CHE DISAGIO!
Quick Overview :
La vita e` bella, anche se a volte ti senti fuori posto!
Pose eccentriche, esclamazioni a caso, fissazioni da nerd. E chi ha bisogno della mondanità quando puoi parlare tutto il giorno di true crime o di fenomeni paranormali? Unisciti a Sarah e ai suoi animali domestici in questo ultimo capitolo della serie di Sarah’s Scribbles, che spazia dai consueti disagi nell’affrontare la vita da adulti all’evocazione di entità soprannaturali.
- editore: BeccoGiallo
- anno: 2021
Esaurito
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La comicità demenziale di MAD torna finalmente in Italia. In questo volume l’obiettivo dell’ironia e delle parodie della rivista americana è il mondo dei supereroi. Batman, Superman, Wonder Woman, ma anche Spiderman, gli X-Men, Hulk e altri ancora, soccombono di fronte all’unico nemico che non possono sconfiggere: la satira.
SINCERE AMICIZIE
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SONIC THE HEDGEHOG CRISI IN CITTA’
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THE LITTLE MAN – STORIE BREVI 1980-1995
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E inizia a mettersi in scena in prima persona, guidandoci dietro le quinte della creazione di una storia: è questo che accade in Helder, uno dei pezzi forti dell’antologia, in cui l’artista si rivolge direttamente a noi lettori per raccontarci la vicenda di un suo vicino di casa problematico e violento. Non solo: entrano in scena anche gli amici di Chester, con i loro consigli e le loro obiezioni sul making of del suo fumetto. Nell’ultimo racconto dell’antologia, “Mia mamma era una schizofrenica”, l’autore presenta poi un vero e proprio saggio-pamphlet a fumetti sul concetto di salute mentale e sulle teorie dell’antipsichiatria.
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DON ZAUKER L’ULTIMO ESORCISMO
Madonne che piangono, demoni scacciati a suon di randellate, bimbi battezzati con gli scaracchi, denari estorti ai fedeli, interpretazioni delle sacre scritture che fanno tremare papi e rabbini, truffe, fregature e raggiri: questo e altro è il mondo di Don Zauker, ancora più estremo, ancora più esilarante. Proprio nel momento in cui sembrava aver appeso il crocifisso al chiodo, un’inattesa missione lo chiama, e il prete esorcista si sacrificherà con il suo noto eroismo per portarla a termine. Lo scopriremo nell’inedito che chiude L’ultimo esorcismo e che arricchisce ulteriormente una nuova raccolta di storie pubblicate in origine sul “Vernacoliere”, appositamente riviste dagli autori per il diabolico piacere dei fan.
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Qualsiasi opera d’arte di tanto in tanto va presa, smontata, riportata al suo massimo splendore e poi nuovamente esposta agli – occhi del mondo sensibile alla bellezza. Ciò vale ovviamente per L’ultima cena di Leonardo, ma anche per quel capolavoro del fumetto pop che porta i nomi del bambino Calvin e del suo amico immaginario Hobbes. Come correttamente recita lo strillo nell’angolo in basso a destra della copertina, questa pubblicazione è una “nuova edizione”. Non si tratta cioè di una ristampa impiegatizia, di un banale automatismo scaturito dal braccio di ferro fra domanda e offerta. No. Questa ristampa si accomoda in libreria dopo un rigoroso controllo e riassetto filologico della traduzione e del lettering, così come sono state licenziate per la prima edizione americana da quel genio che si chiama Bill Watterson. Sulle sue indescrivibili qualità d’artista è pleonastico aggiungere parole. Sulla sua integrità d’artista, invece, è bene rinfrescarsi la memoria. Bill Watterson fu il primo cartoonist a raggiungere il successo senza mai farsi superare dal business. Memorabile il suo discorso al Festival of Cartoon Art, Ohio State, 1989: novello Gesù della matita, prese a schiaffoni i mercanti del tempio delle syndication, del merchandising e della pubblicità. Disse sempre No (nemmeno No, grazie) a tutti coloro che volevano strappare Calvin e Hobbes dalle sue strisce di carta e riappiccicarli sulla pletora di prodotti che ci circonda e che, spesso, ci soffoca.
