365 VOLTE LUPO
Quick Overview :
Umorismo e tenerezza, leggerezza e profondità nel mondo capovolto di Lupo Alberto e dei simpaticissimi personaggi della fattoria McKenzie, dove un lupo è innamorato di una gallina, un tacchino è un sensibile rabdomante, una talpa ama la luce e un maiale elargisce saggi consigli. Un nuovo libro pieno di idee e suggerimenti per diventare lupi e pollastre d.o.c. in 365 giorni. Il volume è infatti diviso in più sezioni, dedicate agli argomenti attorno ai quali si raccolgono consigli e trucchi quotidiani utili per ogni situazione: come farsi o rifarsi una personalità, come difendere lo spazio vitale senza ricorrere alle armi, come fregare il tempo prima che ti freghi lui, come diventare creativi senza sprecare troppe cellule celebrali.
Esaurito
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IN GOD WE TRUST
Dopo averci regalato la sua splendida destrutturazione del Pinocchio di Collodi, Winshluss si cimenta col libro più letto al mondo: La Bibbia.
La voce narrante di San Franky, santo patrono dei fumettisti e dei bevitori di birra, guiderà il lettore attraverso i differenti e marcanti episodi dell’Antico e del Nuovo Testamento (astenersi bigotti e fanatici). Così come in Pinocchio l’autore analizzava ed elaborava le molteplici sfaccettature dell’animo umano, così In God We Trust cerca di avvolgere la Bibbia di un aurea differente e variegata.
Dalla parodia dei fumetti di supereroi (God vs. Superman), alla tragedia adulterina, passando per uno studio che spiega la scomparsa dei dinosauri, la densità del libro non lascerà al lettore nessuna tregua. Punteggiato di aneddoti inediti, le favolose avventure di Dio narrate da Winshluss ci faranno conoscere più da vicino questo misterioso personaggio.
Vero e proprio viaggio spirituale, In God We Trust, appare come una grande epopea in cui il disegno dell’autore francese, maestoso come sempre, oscilla tra la tavola a fumetti, l’incisione, la finta pubblicità e l’acquerello. Al tempo stesso opera didattica e presa in giro, Winshluss si diverte moltissimo con un lavoro in cui ritrova l’humour nero dei suoi primi libri e in cui evidenzia tutte le ipocrisie e contraddizioni della religiosità al giorno d’oggi.
M IL MAGO
Dopo il successo di Squeak the Mouse e Joe Galaxy, arriva finalmente anche nel nostro paese M il mago, uno dei titoli più famosi scaturiti dal genio di Massimo Mattioli. Realizzato in Francia tra il 1968 e il 1973, ha come protagonista uno spassoso stregone che può compiere ogni tipo di incantesimo, mentre gli altri personaggi, ben consapevoli della propria identità fittizia, sono liberi di vagare tra le pagine, di interagire con gli sfondi e di rivolgersi direttamente all’autore e al lettore. Completamente inedito in Italia, M il mago è un libro di culto per un pubblico di tutte le età, che si pone come l’antenato di Pinky e l’alfiere di ogni fumetto anticonformista.
PIMPA VA A TRENTO
Segui la Pimpa per la città e le montagne di Trento.
Insieme ai suoi amici ti accompagna a scoprire la bellissima città abbracciata dalle montagne che da sempre la proteggono.
Visiterai l’antica Cattedrale di San Vigilio, scoprirai il grande Castello del Buonconsiglio, il Museo delle Scienze (MUSE) dove tutto è una scoperta e i colori della montagna che ogni stagione regala panorami, attività, profumi, suoni e sapori diversi… Tra le pagine conoscerai gli alpini e le loro usanze, la festa più grande in onore di San Vigilio e imparerai i segreti della ricetta delle gustose palline di pane, i canederli, un gustosissimo piatto tradizionale che ha quasi mille anni di storia.
Scopri con Pimpa e i suoi amici le città e i luoghi più affascinanti d’Italia!
Pagine ricche di giochi, cartoline, adesivi, percorsi di esplorazione e tante curiosità sulla città e le sue tradizioni.
ADELE CRUDELE: KARMASTROFICO!
«Mi dicono in continuazione che sono perfida: non ne posso più! Quindi ho deciso di mettermi d’impegno: a partire da oggi, ubbidirò ai miei genitori, mangerò le verdure, sarò gentile con… In verità, solo a dirlo, mi viene già l’orticaria! »
Adele Crudele è ben decisa a migliorare la propria reputazione!
Ma come fare, visto che è la regina dei combinaguai e non ha mai fatto una buona azione? Adele si lancia nella nuova sfida, ma, col suo karma negativo, le catastrofi sono dietro l’angolo…
Attenzione: il risultato potrebbe essere KARMASTROFICO!!!
TANTA ROBA – PER UN’INDIGESTIONE DI SATIRA ESILARANTE
Viviamo tempi difficili e il segreto per affrontarli è riderne. Come insegna Stefano Disegni, che nelle sue strisce ha mutato in tragicommedia tutti i fenomeni che negli ultimi anni hanno scosso il belpaese (e non solo): dalla fulminea parabola del renzismo all'epica battaglia sulle unioni civili, da papa Francesco alla sua Curia riottosa, dagli ultimi estri poetici di Bondi alla ruvida ascesa di Salvini, dal declino della tv generalista all'esplosione dei social, “Tanta roba” è una pirotecnica discesa negli inferi del presente e del nostro recente passato (forse anche del futuro, dato che le cose in Italia cambiano di rado), un libro che ritrae l'immobilismo di una nazione tanto ossessivamente puntuale nell'inseguire le tendenze della moda e della tecnologia, quanto comicamente in ritardo su tutto il resto.
TI VOGLIO BENE
Commovente e sincero, TI VOGLIO BENE è un omaggio ai momenti più importanti dell’infanzia e un ringraziamento ai genitori e a chi è testimone di ogni vittoria, ogni caduta, ogni notte insonne e ogni bacio della buonanotte.
È un dolce benvenuto dedicato ai nuovə arrivatə in famiglia.
CALVIN AND HOBBES: E’ UN MAGICO MONDO
Qualsiasi opera d’arte di tanto in tanto va presa, smontata, riportata al suo massimo splendore e poi nuovamente esposta agli – occhi del mondo sensibile alla bellezza. Ciò vale ovviamente per L’ultima cena di Leonardo, ma anche per quel capolavoro del fumetto pop che porta i nomi del bambino Calvin e del suo amico immaginario Hobbes. Come correttamente recita lo strillo nell’angolo in basso a destra della copertina, questa pubblicazione è una “nuova edizione”. Non si tratta cioè di una ristampa impiegatizia, di un banale automatismo scaturito dal braccio di ferro fra domanda e offerta. No. Questa ristampa si accomoda in libreria dopo un rigoroso controllo e riassetto filologico della traduzione e del lettering, così come sono state licenziate per la prima edizione americana da quel genio che si chiama Bill Watterson. Sulle sue indescrivibili qualità d’artista è pleonastico aggiungere parole. Sulla sua integrità d’artista, invece, è bene rinfrescarsi la memoria. Bill Watterson fu il primo cartoonist a raggiungere il successo senza mai farsi superare dal business. Memorabile il suo discorso al Festival of Cartoon Art, Ohio State, 1989: novello Gesù della matita, prese a schiaffoni i mercanti del tempio delle syndication, del merchandising e della pubblicità. Disse sempre No (nemmeno No, grazie) a tutti coloro che volevano strappare Calvin e Hobbes dalle sue strisce di carta e riappiccicarli sulla pletora di prodotti che ci circonda e che, spesso, ci soffoca.
