critica sociale, con storie “senza umorismo e ad alta intensità drammatica”. Il loro stile è aspro, non consolatorio, incorpora le tecniche del montaggio cinematografico, rispecchia le inquietudini e il disagio della società nipponica alle prese con le ferite del dopoguerra. I loro nomi sono Matsumoto Masahiko, Tatsumi Yoshihiro e Sait? Takao. Ancora non lo sanno, ma stanno dando vita al gekiga: un nuovo modo di fare fumetti che influenzerà intere generazioni di autori, in patria e non solo. Questa è la loro storia, rievocata da Matsumoto in un commovente, poetico e rocambolesco manga autobiografico. Una storia fatta di sogni e delusioni, amicizie e tradimenti, editori senza scrupoli e redazioni polverose, mitiche riviste come “Kage” e “Machi” sempre in bilico tra il successo e il fallimento, notti insonni al tavolo da disegno, discussioni e bevute. Pubblicato in origine sulle pagine di “Big Comic” tra il 1979 e il 1983, I fanatici del gekiga arriva finalmente in Italia dopo essere stato tradotto negli Stati Uniti, in Francia e in Spagna. È il prezioso documento di un momento di svolta, una testimonianza diretta su un capitolo chiave della storia del manga: un libro necessario per comprendere le radici di un fenomeno culturale e industriale che continua ad appassionare milioni di lettori in tutto il mondo.
SI MUOVE LA CITTA’
1981, Roma. Marco ha poco più di vent’anni e ha appena vinto il concorso per lavorare al Comune. Trascorre le sue giornate al Giardino degli Aranci, dove fa il giardiniere, e le sue serate là dove in quegli anni tutto sembra accadere: alla Basilica di Massenzio, per vedere in massa film indimenticabili sul grande schermo; al Festival dei Poeti di Castel Porziano, dove capita di imbattersi in Allen Ginsberg e Fernanda Pivano; al PalaEur, per il concerto dei Talking Heads; al Palazzo delle Esposizioni, quando Keith Haring realizza il suo graffito. Nel frattempo si innamora di Stefania e della sua città, mentre gira fischiettando per le strade romane in sella a una vecchia vespa, felice della libertà e del vento fra i capelli.
Nell’immaginario condiviso la Roma degli anni ’70 è una città in guerra e blindata. Questo fino all’arrivo di due sindaci illuminati, Giulio Carlo Argan prima e Luigi Petroselli dopo, e del loro assessore alla cultura Renato Nicolini. Hanno un’idea, vogliono che i cittadini si riapproprino degli spazi e tornino a costruire con entusiasmo e in prima persona il tessuto sociale. Nasce così la prima Estate Romana, una grande manifestazione disseminata in tanti luoghi e diretta in modo trasversale a tutta la popolazione.
Marco Petrella, illustratore di lungo corso e spettatore di quegli anni, racconta di sé e della sua città, ripercorrendo alcuni degli eventi più coinvolgenti e culturalmente importanti, regalandoci un graphic novel che parte dal personale e arriva al politico. Si muove la città è infatti un memoir collettivo, illustrato e scritto per proiettarci nel futuro e per immaginare un modo di vivere i luoghi e la cultura che sia fertile, consapevole, comunitario.
ALICE IN HEARTLAND LOVE FABLES – HAPPY ASSORT
Dopo Alice In Heartland Anniversary e Alice in Heartland Love Fables – Toy Box, finalmente il terzo volume della serie di speciali ambientati nel weird universe di ALICE IN HEARTLAND, CRIMSON EMPIRE e ARABIANS LOST. In un’edizione del tutto identica all’originale e completa di tutte le tavole a colori, le avventure della vostra eroina e dei suoi amici non sono mai state così… meravigliose!
SEIRI-CHAN TERZO GIORNO
Un tenero racconto, a tratti dolceamaro, incentrato sulle difficoltà che uomini e donne devono affrontare a causa dell’inopportuna visitatrice di cui è spesso difficile parlare. Il suo aspetto è un po’ così, ma il suo arrivo è quanto di più naturale: come per tante altre cose, la chiave per la felicità sta nella conoscenza e nella comprensione. Ken Koyama torna a raccontarci dei goffi e teneri tentativi di capirsi, quando a complicare i rapporti tra due persone si infila una fastidiosa “terza incomoda”…
GRAPEFRUIT MOON
Kazuki, studente universitario amante dei dolci, inizia a lavorare part-time in una piccola pasticceria. Qui incontra Yoichiro, un affascinante pasticciere che ha perso l’entusiasmo per la sua professione. Kazuki scopre che Yoichiro ha perso la sua passione nella pasticceria da quando ha lasciato il suo precedente lavoro in un famoso hotel e farà di tutto per aiutarlo a ritrovarla, dimostrandogli quanto ami i suoi dolci… e anche lui!
IL GIAPPONESE COI MANGA – IDEOGRAMMI: LIVELLO BASE
I kanji, caratteri della scrittura giapponese derivati dal cinese, erano originariamente rappresentazioni disegnate della vita reale. I fumetti e i cartoni animati giapponesi ci forniscono ora delle nuove immagini per aiutarci a imparare. “Il giapponese coi manga” utilizza le immagini dei manga per rendere il processo di apprendimento degli ideogrammi divertente e semplice per otaku di qualsiasi età. Godetevi i disegni, memorizzate i kanji, studiate la calligrafia degli ideogrammi: con un po’ di pazienza e altrettanta pratica, in pochissimo tempo imparerete i fondamenti basilari del giapponese.
