ZANNABLU PRESENTA: GRASSASSIN’S PIG
Quick Overview :
Zannablù è un lavapiatti in una pluristellata trattoria fiorentina quando si scopre il segreto dei suoi apprezzatissimi piatti. Un segreto che si perde addietro nelle generazioni e su cui anche altri vogliono mettere le mani.
Il Malanimus, congegno che serve a rivivere le gesta dei propri antenati, servirà proprio a impadronirsi di detto segreto sin dai suoi primi vagiti, mentre la pedina principale sarà nientemeno che lo zannuto protagonista. Costretto – a ripercorrere i ricordi del suo predecessore rinascimentale Ozio Auditonto, svolgerà la sua missione vedendo affiorare in sé le micidiali doti tipiche della stirpe dei Grassassini. Le sue prodezze saranno controbilanciate dall’innata sbadataggine e dal fatto che tutti – nessuno escluso – sono matti da legare.
- autore: Stefano Bonfanti & Barbara Barbieri
- editore: Dentiblù
- anno: 2015
1 disponibili
ConfrontaLibroteka
Prodotti correlati
Libroteka
Ti potrebbe interessare anche...
RANGO
Vietnam. Una guerra sporca. Una guerra lurida. Una guerra che ha segnato milioni e milioni di spettatori. Una guerra combattuta da tanti
giovani. Giovani attori. Una guerra che è arrivata nelle nostre case, alle 20:30, in prima serata. Da questi terribili ricordi, nasce la vera storia di un falso reduce e di come abbia vinto la guerra. Dopo il successo de Il cercatore, state pronti per Rango.
SKETCHBOOK DIARIES – IL DIARIO A FUMETTI DI JAMES KOCHALKA
Con la serie dei suoi diari a fumetti, James Kochalka – considerato uno dei disegnatori più promettenti della nuova generazione di fumettisti americani ha creato un universo parallelo nel quale raccontare con tenerezza, ironia e a volte crudo realismo la propria vita quotidiana. In questa divertente, sognante, eccentrica autobiografia, lo stesso Kochalka si dipinge come un elfo felice (simile al Felipe di Mafalda, ma con delle orecchie lunghissime) e si fa chiamare “Magic Boy”. A dialogare con lui nel piccolo universo domestico compaiono la moglie Amy, alcuni amici e il gatto Spandy. Il tutto raccontato con tono giocoso e sincero, a volte malinconico.
EVVIVA CHE BELLO! LA RACCOLTA DI FUMETTI SCARLATTO
Evviva che bello! Scarlatto è il terzo volume annuale firmato Sio. Infatti sono già disponibili sul catalogo Gigaciao gli altri libri della serie: Evviva che bello! Blu ed Evviva che bello! Lilla, anch’essi perfetti come idea regalo (soprattutto in combo). Sio torna puntuale con la sua raccolta di coloratissime strisce, una per ogni giorno dell’anno: ben 365! Evviva che bello! Scarlatto porta con sé un nuovo carico di umorismo surreale e colori sgargianti amati da grandi e piccini. Ricca di personaggi assurdi e storie furbufafe, quest’edizione si propone con la più vivida delle tonalità: se il rosso delle automobili di Formula Uno o dei Pokémon non era ancora il tuo colore preferito… ora lo diventerà!
DICKS
Dougie e Ivor, due disgraziati abitanti di Belfast con una serie di vizi lunga un chilometro e senza neanche una virtù, decidono di aprire un’agenzia investigativa, la DICKS, e i guai stanno per arrivare! L’esilarante (e dissacrante) creazione di Garth Ennis e John McCrea raccolta per la prima volta a colori.
CALVIN AND HOBBES: E’ UN MAGICO MONDO
Qualsiasi opera d’arte di tanto in tanto va presa, smontata, riportata al suo massimo splendore e poi nuovamente esposta agli – occhi del mondo sensibile alla bellezza. Ciò vale ovviamente per L’ultima cena di Leonardo, ma anche per quel capolavoro del fumetto pop che porta i nomi del bambino Calvin e del suo amico immaginario Hobbes. Come correttamente recita lo strillo nell’angolo in basso a destra della copertina, questa pubblicazione è una “nuova edizione”. Non si tratta cioè di una ristampa impiegatizia, di un banale automatismo scaturito dal braccio di ferro fra domanda e offerta. No. Questa ristampa si accomoda in libreria dopo un rigoroso controllo e riassetto filologico della traduzione e del lettering, così come sono state licenziate per la prima edizione americana da quel genio che si chiama Bill Watterson. Sulle sue indescrivibili qualità d’artista è pleonastico aggiungere parole. Sulla sua integrità d’artista, invece, è bene rinfrescarsi la memoria. Bill Watterson fu il primo cartoonist a raggiungere il successo senza mai farsi superare dal business. Memorabile il suo discorso al Festival of Cartoon Art, Ohio State, 1989: novello Gesù della matita, prese a schiaffoni i mercanti del tempio delle syndication, del merchandising e della pubblicità. Disse sempre No (nemmeno No, grazie) a tutti coloro che volevano strappare Calvin e Hobbes dalle sue strisce di carta e riappiccicarli sulla pletora di prodotti che ci circonda e che, spesso, ci soffoca.
