ALLEN
Quick Overview :
Cosa spinge un uomo ad andare nello spazio? Di solito l’arrivo dei parenti di lei. Oppure la ricerca delle sue origini. Misteriosi pittogrammi sulle caverne. Simboli scolpiti su tavolette dei sumeri. Esseri spaziali, creduti divinità, avrebbero preso contatto con i nostri più antichi progenitori. Siamo forse il risultato di un esperimento cosmico? Siamo i topolini bianchi di un gigantesco laboratorio spaziale? Seguiamo l’avventura di alcuni valorosi, oltre le colonne d’Ercole del cosmo, fino ad arrivare là, dove si trovano LORO. I nostri creatori. Coloro che hanno dato inizio alla vita intelligente sulla Terra. Peccato che non abbia funzionato. Leo Ortolani vi spiega perché.
- autore: Leo Ortolani
- editore: Panini
- anno: 2012
Esaurito
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YOUNG DR. BEAGLE
Il Dr. Beagle è…”Un dottore!”, diranno subito i miei piccoli lettori.
No, ragazzi, avete sbagliato.
Cioè, no, non avete sbagliato.
Il Dottor Beagle è un dottore ma è anche, e soprattutto, un cane.
E, continuando la parafrasi del buon Collodi, non è un cane di lusso, bensì un semplice beagle, di quelli che d’inverno stanno accucciati sui piedi dei loro padroni, per riscaldarsi e per riscaldare con il loro amore. Se di amore ne ricevono.
Tuttavia lui non ne ha ricevuto, ed è così che comincia la storia di un animale che avrebbe dovuto permettersi la scoperta di tante cose, ma che tante cose ha cominciato a spiegarcele.
MAXWELL IL GATTO MAGICO
Prima di Swamp Thing e Watchmen, prima di diventare uno degli sceneggiatori di fumetti più acclamati al mondo, all’inizio degli anni 80 Alan Moore ha scritto e disegnato una striscia divenuta un cult: Maxwell the Magic Cat.
Apparsa su un quotidiano britannico, raccontava le bizzarre avventure di un gatto parlante giunto dallo spazio che criticava con british humour e cinica ironia la società dell’epoca.
IL MISTERIOSO PAPERO DEL GIAPPONE MIGLIORI AMICI
Comunica a cartelli e a gesti, ma si fa capire sempre benissimo: abbastanza da lasciarvi con le lacrime agli occhi dal ridere.
È il Misterioso Papero del Giappone e il suo grande ritorno, assieme al suo storico nemico – si può dire il migliore – Ninja Blu!
Questa volta l’antagonista del fortissimo papero è veramente determinato a sconfiggerlo, ma non è mai stato più difficile: sulla sua via troverà battaglie di morra cinese, colpi da ogni lato, spade infuse di antiche maledizioni, ironia che taglia più della spada e tanti altri ostacoli che forse da solo non potrà proprio superare.
Preparatevi alla comicità nonsense del Papero e di altri personaggi vecchi e nuovi, in questa nuova avventura assurda!
CINEMAH PRESENTA: IL BUIO IN SALA
Per anni Leo Ortolani ha recensito, con stile divertito e salace, i film che in qualche modo hanno deluso le sue aspettative di fanboy. Le recensioni, a fumetti, sono uscite sul suo amatissimo blog Come non detto, e BAO Publishing le raccoglie, insieme a numerose inedite, in questo volume in bicromia, cartonato a dorso tondo, impreziosito da quattro prefazioni affettuose scritte (e in tre casi su quattro disegnate) da Alessandro “DocManhattan” Apreda, Giacomo Bevilacqua, Roberto Recchioni e Zerocalcare. Un volume divertentissimo sulle meccaniche della narrazione, della risata, e di come la scimmia che a volte ci prende all’idea dell’uscita di un film un giorno semplicemente se ne vada. Sbattendo la porta.
THE LITTLE MAN – STORIE BREVI 1980-1995
Tra gli anni ’80 e la prima metà dei ’90 il giovane Chester scopre i maestri del fumetto underground come Robert Crumb e Harvey Pekar. Sul suo mini-albo autoprodotto Yummy Fur gioca a stravolgere con ironia i luoghi comuni della cultura pop e dei b-movies, irride l’American way of life, l’ossessione per le armi e la censura narrando di invasioni aliene, animaletti parlanti, televisioni che ipnotizzano l’uomo della strada. Poi, insieme agli amici cartoonists Seth e Joe Matt, scopre la potenza narrativa del fumetto autobiografico.
E inizia a mettersi in scena in prima persona, guidandoci dietro le quinte della creazione di una storia: è questo che accade in Helder, uno dei pezzi forti dell’antologia, in cui l’artista si rivolge direttamente a noi lettori per raccontarci la vicenda di un suo vicino di casa problematico e violento. Non solo: entrano in scena anche gli amici di Chester, con i loro consigli e le loro obiezioni sul making of del suo fumetto. Nell’ultimo racconto dell’antologia, “Mia mamma era una schizofrenica”, l’autore presenta poi un vero e proprio saggio-pamphlet a fumetti sul concetto di salute mentale e sulle teorie dell’antipsichiatria.
Brown fa sperimentazione e metafumetto, ma sempre con freschezza, immediatezza e capacità di divertire: The Little Man è un’antologia di schegge brevi e fulminanti. Tra parodie di fantascienza, ricordi dell’adolescenza, squarci di vita vissuta: un viaggio esilarante tra frammenti alla Kurt Vonnegut e fumetto-verità.
PINOCCHIO
Pinocchio di Winshluss ritorna!
A dieci anni dall’esordio nel mercato francese che lo avrebbe portato a vincere il premio per il miglior fumetto al Festival di Angoulême nel 2009, Vincent Paronnaud alias Winshluss festeggia questo anniversario con una fantastica riedizione del suo fumetto più noto. Ormai esaurita anche in Italia, la sua personalissima e spiazzante versione di “Pinocchio” ritorna in veste cartonata, con una nuova scintillante copertina, un’introduzione di Francesco Artibani e quindici pagine extra di sketchbook, illustrazioni e un finale inedito per celebrare questo capolavoro del fumetto acclamato dalla critica internazionale e divenuto un classico istantaneo della Nona Arte.
Cupo, cinico, dissacrante, visionario… Un Pinocchio così, non lo avete mai visto.
GASTON GLI ARCHIVI DELLA GAFFE
Aiutante di redazione in una rivista di fumetti, Gaston è il più incredibile combina guai che si possa immaginare; le sue improbabili invenzioni sortiscono sempre un effetto devastante sui suoi colleghi e non di rado su Gaston stesso. Appassionato di automobili, Gaston viaggia a bordo della sua Fiat 509, diventata proprio grazie al fumetto oggetto di culto fra gli appassionati. Una pietra miliare del fumetto mondiale, per la prima volta pubblicata in rigoroso ordine cronologico in Italia e con le copertine originali del geniale Franquin.
I FAVOLOSI PELOSISSIMI FREAK BROTHERS
Un nuovo grande autore, con un nuovo importantissimo caposaldo del fumetto mondiale, si aggiunge alla collana “I Fondamentali”. Tocca a Gilbert Shelton e ai suoi Fabolous Freak Brothers battezzare questa nuova serie che si propone di pubblicare la versione definitiva di questo capolavoro del fumetto underground.
Nati nel 1971, i Freak Brothers sono tra i più famosi personaggi del fumetto americano. Nel corso degli ultimi 40 anni si sono costruiti un pubblico di migliaia di appassionati seguaci, hanno generato modi di dire ancora oggi usati e raggiunto lo stato di icone della controcultura. Inauguriamo questi volumi con Idioti all’Estero, la più lunga avventura dei tre fratelli, che li porterà in giro per il mondo alla ricerca di “roba a buon mercato”. Una sarabanda di avventure entrate nella storia, che Comics Journal ha inserito nell’elenco dei 100 migliori fumetti di tutti i tempi.
