UN GROSSO MORBIDOSO BOZZOLO FELICE
Quick Overview :
La seconda raccolta delle strisce di Sarah Andersen riprende esattamente da dove l’avevamo lasciata: raggomitolata sotto una pila di coperte e impegnata a evitare le responsabilità del mondo reale.
Queste nuove strisce (e racconti personali illustrati!) seguono gli alti e bassi dell’inarrestabile montagna russa dell’autostima che è la vita adulta: l’angoscia della pianificazione delle spese, i dolori mestruali, i diversi modi di rubare un maglione e quanto bello sia stare a casa tutto il giorno a mangiare pizza.
Si parte!
- editore: BeccoGiallo
- anno: 2017
Esaurito
ConfrontaLibroteka
Prodotti correlati
CRESCERE, CHE FIGATA!
Con oltre cento strisce, quindici saggi brevi e una raccolta di foto e schizzi inediti, Crescere, che figata! svela uno sguardo intimo e personale sul processo creativo dietro i fumetti più celebri di Sarah Andersen, i suoi bestseller e il suo inconfondibile umorismo.
Contiene adesivi!
Libroteka
Ti potrebbe interessare anche...
TROPPO TIMIDA
Cosa succede quando ti dicono che “sei troppo timida” e tu ci credi? A volte basta una frase, detta da un compagno di classe, per mettere in crisi tutta la tua identità. Troppo timida è il racconto, ironico e tenero, di una lunga convivenza con la timidezza: dall’infanzia all’età adulta, tra palpitazioni, silenzi imbarazzati, crush impossibili, amicizie profonde, e la continua paura del giudizio degli altri. Attraverso il linguaggio del fumetto, l’autrice ripercorre con autoironia le mille piccole (e grandi) sfide che affronta chi ha paura di esporsi. Un viaggio tra insicurezze e conquiste, che mostra come la timidezza non sia una debolezza da “curare”, ma un tratto da conoscere, accettare e, perché no, anche amare.
Un libro pensato per chi si è sentito almeno una volta fuori posto, troppo silenzioso, troppo sensibile… troppo timido. O timida. O timidə.
ZANNABLU PRESENTA: STRANGER PIGS
Puntuali come ogni anno tornano le ribelli matite dei Dentiblù (Stefano Bonfanti e Barbara Barbieri) a colpire in chiave parodistica e stavolta lo fanno prendendo di mira un nuovo successo targato Netflix, l’emittente online protagonista di una vera e propria esplosione commerciale. Il telefilm originale si sta ancora facendo largo fra il pubblico, ma registra un apprezzamento alle stelle e in piena espansione. E così, anche gli autori si sono lasciati stregare e hanno mandato il loro cinghiale Zannablù a scorrazzare nel panorama anni ottanta in cui si svolgono le misteriose vicende dei quattro ragazzini dell’America suburbana. Ovviamente i nostri hanno voluto dare un’impronta del tutto peculiare alle vicende, memori di quelli che sono stati gli anni ottanta per la loro generazione, nell’Italia del boom televisivo commerciale, degli spot pacchiani e delle celebrità rampanti. Le vicende si avviano quando Zannablù, tuttofare di una piccola cittadina, smonta dal suo ruolo di babysitter lasciando da solo il piccolo Giacomino. All’indomani, il bambino è misteriosamente scomparso e la madre è nel panico più completo. Il nostro cinghiale, tanto per rimediare alla sua mancanza, quanto perché fra i suoi mille mestieri è anche capo della polizia locale, inizia una rocambolesca ricerca a cavallo fra due dimensioni, e scopre che dietro tutto questo ci sono l’emittente televisiva Fininset e il suo patron Berto Silviusconi. Di nuovo parodia, di nuovo un esilarante intreccio originale e satirico, per l’ormai irrinunciabile dose di avventura e risate targata Dentiblù.
IL MISTERIOSO PAPERO DEL GIAPPONE MIGLIORI AMICI
Comunica a cartelli e a gesti, ma si fa capire sempre benissimo: abbastanza da lasciarvi con le lacrime agli occhi dal ridere.
È il Misterioso Papero del Giappone e il suo grande ritorno, assieme al suo storico nemico – si può dire il migliore – Ninja Blu!
Questa volta l’antagonista del fortissimo papero è veramente determinato a sconfiggerlo, ma non è mai stato più difficile: sulla sua via troverà battaglie di morra cinese, colpi da ogni lato, spade infuse di antiche maledizioni, ironia che taglia più della spada e tanti altri ostacoli che forse da solo non potrà proprio superare.
Preparatevi alla comicità nonsense del Papero e di altri personaggi vecchi e nuovi, in questa nuova avventura assurda!
JOLLY JUMPER NON PARLA PIU’
Jack Dalton inizia uno sciopero della fame in prigione e Lucky Luke viene chiamato per dissuaderlo dal proseguire… Ma il cowboy che spara più veloce della sua ombra ha un altro problema, inedito e gravissimo: il suo cavallo Jolly Jumper è depresso e incredibilmente non parla più…
