PIGALLE 62.27
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Parigi, fine anni ’50. Tra i bar fumosi e i locali notturni, nel giro dei truffatori di Pigalle, arriva il giovane Antoine Perchaux. È venuto dalla provincia a compiere la sua vendetta. Gira con un coltello in tasca e cerca Mondcamp, l’uomo che ha causato il suicidio di suo padre, piccolo imprenditore rovinato in seguito a una truffa. Antoine lo trova quasi subito, gli si presenta sotto falsa identità, lo frequenta ed entra in confidenza con lui: ma continua a rimandare il momento della resa dei conti. Mondcamp lo prende sotto la sua protezione, gli fa assaporare la bella vita della capitale e i soldi facili delle truffe. E intanto, nelle notti di Pigalle, Antoine conosce l’affascinante trans Betty e si innamora della bella e disinibita Caroline…
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ConfrontaParigi, fine anni ’50. Tra i vicoli e i locali notturni di Pigalle si consuma la storia di una vendetta. L’incontro tra due grandi maestri del fumetto francese.
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L’INFANZIA DI ALAN – DAI RICORDI DI ALAN INGRAM COPE
Dopo i suoi ricordi di guerra l’anziano Alan Ingram Cope torna con la memoria alla california anni 30, rivissuta con lo sguardo incantato dell’infanzia. Il ritratto di un’altra america: povera, innocente, poetica. Un diario intimo che illumina la straordinarietà e gli attimi di magia nell’esistenza di ciascuno di noi.
CASINO
Contiene un cd audio. Undici brani, undici capitoli di un romanzo in musica.
Registrato dal calare del sole all’alba, Casino’ parla di storie di mafia, prostituzione e santità. Rock’n’roll, blues e psichedelia si rincorrono da una canzone all’altra. Atmosfere noir e quotidiane al tempo stesso si intrecciano con le narrazioni di Igort, e si appoggiano al libro che accompagna il cd, vero e proprio supporto visivo alla musica.
Un disco affascinante, che mischia perfettamente suggestioni musicali classiche americane, dal blues al jazz al rock, con le atmosfere notturne e nostalgiche delle città del vecchio continente. Una storia che si snoda idealmente dai vicoli di Napoli ai boulevard di Parigi.
Una narrazione in parole, disegni e musica di Igort, narratore e illustratore da quasi trent’anni.
Celebrato in Italia e all’estero, ha vinto numerosi premi internazionali per i suoi romanzi grafici. Come musicista ha all’attivo sei album e prestigiose collaborazioni tra le queli ricordiamo quelle con il gruppo di avanguardia elettronica Yello e con il premio Oscar Ryuichi Sakamoto. Il disco è prodotto da Rosario Castagnola, geniale innovatore del mixer, che che ha venduto tre milioni di copie nella sola Francia nel corso del 2006.
I Lo Ciceros sono Igort, Sarah Tartuffo, Don Ross, Mario Pirolla.
IL SANGUE DELLA MALA
Gli resta poco da vivere ma Louis, professione killer, ha troppi conti in sospeso. E così, ridotto ormai al fantasma di se stesso e tenuto in piedi dalla morfina, comincia un viaggio a ritroso nei luoghi del suo passato. E il viaggio di un uomo che non ha più nulla da perdere e che lascia dietro di sé una scia di sangue. Ma qual è la ragione della sua sete di vendetta?
IL BAULE SANDERSON
Osannato dal pubblico, corteggiato dall’alta società, il mago Sanderson è il re delle fughe e dell’illusionismo. Ma l’incontro con l’affascinante Marie è il primo passo verso la tragedia… Tra Parigi e New York, nei ruggenti Anni Trenta del jazz, una storia d’amore venata di nero. Intensa, malinconica, raffinata.
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KILL MY MOTHER
A Bay City, una brulicante metropoli all’ombra della vicina Hollywood, si consuma un’intricata faida tutta al femminile. Annie è un’adolescente che odia sua madre Elsie, una vedova al servizio di un detective caduto nella rete di Mae, una femme fatale sulle tracce di due donne misteriose. I loro cammini si intrecciano lungo una decade di veleni, incomprensioni e misteriose sparizioni che attraversano l’America degli anni Trenta fino alla Seconda guerra mondiale, scatenando una battaglia a suon di revolverate, rivelazioni shock e mazze da baseball. In un turbinio di capovolgimenti di fronte e colpi di scena, le cinque protagoniste e i loro folli comprimari – un pugile ballerino, un commerciante comunista, un aspirante killer e molti altri ancora – danzano sulle tavole di Feiffer, un maestro del fumetto che in Kill my mother ha preso le atmosfere del cinema noir e dei romanzi di Raymond Chandler per fonderle nel suo inimitabile stile ironico e tagliente.
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LA LUPA
Ginger è una dura che fa un mestiere pericoloso e ingrato: recupera i crediti e lo fa senza alcuna pietà. Minaccia, tortura, rapisce, si fa odiare. Ma la sua vita non finisce qui, lei non è solo questo. È anche una moglie e una madre. Ha una famiglia e, per proteggerla, è disposta a fare qualunque cosa. Perché l’esatta geometria che governa le contraddizioni dell’esistenza di Ginger non può essere messa in discussione.
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THIEF OF THIEVES
Conrad Paulson vive una doppia vita segreta come ladro di altissimo livello che firma i suoi colpi con il nome di Redmond. Non c’è nulla che Conrad non sia in grado di rubare, nulla che non possa avere… tranne la vita che si è lasciato alle spalle.
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THIEF OF THIEVES è la nuova serie creata da Robert Kirkman e prodotta da Skybound. Un’emozionante caper story a fumetti sceneggiata da Nick Spencer su soggetto di Kirkman, un racconto sul filo del rasoio che AMC, dopo il grande successo di THE WALKING DEAD, sta già in sviluppando come serie televisiva.
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Ma anche i luoghi più tranquilli e perfetti nascondono dei segreti e quello di Strangehaven è, innanzitutto, una strana associazione massonica che governa in maniera occulta la cittadina. Sono un’innocua e bizzarra congrega oppure i loro programmi sono molto più oscuri?
Inoltre, in ogni numero, ci sarà una rubrica che approfondisce le tematiche dell’albo, una rubrica sull’autoproduzione e una pagina della posta, direttamente in contatto con Gary Spencer Millidge.
LA DALIA BLU
Durante la gestazione di Frigidaire, agli albori degli anni Ottanta, Filippo Scòzzari andò a chiedere aiuto a Oreste del Buono, noto appassionato di fumetti e di letteratura gialla. Per la nascita della rivista O.d.B. elargì soldi e i diritti per l’adattamento di una sceneggiatura scritta nel 1946 da Raymond Chandler per la Paramount. Il film, con la regia di George Marshall, era uscito in Italia con il titolo La dalia azzurra. Nella trama c’erano tutti gli elementi tipici del noir a stelle e strisce: una donna fatale, un delitto irrisolto, un antieroe cinico ma romantico, whisky a fiumi, scazzottate… L’adattamento fu realizzato da Scòzzari in dodici mesi di clausura feroce, con un impiego massiccio di matite, chine, pennellini e pennarelli. Scòzzari affrontò Chandler senza timori reverenziali, eliminando inutilità e ridondanze e aggiungendo alle atmosfere fumose dell’hard boiled il suo tocco inconfondibile e spregiudicato. Oggi, quaranta e passa anni dopo, molte tavole originali sono compromesse. Gli eleganti grigi sono ormai stinti e diversi neri, usati per i ritocchi, hanno tracimato. Per questa nuova, definitiva, edizione tutte le tavole sono state scansionate e poi restaurate, emendate, riscritte e ridisegnate, riportando il duello Scòzzari contro Chandler esattamente dove era iniziato.
