RIDERE
Quick Overview :
Pera, Kenny ed Ely sono in visita con la scuola al Museo di Storia Naturale. Ma la loro gita prende una piega inaspettata: tra terribili segreti, strane presenze e, ovviamente, freddure irresistibili, i tre ragazzi dovranno usare tutto il loro ingegno per sventare un losco piano.
Ridere è un fumetto composto da una storia lunga intervallata da tantissime battute e freddure: un’avventura piena di mistero, colpi di scena e, soprattutto, risate!
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ConfrontaUn mistero da risolvere durante la gita al Museo di Storia Naturale, tante battute e freddure: ecco la nuova, irresistibile avventura firmata PERA TOONS.
Libroteka
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PROVA A NON RIDERE
Pera Toons, l’autore più amato da bambini e bambine, torna con una nuova sfida per grandi e piccini: Prova a non ridere! Battute e freddure a fumetti, dall’umorismo tanto leggero quanto irresistibile.
Enigmi, indovinelli e intriganti misteri da risolvere. Il tutto in un volume dove l’ordine di lettura non è per forza lineare ma dipende dalle scelte che chi legge farà di pagina in pagina, come in ogni libro game che si rispetti.
Prova a non ridere! è tutto questo e anche di più: uno stimolo ad aguzzare l’ingegno, un pretesto per risvegliare il proprio spirito d’osservazione, un invito a giocare con la lingua italiana alla ricerca di rime, assonanze e giochi di parole.
È un volume che fa ridere e giocare ma fa anche qualcos’altro: ci ricorda che la lettura è prima di tutto un piacere. Come resistere?
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CALVIN AND HOBBES: E’ UN MAGICO MONDO
Qualsiasi opera d’arte di tanto in tanto va presa, smontata, riportata al suo massimo splendore e poi nuovamente esposta agli – occhi del mondo sensibile alla bellezza. Ciò vale ovviamente per L’ultima cena di Leonardo, ma anche per quel capolavoro del fumetto pop che porta i nomi del bambino Calvin e del suo amico immaginario Hobbes. Come correttamente recita lo strillo nell’angolo in basso a destra della copertina, questa pubblicazione è una “nuova edizione”. Non si tratta cioè di una ristampa impiegatizia, di un banale automatismo scaturito dal braccio di ferro fra domanda e offerta. No. Questa ristampa si accomoda in libreria dopo un rigoroso controllo e riassetto filologico della traduzione e del lettering, così come sono state licenziate per la prima edizione americana da quel genio che si chiama Bill Watterson. Sulle sue indescrivibili qualità d’artista è pleonastico aggiungere parole. Sulla sua integrità d’artista, invece, è bene rinfrescarsi la memoria. Bill Watterson fu il primo cartoonist a raggiungere il successo senza mai farsi superare dal business. Memorabile il suo discorso al Festival of Cartoon Art, Ohio State, 1989: novello Gesù della matita, prese a schiaffoni i mercanti del tempio delle syndication, del merchandising e della pubblicità. Disse sempre No (nemmeno No, grazie) a tutti coloro che volevano strappare Calvin e Hobbes dalle sue strisce di carta e riappiccicarli sulla pletora di prodotti che ci circonda e che, spesso, ci soffoca.
CAPITAN KENTUCKY
Il grande autore della Saga di Paperon de’ Paperoni, prima di occuparsi dei personaggi disneyiani realizza fumetti in stile realistico caricaturale, vagamente ispirati a quelli che Harvey Kurtzman sceneggiava per Mad.
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CINEMAH PRESENTA: IL BUIO IN SALA
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VENERDI’ 12
Di tutti i personaggi che Leo Ortolani ha creato all’interno della saga ormai quasi trentennale di Rat-Man, uno dei più amati e memorabili è senz’altro Cinzia, la transessuale platinata. Con questo massiccio romanzo grafico inedito, Leo racconta Cinzia come non l’avete mai conosciuta, tra amore, consapevolezza di sé, esposizione dell’ipocrisia dei perbenisti, pathos, comicità e musical. Sì, avete letto bene: musical. Una storia bellissima, un Ortolani in autentico stato di grazia, per un libro che amerete senza ritegno e che consiglierete, regalerete, terrete in bella vista per molto, molto tempo.
GLI INFALLIBILI
Cos’è più di culto di una serie di culto? Semplice: una serie di culto che è di culto per un autore di culto. È il destino ineluttabile di Agente speciale (The Avengers), semi-mitico imprinting (tra i tanti) del cultissimo Leo Ortolani, l’autore di Rat-Man. Che in questa storia non c’è, ma c’è lo stesso, con tutte le sue idiosincrasie e un cast senza paragoni di personaggi sopra, sotto, di fianco e anche di lato alle righe. Leggere per credere.
M IL MAGO
Dopo il successo di Squeak the Mouse e Joe Galaxy, arriva finalmente anche nel nostro paese M il mago, uno dei titoli più famosi scaturiti dal genio di Massimo Mattioli. Realizzato in Francia tra il 1968 e il 1973, ha come protagonista uno spassoso stregone che può compiere ogni tipo di incantesimo, mentre gli altri personaggi, ben consapevoli della propria identità fittizia, sono liberi di vagare tra le pagine, di interagire con gli sfondi e di rivolgersi direttamente all’autore e al lettore. Completamente inedito in Italia, M il mago è un libro di culto per un pubblico di tutte le età, che si pone come l’antenato di Pinky e l’alfiere di ogni fumetto anticonformista.
PYONGYANG
Componente della triade tristemente nota come “Asse del male”, la Corea del Nord rimane uno dei Paesi più misteriosi e imperscrutabili del mondo, una nazione-fortezza a cui nei primi mesi del 2001 Guy Delisle ottiene l’accesso (caso più unico che raro per un occidentale) grazie a un permesso di lavoro che gli concede la permanenza nella capitale per due mesi. A capo di una squadra di lavoro che si occupa della produzione di cartone animato francese, il fumettista osserva ciò che può della cultura e della vita dei pochi nordcoreani che gli viene concesso di conoscere nonostante tutte le restrizioni; dai suoi appunti di viaggio nasce il “Pyongyang”, uno sguardo chiaro e personale su un Paese enigmatico, chiuso a doppia mandata dall’interno, che vive costantemente all’ombra gigantesca del padre della nazione – il “Presidente Eterno” Kim ll-Sung – e della “sola e unica dinastia comunista di tutti i tempi”. Prefazione di Antonio Ferrari.
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