BRUCE JONES PRESENTA: NOTTI NERE
Quick Overview :
7 storie classiche dell’orrore
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THE WALKING DEAD RACCOLTA
Il vice-sceriffo Rick Grimes, caduto in coma in seguito ad uno scontro a fuoco, si risveglia in un mondo popolato dai non-morti. Alla ricerca della propria famiglia, Rick guiderà un piccolo gruppo di sopravvissuti e, insieme a loro, cercherà di piantare il seme di una nuova società all’interno della quale tutti dovranno ridefinire il proprio ruolo e stabilire nuove regole. Un’odissea di orrore e sopravvivenza da leggere tutta d’un fiato.
CREEPSHOW
Classico di culto dell’horror anni ’80, Creepshow è al tempo stesso un appassionato omaggio alla tradizione dei fumetti EC Comics e il vero archetipo della serie tv Stranger Things. Se il film omonimo del 1982 è stato diretto da George A. Romero, questo albo a fumetti è stato disegnato da Bernie Wrightson, gigante dell’illustrazione horror e artefice – fra le imfinite imprese artistiche – di un indimenticabile Frankenstein in forma di fumetto e di romanzo illustrato.
Ma su tutto e tutti troneggia la scrittura di Stephen King, autore delle cinque storie raccolte in Creepshow nonché burattinaio di alcune fra le più inquietanti e angosciose vicende narrative della letteratura d’ogni tempo, qui in forma davvero smagliante.
NINOS FERRATO: IL GATTO DALLE LUNGHE ZAMPE
Ninos Ferrato è, suo malgrado, un giovane vampiro. Si batte contro la maledizione che lo condanna, alla ricerca di una risposta sulla propria origine ed un’improbabile via di fuga. Uno strano gatto dalle lunghe zampe lo conduce in una fabbrica dove vengono realizzati esperimenti genetici per dare origine a creature dall’aspetto umano. Soldati mascherati di un contingente militare chiamato “gli Apostoli” si credono predestinata per azioni di “pulizia divina”…
Una saga horror che supera i classici temi del genere, per metterci finalmente di fronte al vampiro che dorme all’interno di ognuno di noi!
VALEN
Re Valen è caduto innanzi al potere del negromante: sconfitto, spezzato, umiliato. Trasformato in un non-morto. Uno zombi, capace però di sottrarsi al giogo dell’avversario e deciso a pareggiare i conti. In viaggio attraverso un regno ormai in rovina in compagnia di una killer e di un contrabbandiere dal passato misterioso, Valen è pronto a scatenare la sia spada e la sua furia nella più implacabile delle vendette.
NOTTI NERE – SILENZIO, SI UCCIDE!
Sul set giace un cadavere, strangolato da un foulard di seta rossa. Ma nessuno grida “Stop!”. Non è più finzione cinematografica, il morto è morto per davvero. Quale segreto nascondeva la vittima? Chi poteva odiare un attore così famoso tanto da ucciderlo?
Per quanto misterioso possa sembrare, questo enigma ha una soluzione. Tutti possono trovarla. Ma bisogna saper osservare, riflettere e lacerare il velo delle Notti Nere.
VEIL
Una bellissima donna si risveglia dopo essere stata lasciata in un tunnel abbandonato della metropolitana. Non ha idea di chi sia, o del perché si trovi in quella situazione, né di come ci sia finita.
In una situazione del genere, Veil deve decidere di chi fidarsi, e accettare chi pare essere: un oggetto del desiderio di una forza da non sottovalutare. E il suo passato sarà finalmente svelato…
L’apprezzatissimo Greg Rucka (vincitore del celebre Eisner Award), accompagnato dall’arte evocativa e intensa di Toni Fejzula, realizza una storia a metà tra il noir e l’horror. Un fumetto di altissima qualità, che ha un unico effetto collaterale: una volta iniziata la lettura, è impossibile smettere.
LA MIA COSA PREFERITA SONO I MOSTRI
Karen Reyes ha dieci anni, vive a Uptown Chicago, con la made e il fratello Deeze. Ama l’arte, i giornalini horror e i vecchi film di mostri. Un giorno torna a casa da scuola e apprende che la vicina è morta. Suicidio, dicono, ma Karen non ci crede. Siamo nel 1968, nel pieno della contestazione, e questa storia la leggiamo dal diario scribacchiato, scarabocchiato e illustrato di Karen. I misteri sono fuori e dentro casa, perché più Karen cerca di capire cosa sia successo alla sua vicina, Anka, una sopravvissuta dell’Olocausto nazista, più comprende che c’è un terribile segreto del passato che tormenta suo fratello Deeze.
Emil Ferris debutta con questo straordinario primo capitolo di due di un romanzo grafico-fiume che le è valso un successo internazionale e il plauso di luminari come Art Spiegelman, Chris Ware e Alison Bechdel. L’edizione BAO, fedelissima all’originale di Fantagraphics, è costata centinaia di ore di calligrafia, di adattamento e di impaginazione meticolosa. Un capolavoro annunciato, una nuova evoluzione del potenziale del linguaggio del Fumetto.
IL BESTIARIO DEL CREPUSCOLO
Per i bambini del vicinato, il parco è solo un innocuo giardino pubblico.
Ma per il custode, il signor Providence, la realtà è diversa.
Il posto pullula di creature lovecraftiane che l’antisociale impiegato ha votato di nascondere e proteggere nonostante i dubbi della pragmatica direzione della struttura.
Il compito di Providence si complica con l’arrivo di uno strano libro che minaccia di scatenare oscure energie, mettendo l’uomo in conflitto con il direttore… e con altri misteri!
LA MIA COSA PREFERITA SONO I MOSTRI LIBRO SECONDO
Abbiamo lasciato Karen Reyes anni fa, nel mezzo di un sogno, in cui ha appreso di avere un fratello in più di quanti gliene risultassero. Mama non c’è più, Deeze rischia di dover partire per la guerra del Vietnam, Anka – la bellissima vicina del piano di sopra – è stata uccisa e solo Karen, con il suo impermeabile da detective e il suo quaderno per i disegni, sta cercando di risolvere il mistero. Sette anni dopo il suo clamoroso debutto, Emil Ferris torna con la conclusione della storia che l’ha resa celebre, e risponde a tutte le domande in sospeso, e anche a qualcuna che Karen ancora non si era posta. Tra le proteste del Sessantotto e la guerra che incombe, tra Martin Luther King e i nascenti movimenti per i diritti civili, Karen ha il coraggio di chiedersi perché il mondo a volte sembri andare al contrario. Come per il primo volume, l’edizione BAO vanta piccoli miracoli di calligrafia e un meticoloso adattamento dell’originale. Amerete questo fumetto, ve lo promettiamo.
BLACK HOLE
Paura di crescere. Paura del sesso. Paura di essere emarginati. Una potente, oscura metafora visiva dell’adolescenza. Coconino Press presenta in una nuova, definitiva edizione cartonata il capolavoro di Charles Burns, vincitore dei Premi Eisner, Ignatz e Harvey e definito dal Washington Post “uno dei migliori graphic novel di tutti i tempi”.
RACHEL RISING
Rachel sta avendo una giornataccia: si è risvegliata in una tomba scavata nel letto di un fiume asciutto e chiunque incontri stenta a riconoscerla. Ha strani segni sul collo e gli occhi di un nuovo colore. Altrove in città, anche una bambina, Zoe, sta avendo una giornata stranissima, che la vede in preda a un raptus omicida.
È solo l’inizio della nuova serie di Terry Moore, l’acclamato autore di Strangers in Paradise ed Echo, un horror soprannaturale mozzafiato, con personaggi meravigliosamente caratterizzati e una malvagità raccapricciante in sottofondo.
CRIMINI MACABRI
Cal McDonal è un detective privato, alcolizzato e impasticcato, come nelle migliori tradizioni hardboiled. Cal è un anche un detective dell’occulto, l’ultima risorsa per chi, a Los Angeles, si è impelagato contro forze del male quali zombie, vampiri e lupi mannari! Dallo stesso team creativo di 30 Giorni di notte, un fumetto in cui l’horror è sapientemente miscelato all’umorismo e al giallo.
LE VISCERE DEL BRONX
Martin Keane non ha mai voluto diventare un poliziotto, come la tradizione di famiglia impone. Ai ferri corti con il padre per la decisione di essere uno scrittore, dovrà improvvisarsi investigatore per ritrovare la moglie scomparsa. Una ricerca che lo condurrà in uno dei luoghi più misteriosi di New York: le viscere del Bronx. Un angolo d’inferno legato a doppio filo con il passato della sua famiglia: è lì che è stato ucciso il suo bisnonno. Una storia dalle atmosfere inquietanti scritta da Peter Milligan e disegnata da James Romberger, pittore e fumettista celebre per le sue rappresentazioni di una Manhattan cruda e realistica.
