DRAW MY CHILDHOOD
Quick Overview :
L’infanzia vista con gli occhi di una bambina non è certo un gioco da ragazzi! Ottenere bei voti a scuola, litigare con i bulli, gestire le farfalle nello stomaco e contemporaneamente trovare anche il tempo per guardare i cartoni animati… Insomma, un’agenda straripante d’impegni. “Draw my childhood” è una raccolta di aneddoti pubblicati su Youtube dal 2014 e approfonditi in questo volume, raccontati con voce ironica e giovane da Fraffrog. Chissà che non vi rispecchiate anche voi in alcuni di questi episodi…
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ConfrontaCon un mini-intervento di Richardhtt.
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CHE FACCIO DA GRANDE? E ALTRE DOMANDE CHE MI PONGO ANCORA OGGI
Ma quanto è difficile crescere? E quanto rimbomba nella testa questa domanda, che ci fanno e ci facciamo fin da bambini? Con l’ironia e l’autocritica che la contraddistinguono, Fraffrog fa ridere, riflettere e aggiunge un po’ di leggerezza su una domanda esistenziale. Perché se iniziamo a vivere questa scelta come una risorsa per andare avanti e per fare cose sempre nuove… potrebbe essere tutto più divertente!
IL PIANETA PILLOLA
Il nuovo libro di Fraffrog è dedicato al Pianeta Pillola, la più recente scoperta dentro al nostro Sistema Solare! Si tratta di un astro misterioso sulla cui genesi ci sono ancora molti dubbi e incertezze. Ma non preoccupatevi, il Sole è veramente impaziente di raccontarvelo, e di infarcire questa spiegazione di superflue e dettagliatissime informazioni su se stesso! Quindi cosa aspettate?
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GLI INFALLIBILI
Cos’è più di culto di una serie di culto? Semplice: una serie di culto che è di culto per un autore di culto. È il destino ineluttabile di Agente speciale (The Avengers), semi-mitico imprinting (tra i tanti) del cultissimo Leo Ortolani, l’autore di Rat-Man. Che in questa storia non c’è, ma c’è lo stesso, con tutte le sue idiosincrasie e un cast senza paragoni di personaggi sopra, sotto, di fianco e anche di lato alle righe. Leggere per credere.
MAMMA, QUESTA E’ L’ITALIA
Keiko arriva in Italia dal Giappone con una valigia e la voglia di ricominciare. Non conosce nessuno, ma col tempo trova amici e un compagno per la vita. Le uniche difficoltà? Adattarsi alle idiosincrasie del nostro Bel Paese.
Come conciliare gli usi e costumi nipponici con quelli nostrani? E, soprattutto, come rassicurare una mamma giapponese davvero preoccupata del fatto che si possa vivere bene anche in Italia… quando è faticoso capire perfino le sue tante contraddizioni? Una commedia autobiografica raccontata attraverso vignette che si leggono come un diario intimo e familiare.
Con gli occhi imparziali di uno straniero, ma con un amore incondizionato per la nostra terra, Keiko Ichiguchi ci aiuta a scoprire i nostri pregi e difetti, i tic, le ossessioni e le nostre manie più curiose o imbarazzanti… viste dall’esterno.
BEDELIA
Bedelia è una dea. Bedelia è sui cartelloni di tutta la città. Bedelia ha i giorni contati: Segreti, la marca di lingerie di cui è testimonial da anni, la sta per sostituire. Cosa succede a una dea quando si rende conto che gli umani si stanno preparando a dimenticarla?
Leo Ortolani ha preso un personaggio secondario della sua storica saga di Venerdì 12 e ha risposto, senza scrupoli, senza mezzi termini, a questa domanda. Per la quarta di copertina ha scelto parole lette le quali non potrete dire di non essere stati avvertiti: “Vi innamorerete di una stronza.”
ZANNABLU PRESENTA: STRANGER PIGS
Puntuali come ogni anno tornano le ribelli matite dei Dentiblù (Stefano Bonfanti e Barbara Barbieri) a colpire in chiave parodistica e stavolta lo fanno prendendo di mira un nuovo successo targato Netflix, l’emittente online protagonista di una vera e propria esplosione commerciale. Il telefilm originale si sta ancora facendo largo fra il pubblico, ma registra un apprezzamento alle stelle e in piena espansione. E così, anche gli autori si sono lasciati stregare e hanno mandato il loro cinghiale Zannablù a scorrazzare nel panorama anni ottanta in cui si svolgono le misteriose vicende dei quattro ragazzini dell’America suburbana. Ovviamente i nostri hanno voluto dare un’impronta del tutto peculiare alle vicende, memori di quelli che sono stati gli anni ottanta per la loro generazione, nell’Italia del boom televisivo commerciale, degli spot pacchiani e delle celebrità rampanti. Le vicende si avviano quando Zannablù, tuttofare di una piccola cittadina, smonta dal suo ruolo di babysitter lasciando da solo il piccolo Giacomino. All’indomani, il bambino è misteriosamente scomparso e la madre è nel panico più completo. Il nostro cinghiale, tanto per rimediare alla sua mancanza, quanto perché fra i suoi mille mestieri è anche capo della polizia locale, inizia una rocambolesca ricerca a cavallo fra due dimensioni, e scopre che dietro tutto questo ci sono l’emittente televisiva Fininset e il suo patron Berto Silviusconi. Di nuovo parodia, di nuovo un esilarante intreccio originale e satirico, per l’ormai irrinunciabile dose di avventura e risate targata Dentiblù.
ASTERIX E LA CORSA D’ITALIA
Ci troviamo nel 50 a.C. L’Italia è completamente sotto il dominio di Roma. Tutta quanta? No! Anche se Cesare sogna un’Italia unificata, la penisola è composta da molte regioni che rivendicano la propria indipendenza. E la vita non è facile per le truppe dei legionari romani… Preparatevi a una corsa rocambolesca lungo lo Stivale!
XL COMICS
Dal 2005 al 2013 un magazine mainstream ha cambiato per sempre la storia del fumetto italiano, portando alla ribalta una nuova generazione di autori e talenti. I fumetti apparsi sulle pagine de La Repubblica XL raccolti in un prestigioso volume formato “extralarge”, curato dagli stessi protagonisti di quello straordinario laboratorio creativo.
TROPPO TIMIDA
Cosa succede quando ti dicono che “sei troppo timida” e tu ci credi? A volte basta una frase, detta da un compagno di classe, per mettere in crisi tutta la tua identità. Troppo timida è il racconto, ironico e tenero, di una lunga convivenza con la timidezza: dall’infanzia all’età adulta, tra palpitazioni, silenzi imbarazzati, crush impossibili, amicizie profonde, e la continua paura del giudizio degli altri. Attraverso il linguaggio del fumetto, l’autrice ripercorre con autoironia le mille piccole (e grandi) sfide che affronta chi ha paura di esporsi. Un viaggio tra insicurezze e conquiste, che mostra come la timidezza non sia una debolezza da “curare”, ma un tratto da conoscere, accettare e, perché no, anche amare.
Un libro pensato per chi si è sentito almeno una volta fuori posto, troppo silenzioso, troppo sensibile… troppo timido. O timida. O timidə.
