CAPITAN KENTUCKY
Quick Overview :
Il grande autore della Saga di Paperon de’ Paperoni, prima di occuparsi dei personaggi disneyiani realizza fumetti in stile realistico caricaturale, vagamente ispirati a quelli che Harvey Kurtzman sceneggiava per Mad.
Questo è il primo dei tre volumi che presenta l’edizione definitiva dell’opera, corredata di un ricco apparato critico e note.
Libroteka
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IN GOD WE TRUST
Dopo averci regalato la sua splendida destrutturazione del Pinocchio di Collodi, Winshluss si cimenta col libro più letto al mondo: La Bibbia.
La voce narrante di San Franky, santo patrono dei fumettisti e dei bevitori di birra, guiderà il lettore attraverso i differenti e marcanti episodi dell’Antico e del Nuovo Testamento (astenersi bigotti e fanatici). Così come in Pinocchio l’autore analizzava ed elaborava le molteplici sfaccettature dell’animo umano, così In God We Trust cerca di avvolgere la Bibbia di un aurea differente e variegata.
Dalla parodia dei fumetti di supereroi (God vs. Superman), alla tragedia adulterina, passando per uno studio che spiega la scomparsa dei dinosauri, la densità del libro non lascerà al lettore nessuna tregua. Punteggiato di aneddoti inediti, le favolose avventure di Dio narrate da Winshluss ci faranno conoscere più da vicino questo misterioso personaggio.
Vero e proprio viaggio spirituale, In God We Trust, appare come una grande epopea in cui il disegno dell’autore francese, maestoso come sempre, oscilla tra la tavola a fumetti, l’incisione, la finta pubblicità e l’acquerello. Al tempo stesso opera didattica e presa in giro, Winshluss si diverte moltissimo con un lavoro in cui ritrova l’humour nero dei suoi primi libri e in cui evidenzia tutte le ipocrisie e contraddizioni della religiosità al giorno d’oggi.
XL COMICS
Dal 2005 al 2013 un magazine mainstream ha cambiato per sempre la storia del fumetto italiano, portando alla ribalta una nuova generazione di autori e talenti. I fumetti apparsi sulle pagine de La Repubblica XL raccolti in un prestigioso volume formato “extralarge”, curato dagli stessi protagonisti di quello straordinario laboratorio creativo.
TO BE OR NET TO BE
Ogni giorno, sul sito Clarence.com, le strisce di To Be or Net to Be fanno sorridere migliaia di impiegati, tecnici, grafici, collaboratori coordinati e continuativi. Le avventure dell’immaginaria Immanet ideata da Roberto Grassilli e dei suoi scalcagnati dipendenti raccontano il mondo interconnesso e sconnesso della Rete, e i cambiamenti che essa ha portato negli uffici e nella vita delle persone. Roberto Grassilli è autore di fumetti per varie testate italiane, ha fatto parte della redazione di “Cuore”, dove ha creato, insieme a Gianluca Neri, il portale Clarence.com.
UNA MODERNA OLYMPIA
La famosa Olympia dipinta da Manet sogna di diventare una stella del grande schermo. Ma Venere le sbarra la strada…
In un mondo parallelo e irriverente le grandi opere d’arte del Museo d’Orsay prendono vita, escono dalle tele e diventano protagoniste di una sfrenata sarabanda comica.
La pittura incontra il cinema e il fumetto, a ritmo di musical. Impossibile?
Tutto è possibile se a disegnare è Catherine Meurisse, divertentissima e talentuosa autrice del gruppo di Charlie Hebdo.
IDEFIX E GLI IRRIDUCIBILI
Cosa faceva Idefix a Lutezia prima del fatidico incontro con Asterix e Obelix durante il Giro di Gallia?
Questa irresistibile serie spin-off di nuovi albi a fumetti racconta le avventure del piccolo guerriero canino più celebre di Gallia e dei suoi compagni animali contro l’occupante romano.
Per l’invasore non ci sarà pace nel quartiere… latino!
CALVIN AND HOBBES: E’ UN MAGICO MONDO
Qualsiasi opera d’arte di tanto in tanto va presa, smontata, riportata al suo massimo splendore e poi nuovamente esposta agli – occhi del mondo sensibile alla bellezza. Ciò vale ovviamente per L’ultima cena di Leonardo, ma anche per quel capolavoro del fumetto pop che porta i nomi del bambino Calvin e del suo amico immaginario Hobbes. Come correttamente recita lo strillo nell’angolo in basso a destra della copertina, questa pubblicazione è una “nuova edizione”. Non si tratta cioè di una ristampa impiegatizia, di un banale automatismo scaturito dal braccio di ferro fra domanda e offerta. No. Questa ristampa si accomoda in libreria dopo un rigoroso controllo e riassetto filologico della traduzione e del lettering, così come sono state licenziate per la prima edizione americana da quel genio che si chiama Bill Watterson. Sulle sue indescrivibili qualità d’artista è pleonastico aggiungere parole. Sulla sua integrità d’artista, invece, è bene rinfrescarsi la memoria. Bill Watterson fu il primo cartoonist a raggiungere il successo senza mai farsi superare dal business. Memorabile il suo discorso al Festival of Cartoon Art, Ohio State, 1989: novello Gesù della matita, prese a schiaffoni i mercanti del tempio delle syndication, del merchandising e della pubblicità. Disse sempre No (nemmeno No, grazie) a tutti coloro che volevano strappare Calvin e Hobbes dalle sue strisce di carta e riappiccicarli sulla pletora di prodotti che ci circonda e che, spesso, ci soffoca.
