L’Italia vista da Piero in 100 vignette.
Presentazione di Gad Lerner.
Libroteka
Ti potrebbe interessare anche...
ADELE CRUDELE: I GUAI ARRIVANO ADESSO!
La vostra attenzione, per favore!
Annuncio ufficialmente la mia candidatura alle elezioni presidenziali della Galassia. Beh, insomma… Per cominciare, cercherò di diventare rappresentante di classe! Nel mio programma: corsi di rodeo con le tigri, spostamenti obbligatori in catapulta e ancora meglio: il diritto universale
di essere strambi!
Ah, mi sono ammalata di democrazia… Sembra che sia contagiosa, vedrete!
Quindi votate Adele: I guai arrivano adesso!
MAFALDA FEMMINILE SINGOLARE
Mafalda ci fa capire molto chiaramente l’importanza che attribuisce all’istruzione, non cede di un passo di fronte a tutto ciò che trova ingiusto, lotta per farsi ascoltare in un mondo non sempre interessato alla sua opinione e porta avanti con costanza le sue battaglie di emancipazione. Nelle strisce che la vedono protagonista scopriamo tra le righe un’idea del mondo femminile che si diffonderà solo molti anni dopo la sua comparsa, ma che quando sboccerà vedrà in lei un simbolo universalmente riconosciuto: Mafalda è oggi un’icona della lotta delle donne.
IL PICCOLO MONDO DI LIZ CLIMO
Un piccolo mondo disegnato con delicatezza e irresistibilmente divertente. Un piccolo mondo per i grandi che non hanno dimenticato la loro anima infantile.
Il piccolo mondo di Liz Climo, disegnatrice dei Simpson, è un adorabile capolavoro di ironia pronto a farti ridere!
L’INAFFERRABILE RAT-MAN
Alcune, selezionatissime, introvabili, ambitissime, inafferrabili storie. Perché anche quest’anno non è vacanza senza un albo di Rat-Man estivo. Non è vacanza senza L’inafferrabile Rat-Man! L’ultimo spettacolo, Il bacio della morte e la versione rimasterizzata di La belva in noi!: storie rarissime e (quasi) mai viste firmate da Leo Ortolani!
MINIONS PANICO MALVAGIO
Famosi per le loro gag imprevedibili i Minions hanno conquistato il cuore di grandi e piccoli, grazie al fenomeno “”Cattivissimo Me”” e “Cattivissimo me 2” prodotti da Universal Pictures ed Illumination Entertainment. Questi piccoli personaggi gialli sono diventati un fenomeno, con le loro abitudini, i loro sketch e il loro sconsiderato amore per le banane.
UNA MODERNA OLYMPIA
La famosa Olympia dipinta da Manet sogna di diventare una stella del grande schermo. Ma Venere le sbarra la strada…
In un mondo parallelo e irriverente le grandi opere d’arte del Museo d’Orsay prendono vita, escono dalle tele e diventano protagoniste di una sfrenata sarabanda comica.
La pittura incontra il cinema e il fumetto, a ritmo di musical. Impossibile?
Tutto è possibile se a disegnare è Catherine Meurisse, divertentissima e talentuosa autrice del gruppo di Charlie Hebdo.
EVVIVA CHE RIDERE! LE MIGLIORI STRISCE A FUMETTI DI FUFOS
Il cane Fufos e il suo padrone Marcuomo sono alle prese con una domanda in grado di cambiare le sorti del mondo:
“Fufos, la vuoi la pallina?”
Oltre cento pagine a colori di strisce, disegni da colorare, giochi, rebus e indovinelli. E ancora non sappiamo se Fufos riuscirà ad avere la sua agognata pallina. Ce la farà il cane più giallo del web ad ottenere il suo MacGuffin?
CALVIN AND HOBBES: STRANI ESSERI DI UN ALTRO PIANETA
Qualsiasi opera d’arte di tanto in tanto va presa, smontata, riportata al suo massimo splendore e poi nuovamente esposta agli – occhi del mondo sensibile alla bellezza. Ciò vale ovviamente per L’ultima cena di Leonardo, ma anche per quel capolavoro del fumetto pop che porta i nomi del bambino Calvin e del suo amico immaginario Hobbes. Come correttamente recita lo strillo nell’angolo in basso a destra della copertina, questa pubblicazione è una “nuova edizione”. Non si tratta cioè di una ristampa impiegatizia, di un banale automatismo scaturito dal braccio di ferro fra domanda e offerta. No. Questa ristampa si accomoda in libreria dopo un rigoroso controllo e riassetto filologico della traduzione e del lettering, così come sono state licenziate per la prima edizione americana da quel genio che si chiama Bill Watterson. Sulle sue indescrivibili qualità d’artista è pleonastico aggiungere parole. Sulla sua integrità d’artista, invece, è bene rinfrescarsi la memoria. Bill Watterson fu il primo cartoonist a raggiungere il successo senza mai farsi superare dal business. Memorabile il suo discorso al Festival of Cartoon Art, Ohio State, 1989: novello Gesù della matita, prese a schiaffoni i mercanti del tempio delle syndication, del merchandising e della pubblicità. Disse sempre No (nemmeno No, grazie) a tutti coloro che volevano strappare Calvin e Hobbes dalle sue strisce di carta e riappiccicarli sulla pletora di prodotti che ci circonda e che, spesso, ci soffoca.
