GIONNI PEPPE GIONNI LUPARA
Quick Overview :
Apparsi originariamente su «Linus» nel 1973 e nel 1974 e mai rilegate in un unico volume, Gionni Peppe e Gionni Lupara sono due dei mitici personaggi del grande Jacovitti. Oltre 100 pagine di humour allo stato puro, fresco, frizzante. Un volume elegante, in pieno stile NPE, che sarà una manna per i nostalgici ed i collezionisti. Udite udite: sono storie che appaiono, per la prima volta, come l’autore le aveva volute: a colori! Premio Speciale della Giuria a Romics 2014, Miglior fumetto per ragazzi al Gran Premio Autori ed Editori 2014.
L’introduzione di Luca Boschi contestualizza i personaggi, sia nell’ambito della ricchissima produzione dell’autore, sia nei riferimenti alla situazione storica e politica del periodo di pubblicazione. Inoltre, grazie all’accurata stesura di annotazioni in appendice, al lettore è fornita ampia spiegazione sulle relazioni delle vignette con l’attualità del periodo e anche su varianti e censure che furono apportate al fumetto nel corso degli anni.
Ad arricchire la parte testuale anche il contributo di Andrea Sani: Tutti i gangster di Jacovitti: da Jak Mandolino a Gionni Peppe, il quale racconta dei progenitori dei due personaggi di Jacovitti pubblicati da «Linus», inquadrandoli nel filone del cosiddetto “gangster-movie”.
- autore: Jacovitti
- editore: Nicola Pesce
- anno: 2016
1 disponibili
ConfrontaLibroteka
Prodotti correlati
JACOVITTI PROIBITO KAMASULTRA
L’opera più controversa di Jacovitti torna in libreria in una edizione critica brossurata che riporta fedelmente i colori utilizzati dal maestro termolese e che importa in Italia una grande quantità di tavole inedite pubblicate soltanto nell’edizione francese. L’edizione cartonata è andata esaurita in meno di due mesi ed è ora reperibile sono in alcune librerie di varia.
Nel volume sono anche presenti numerose tavole “erotiche” o “pornografiche” completamente inedite, ritrovate dopo una lunga ricerca negli archivi dell’erede, nonché, per la prima volta, le tavole realizzate per «Playmen» alla fine degli anni Settanta, quando Jacovitti, con la pubblicazione del Kamasultra, si era inimicato tutti gli ambienti di orientamento cattolico. Compaiono anche una grande quantità di schizzi giocosamente pornografici mai pubblicati prima. Il volume è corredato da un’ampia prefazione di Gianni Brunoro che lo spiega e lo contestualizza.
L’impaginazione è stata fatta consultando alla mano non le più recenti edizioni di Stampa Alternativa ma l’originale edizione di Maga Publicitas SpA, nei sui 4 volumi spillati, più gli originali menabò ritagliati e “impaginati” a mano da Jacovitti stesso.
COCCO BILL DEL GIORNO DEI RAGAZZI 1957-1960
Le prime imprese del personaggio più celebre di Benito Jacovitti, il cowboy che beve solo camomilla, in edizione integrale e definitiva, arricchite da un lungo apparato redazionale. Primo di tre volumi dedicati alle storie pubblicate sul Giorno dei Ragazzi, raccoglie le avventure uscite sul giornale tra il 1957 e il 1960.
Libroteka
Ti potrebbe interessare anche...
MAFALDA FEMMINILE SINGOLARE
Mafalda ci fa capire molto chiaramente l’importanza che attribuisce all’istruzione, non cede di un passo di fronte a tutto ciò che trova ingiusto, lotta per farsi ascoltare in un mondo non sempre interessato alla sua opinione e porta avanti con costanza le sue battaglie di emancipazione. Nelle strisce che la vedono protagonista scopriamo tra le righe un’idea del mondo femminile che si diffonderà solo molti anni dopo la sua comparsa, ma che quando sboccerà vedrà in lei un simbolo universalmente riconosciuto: Mafalda è oggi un’icona della lotta delle donne.
IDENTICHE DIVERSITA’
Giacomo Keison Bevilacqua è stato un pioniere del fumetto in rete. Il suo enorme successo ha aperto la strada a una generazione di autrici e autori che hanno saputo usare internet come palco per un vasto pubblico e, insieme, come trampolino di lancio verso il mondo dell’editoria. Per questa antologia, Bevilacqua ha selezionato un gruppo di talentuosi amici e colleghi, chiamandoli a realizzare dieci storie che raccontano altrettanti stati d’animo e modi di essere: dalla rabbia alla gioia, dalla pigrizia all’ossessione, senza dimenticare l’orgoglio e la frustrazione. Per scoprire che, nelle nostre diversità reali o apparenti, dentro siamo tutti uguali.
Dado, Average Girl, Barbato & Bussola, Bibi, Sio, Simple & Madama, Daw, Zemelo, Fran, Foriniello.
MATANA
La Frontiera. Un luogo leggendario. E tra tutti coloro che cavalcavano senza sapere dove andare, c’era un uomo che cavalcava giorno e notte, grazie all’unguento del dottor Ragadini. Un uomo il cui nome veniva pronunciato con rispetto e paura: Matana! State pronti, perché è in arrivo un nuovo classico di Leo Ortolani!
I FAVOLOSI PELOSISSIMI FREAK BROTHERS
Un nuovo grande autore, con un nuovo importantissimo caposaldo del fumetto mondiale, si aggiunge alla collana “I Fondamentali”. Tocca a Gilbert Shelton e ai suoi Fabolous Freak Brothers battezzare questa nuova serie che si propone di pubblicare la versione definitiva di questo capolavoro del fumetto underground.
Nati nel 1971, i Freak Brothers sono tra i più famosi personaggi del fumetto americano. Nel corso degli ultimi 40 anni si sono costruiti un pubblico di migliaia di appassionati seguaci, hanno generato modi di dire ancora oggi usati e raggiunto lo stato di icone della controcultura. Inauguriamo questi volumi con Idioti all’Estero, la più lunga avventura dei tre fratelli, che li porterà in giro per il mondo alla ricerca di “roba a buon mercato”. Una sarabanda di avventure entrate nella storia, che Comics Journal ha inserito nell’elenco dei 100 migliori fumetti di tutti i tempi.
LE FOLLIE DI MILO MARAT
Le follie di Milo Marat raccoglie 9 belle avventure incentrate su casi strampalati, come la misteriosa sparizione dei mostri di un Luna Park o il furto di tutte le torte della città.
La prefazione al volume è firmata da Alfredo Castelli, amico e collega della coppia di autori, che descrive con la sua garbata ironia le origini del personaggio ed i retroscena che ne hanno portato alla creazione.
VOLT
Volt è un giovane robot con un grande sogno: diventare un fumettista. Ma ha anche una madre ingombrante che non vede l’ora di liberarsi di lui buttandolo fuori di casa. Trovare lavoro in una fumetteria – un luogo popolato da una clientela davvero singolare – sarà solo il primo passo di una trama molto più ampia che metterà in moto eventi in grado di… cancellare la parola “fumetto” dalla faccia del pianeta!
ZANNABLU: THE PORKING DEAD
Il cinghiale Zannablù, consumato professionista della parodia (Il Signore dei Porcelli, Harry Porker), si insinua nel mondo della più popolare serie televisiva a base di zombie dopo il Festival di Sanremo. A fianco di un gruppo di squinternati superstiti, fra cui l’irascibile vice-sceriffo Flick Grugnes, il nostro eroe dovrà farsi strada in un mondo nel quale la preoccupazione più grande non sono tanto i puzzolenti morti che camminano, quanto l’inettutudine dei viventi. In una realtà a metà strada fra la provincia americana e quella di Bergamo, o si uccide o si muore, preferibilmente dal ridere…
TERAPIA DI GRUPPO
Jean-Eudes De Cageot-Goujon, alias Manu Larcenet, è una ex star del fumetto. Aveva il mondo ai suoi piedi, critici e lettori lo adoravano, i suoi libri vendevano tonnellate di copie. Ma tutto questo appartiene al passato: Manu non ha più idee. Da mesi, inchiodato alla scrivania, cerca invano il soggetto per una nuova storia. E si sente solo, incompreso, fallito. “Finito il desiderio. Finito l’entusiasmo. Finita la voglia. Finita la speranza”. Seguono ricorso all’alcol, consumo esagerato di psicofarmaci, momenti di esaltazione quando gli sembra di aver afferrato una buona idea e poi cadute nella depressione più nera. Nella sua lotta quotidiana contro il caos, cercando disperatamente la scintilla della perduta creatività, Manu interpella Friedrich Nietzsche, Raffaello e Leonardo da Vinci, il suo macellaio di fiducia, la moglie e i figli, Charles M. Schulz e Paul Cezanne, Dio in persona… ma nessuno sembra in grado di aiutarlo. Come potrà uscirne?
Il nuovo libro di Manu Larcenet è un viaggio alle origini della creazione artistica durante il quale l’autore si mette a nudo con feroce lucidità e travolgente umorismo, ridendo innanzitutto di se stesso. E trascinando il lettore in una sarabanda di gag, riflessioni sulla filosofia e sull’arte, improbabili e comicissimi esempi di “fumetto nel fumetto”.
CRESCERE IN MOZAMBICO
In questo straordinario reportage a fumetti l’autrice Takoua Ben Mohamed ci racconta il lavoro quotidiano degli operatori di WeWorld, impegnati in Mozambico per contribuire al contrasto degli effetti più radicali del cambiamento climatico: il Mozambico è infatti uno dei paesi mondiali più poveri e più colpiti da siccità, cicloni e inondazioni.
Qui, l’autrice ha incontrato le comunità locali che stanno cercando di affrontare gli effetti della crisi ambientale e dei conflitti armati in corso, mostrandoci in particolare l’importanza delle scuole come luogo sicuro, in grado di costruire un futuro di speranza per le bambine e i bambini mozambicani.
