THE LITTLE MAN – STORIE BREVI 1980-1995
Quick Overview :
Tra gli anni ’80 e la prima metà dei ’90 il giovane Chester scopre i maestri del fumetto underground come Robert Crumb e Harvey Pekar. Sul suo mini-albo autoprodotto Yummy Fur gioca a stravolgere con ironia i luoghi comuni della cultura pop e dei b-movies, irride l’American way of life, l’ossessione per le armi e la censura narrando di invasioni aliene, animaletti parlanti, televisioni che ipnotizzano l’uomo della strada. Poi, insieme agli amici cartoonists Seth e Joe Matt, scopre la potenza narrativa del fumetto autobiografico.
E inizia a mettersi in scena in prima persona, guidandoci dietro le quinte della creazione di una storia: è questo che accade in Helder, uno dei pezzi forti dell’antologia, in cui l’artista si rivolge direttamente a noi lettori per raccontarci la vicenda di un suo vicino di casa problematico e violento. Non solo: entrano in scena anche gli amici di Chester, con i loro consigli e le loro obiezioni sul making of del suo fumetto. Nell’ultimo racconto dell’antologia, “Mia mamma era una schizofrenica”, l’autore presenta poi un vero e proprio saggio-pamphlet a fumetti sul concetto di salute mentale e sulle teorie dell’antipsichiatria.
Brown fa sperimentazione e metafumetto, ma sempre con freschezza, immediatezza e capacità di divertire: The Little Man è un’antologia di schegge brevi e fulminanti. Tra parodie di fantascienza, ricordi dell’adolescenza, squarci di vita vissuta: un viaggio esilarante tra frammenti alla Kurt Vonnegut e fumetto-verità.
- autore: Chester Brown
- editore: Coconino
- anno: 2012
1 disponibili
ConfrontaDopo il successo di Io le pago, diario a fumetti della sua vita sentimentale e dei suoi rapporti con le prostitute, ritorna Chester Brown con un altro libro inedito pubblicato in Italia da Coconino Press. Con il volume antologico The Little Man, brillante e caleidoscopica raccolta di storie brevi, torniamo agli inizi della carriera e alle fonti del maestro canadese del fumetto autobiografico.
Libroteka
Prodotti correlati
OYLEM GOYLEM
Tratto dall’omonimo capolavoro teatrale, Oylem Goylem è un’opera fatta di comicità dolorosa in cui si rincorrono storie e storielle del popolo ebraico.
Il narratore Simcha Rabinowicz, alias Moni Ovadia stesso nella versione a fumetti, dal palco di un indefinito teatro intrattiene il lettore con una serie di racconti e canzoni, popolati di una umanità vitale e disperata. Il cantore di sinagoga Naftule Rosenblatt, l’emigrante Moishe Moshkowitz, l’epopea della Yiddish Mame, la coppia prete-rabbino, gli ultimi e i diseredati… sono i protagonisti della Yiddishkeit.
Non solo un’indicazione geografica di provenienza, ma un modo di essere. E un modo di rispondere con umorismo e ironia, nonostante tutto, alle difficoltà e alle tragedie della vita.
Cultura ebraica e Yiddish, brani liturgici e motti malandrini, canto e bordello, imbroglioni e vittime raccontati in un testo multilingue.
Un pittoresco affresco del mondo ebraico, quello dell’aforisma, del riso e del pianto, dell’esilio e della bettola, della canzone e del silenzio, approda dal teatro al fumetto adattato con poesia dai disegni di Saverio Montella.
IL FABBRICANTE DI BUSTE
Jack Cluthers è un piccolo imprenditore in crisi. Gli ordini diminuiscono, i conti da pagare incalzano, i suoi macchinari sono ormai vecchi, non ci sono i soldi per aggiornare le tecnologie e pagare i due soli dipendenti rimasti nell’azienda… Jack lotta con tutte le sue forze per mandare avanti il suo piccolo business, ma la pressione è troppa. Sempre più spesso parla da solo, e a volte non distingue la realtà dall’immaginazione. Anche la moglie si allontana poco alla volta da lui, disillusa e spaventata dal suo atteggiamento.
Il fabbricante di buste è la cronaca quotidiana, triste e poetica della fine di un sogno e di un fallimento. Ambientato nell’America di metà anni Cinquanta del secolo scorso, il graphic novel di Chris Oliveros risulta attualissimo e potente nel raccontare la storia di un uomo che cerca una via d’uscita ma viene schiacciato dalle leggi fredde, distanti e per lui incomprensibili dell’economia e del mercato che cambia. Un racconto delicato, a tratti onirico, disegnato in un elegante e suggestivo bianco e nero che rende omaggio a volte a storici maestri del fumetto americano come Harold Gray e Frank King.
NIGHT FISHER
IL PLAYBOY
L’autore del bestseller “Io le pago” riavvolge il nastro della memoria, ripensa ai suoi rapporti con le donne e disegna un altro capitolo della sua autobiografia senza sconti.
Il canadese Chester Brown, uno degli artefici del “Rinascimento” del fumetto alternativo nordamericano con gli amici e colleghi Seth e Joe Matt, torna con la memoria e con la matita al diario dei suoi 15 anni. E racconta la scoperta dirompente del sesso, nella Montreal del 1975, attraverso le “conigliette” e ragazze-copertina sulle pagine della famosa rivista Playboy di Hugh Hefner. Uno choc, una fonte inesauribile di fantasticherie e tempeste ormonali per un adolescente cresciuto secondo i dettami di una rigida, tradizionale educazione religiosa.
Libroteka
Ti potrebbe interessare anche...
THE COMPLETE PEANUTS 1950-1952
The Complete Peanuts è la più prestigiosa, raffinata e completa edizione cronologica delle celeberrime strisce di Charles Schulz dedicate a Snoopy, Charlie Brown e alla gang dei Peanuts. Dopo la versione cartonata, questo primo volume inaugura l’edizione brossurata della collana e presenta i primi due anni (e qualche mese) di strisce, un’introduzione di Garrison Keillor e un saggio biografico su Schulz di David Michaelis.
IDENTICHE DIVERSITA’
Giacomo Keison Bevilacqua è stato un pioniere del fumetto in rete. Il suo enorme successo ha aperto la strada a una generazione di autrici e autori che hanno saputo usare internet come palco per un vasto pubblico e, insieme, come trampolino di lancio verso il mondo dell’editoria. Per questa antologia, Bevilacqua ha selezionato un gruppo di talentuosi amici e colleghi, chiamandoli a realizzare dieci storie che raccontano altrettanti stati d’animo e modi di essere: dalla rabbia alla gioia, dalla pigrizia all’ossessione, senza dimenticare l’orgoglio e la frustrazione. Per scoprire che, nelle nostre diversità reali o apparenti, dentro siamo tutti uguali.
Dado, Average Girl, Barbato & Bussola, Bibi, Sio, Simple & Madama, Daw, Zemelo, Fran, Foriniello.
TUTTI PAZZI
Mario è un ragazzo di 22 anni, vive nella città di Palmiro, senza un lavoro o qualche ambizione per il futuro. Da piccolo, dopo la morte dei suoi genitori è stato affidato a Luigi, un uomo di 87 anni, col quale continua a vivere. I due si trovano ogni giorno catapultati in situazioni assurde e grottesche, ma per nulla casuali. Infatti, intrappolato nel mondo di internet, vive Okey, il pappagallo di facebook, il quale conosce la causa degli strani eventi che coinvolgono Mario, e la verità sulla scomparsa dei suoi genitori.
CALVIN AND HOBBES: E’ UN MAGICO MONDO
Qualsiasi opera d’arte di tanto in tanto va presa, smontata, riportata al suo massimo splendore e poi nuovamente esposta agli – occhi del mondo sensibile alla bellezza. Ciò vale ovviamente per L’ultima cena di Leonardo, ma anche per quel capolavoro del fumetto pop che porta i nomi del bambino Calvin e del suo amico immaginario Hobbes. Come correttamente recita lo strillo nell’angolo in basso a destra della copertina, questa pubblicazione è una “nuova edizione”. Non si tratta cioè di una ristampa impiegatizia, di un banale automatismo scaturito dal braccio di ferro fra domanda e offerta. No. Questa ristampa si accomoda in libreria dopo un rigoroso controllo e riassetto filologico della traduzione e del lettering, così come sono state licenziate per la prima edizione americana da quel genio che si chiama Bill Watterson. Sulle sue indescrivibili qualità d’artista è pleonastico aggiungere parole. Sulla sua integrità d’artista, invece, è bene rinfrescarsi la memoria. Bill Watterson fu il primo cartoonist a raggiungere il successo senza mai farsi superare dal business. Memorabile il suo discorso al Festival of Cartoon Art, Ohio State, 1989: novello Gesù della matita, prese a schiaffoni i mercanti del tempio delle syndication, del merchandising e della pubblicità. Disse sempre No (nemmeno No, grazie) a tutti coloro che volevano strappare Calvin e Hobbes dalle sue strisce di carta e riappiccicarli sulla pletora di prodotti che ci circonda e che, spesso, ci soffoca.
LA BAMBINA FILOSOFICA – COME RENDERSI IMPOPOLARI
Mordace e impertinente, simpatica come l’orticaria ma irresistibile nelle sue fulminanti osservazioni sul mondo e i suoi sgradevoli abitanti, la bambina filosofica piace proprio perché non vuole piacere… e il suo obiettivo è raggiungere vette inarrivabili di impopolarità. Il personaggio più amato di Vanna Vinci, il suo pestifero e riflessivo alter ego, torna a far sogghignare con un libro di vignette inedite, da sfogliare con divertita perfidia per sentirsi meno soli nell’odio contro tutto e tutti. Detesti gli eventi mondani? Il tuo sport preferito è l’insolenza acrobatica? È possibile peggiorare ulteriormente le cose, se sai come farlo! Torna con nuove diseducative perle la più acuta e irriverente life coach.
ORGOGLIO NERD PRESENTA: UN VUOTO INCOLMABILE
Immaginatevi un universo alternativo dove le personalità del fumetto italiano fanno parte di un grande meccanismo super eroistico, una linea temporale dove OrgoglioNerd non è una normale redazione ma un gruppo di SuperVillain assetati di potere, dove tutto quello che conoscete c'è ma è un po' diverso. Switch On è più di un semplice fumetto, è una finestra su un mondo che poteva essere ma non è stato, una realtà tenuta insieme da un grande mistero, una verità che tutti fanno finta di non conoscere. E' tempo di redimersi, è tempo di combattere, è tempo di mostrare il proprio Orgoglio: l'orgoglio Nerd!
ZANNABLU PRESENTA: ZANNENGERS HAM GAME
Sono gli eroi (con gli stomaci) più potenti della Terra, un team ben allenato al servizio della più spietat-ehm, generosa multinazionale del multiverso. Più o meno. Come sempre quando c’è di mezzo Zannablù, gli imprevisti e i disastri non tardano a colpire, e questa volta avranno come bersaglio i supereroi che tutto il mondo ama, ma che ogni tanto vorrebbero anche prendersi una pausa…
