COPPIA A PERDERE
Quick Overview :
Tre storie dei nostri tempi. vita quotidiana ironicamente fumettata dove il “ci sto” e il “ci starà?” riassumono il senso della vita. Ma allora, la coppia è davvero da buttare?
- editore: L'Isola Trovata
- anno: 1983
2 disponibili
ConfrontaLibroteka
Prodotti correlati
LA FONTE DELL’ANIMA – IBERLAND2
Nel gelo eterno di Iberland una carovana di sopravvissuti insegue un sogno, la promessa di una “terra del sole”. La scomparsa di Corinna li spinge però a fermarsi in un villaggio dove altre strane sparizioni si susseguono. Chi possiede l’anima di Schiller, il vecchio pazzo? Cosa sa Miriam, la sciamana nera, evocatrice dell’Orso? Cosa fa il misterioso Doctor per avere la “Fonte dell’Anima”?
Libroteka
Ti potrebbe interessare anche...
IL GRANDE RATOLIK
La “K” con le orecchie da topo! Il principe dei ladri! Il criminale più ricercato al mondo! L’incubo dell’Ispettore Biloba! Ratolik ha un unico punto debole, e il suo nome è Ada. Diminutivo di Adamo. Ma l’Ispettore non lo sa. Cosa succederà quando Ratolik dovrà scegliere tra la libertà di Ada e il favoloso diamante Giuffoni? Scopriamolo insieme. Azione! Crimine! Sensualità, pochissima. La leggenda dei neri italiani affronta Rat-Man di Leo Ortolani poco prima di affrontare il film dei Manetti Bros.
GIONNI PEPPE GIONNI LUPARA
Apparsi originariamente su «Linus» nel 1973 e nel 1974 e mai rilegate in un unico volume, Gionni Peppe e Gionni Lupara sono due dei mitici personaggi del grande Jacovitti. Oltre 100 pagine di humour allo stato puro, fresco, frizzante. Un volume elegante, in pieno stile NPE, che sarà una manna per i nostalgici ed i collezionisti. Udite udite: sono storie che appaiono, per la prima volta, come l’autore le aveva volute: a colori! Premio Speciale della Giuria a Romics 2014, Miglior fumetto per ragazzi al Gran Premio Autori ed Editori 2014.
L’introduzione di Luca Boschi contestualizza i personaggi, sia nell’ambito della ricchissima produzione dell’autore, sia nei riferimenti alla situazione storica e politica del periodo di pubblicazione. Inoltre, grazie all’accurata stesura di annotazioni in appendice, al lettore è fornita ampia spiegazione sulle relazioni delle vignette con l’attualità del periodo e anche su varianti e censure che furono apportate al fumetto nel corso degli anni.
Ad arricchire la parte testuale anche il contributo di Andrea Sani: Tutti i gangster di Jacovitti: da Jak Mandolino a Gionni Peppe, il quale racconta dei progenitori dei due personaggi di Jacovitti pubblicati da «Linus», inquadrandoli nel filone del cosiddetto “gangster-movie”.
ASTERIX E I NORMANNI
Il nipote di Abraracourcix, il pavido Menabotte, arriva al villaggio dalla capitale Lutezia per apprendere la virtù del coraggio, che Asterix e Obelix provano a instillargli con scarsi risultati. Al contempo, i prodi Normanni giungono dalla Scandinavia per scoprire proprio il significato della paura, sentimento a loro del tutto ignoto. Imbattutisi proprio in Menabotte, si convincono di aver trovato nel giovane un esperto sul tema e lo rapiscono… Il titolo è stato trasposto nel divertente cartone animato Asterix e i vichinghi nei primi anni 2000. In questo volume Automatix, il prestante fabbro in precedenza comparso soltanto come cameo, diventa a pieno titolo uno dei personaggi ricorrenti della saga a fumetti.
EVVIVA CHE RIDERE! LE MIGLIORI STRISCE A FUMETTI DI FUFOS
Il cane Fufos e il suo padrone Marcuomo sono alle prese con una domanda in grado di cambiare le sorti del mondo:
“Fufos, la vuoi la pallina?”
Oltre cento pagine a colori di strisce, disegni da colorare, giochi, rebus e indovinelli. E ancora non sappiamo se Fufos riuscirà ad avere la sua agognata pallina. Ce la farà il cane più giallo del web ad ottenere il suo MacGuffin?
ZODIACO
Un libro memorabile, che lascerà il segno. Anzi, ne lascerà dodici, come nessun astrologo ve li ha mai mostrati. Perché questa volta a farlo è un grande fumettista, Leo Ortolani, che guarda alle stelle per raccontare, con la sua voce unica e irresistibile, il nostro mondo, le nostre vite, la nostra realtà e i nostri sogni.
FEMMINIGLIA
Questo è un libro provocazione. O meglio, lo sarebbe se fosse fatto da un umorista. In realtà invece è fatto da un’umorista e in quell’apostrofo sta tutta la fondamentale differenza.
Quindi non è veramente un libro provocazione…Diciamo che è un libro gioco.
Nel vedere certe scene, nell’udire certe frasi, nell’assaporare certe situazioni, vi renderete conto che è di voi che parla.
Di voi donne, se siete donne. Delle vostre donne, se siete un maschietto. Il gioco consiste in indivisuare chi di casa può aver detto o fatto quella cosa.
Forse come gioco è troppo facile, ma è divertente da matti.
