LORENZO LA NOTTE
Quick Overview :
Un incubo.
Uno sparo.
Un respiro affannoso.
Il tuo.
Sei solo.
E’ notte.
Ti sei appena svegliato e solo un tassello del mosaico è al suo posto: ora sai che il tuo nome è Lorenzo.
- autore: Stefano Realdini
- editore: Associazione Culturale Mad Maxx
Libroteka
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TOBACCO
Investigatore privato: uno sporco mestiere, che qualcuno dovrà pur fare. In questo caso, forse era meglio se a farlo era qualcun altro. Tobacco non ha il fascino romantico di un Philip Marlowe, ed è molto meno duro e puro di un Sam Spade. Però ha trovato questo mestiere (o è stato questo mestiere a trovare lui?) e ora, in qualche modo, è costretto a tirare avanti. Ma, quando sembra rassegnato a doversela vedere solo con ordinari casi di corna, a Tobacco esplode fra le mani qualcosa di molto grosso. E di molto pericoloso. Una saga noir e picaresca, che parte da Bologna e arriva a Barcellona (passando per Genova), andata e ritorno. Con cospirazione “antitabagista” compresa nel prezzo.
HELLBOY
Sul finire della Seconda Guerra Mondiale, Hitler volse lo sguardo all’occulto per ottenere un’arma in grado di cambiare le sorti del conflitto in suo favore. In seguito a un rituale proibito, una creatura demoniaca fece il suo ingresso nel mondo… la leggenda del più grande investigatore del paranormale ha inizio! Anni dopo, Hellboy, membro dell’organizzazione americana B.P.R.D., viene inviato a indagare su un mistero dai toni sovrannaturali, incappando nel segreto delle sue stesse origini. La stranezza minaccia di inghiottire il mondo e solo uno strano individuo come Hellboy può salvarlo!
Star Comics presenta il ritorno di HELLBOY in occasione del suo trentesimo anniversario. Si parte con Il Seme della Distruzione, la leggendaria storia d’esordio del personaggio più iconico di Mike Mignola, valso all’autore numerosi premi e in grado di imporsi nella cultura pop mondiale attraverso molteplici media!
NOIR BURLESQUE
Notte, una stanza d’albergo. Seduto su una poltrona, un uomo aspetta con la pistola in mano. Si chiama Slick e attende l’arrivo di Caprice, la donna che lo ha tradito. Aprendo la porta, Caprice capisce subito: è venuto per vendicarsi. Ma non sarà così semplice. Ispirandosi ai film noir degli anni Cinquanta, Enrico Marini firma con Noir Burlesque un thriller estremamente cupo, popolato da femme fatale e intriso di sensualità, dove crimine e violenza si nutrono di gelosia e tradimenti.
LADY MAFIA
Prima di diventare Lady Mafia, Veronica De Donato era la figlia del boss più potente della mafia foggiana. Ma quando i clan rivali decidono di far fuori la sua famiglia, Veronica si ritrova risucchiata in un buco nero che le divora giorno per giorno l’innocenza, l’anima e l’esistenza.
Unitasi al Pakkiano, boss della mala in quel di Treviso, e divenuta il suo Angelo della Morte, Veronica dimostra la sua scaltrezza in Veneto, dove guida gli uomini del Pakkiano nella Terza Guerra di Mafia, allorquando clan giovani e ambiziosi ne mettono in discussione l’egemonia.
Il pensiero, però, è sempre in Puglia, sua terra natia, e posto in cui la madre, in assenza del marito, si era guadagnata il soprannome di Lady Mafia. Un soprannome che Veronica vuole meritare a sua volta… un soprannome che non può prescindere dalla parola vendetta!
KING OF NEKROPOLIS
Un investigatore privato viene incaricato da un anziano uomo misterioso di ritrovare un suo collega scienziato sparito nel nulla che anni prima aveva preso parte a un enigmatico esperimento. Entriamo così in una storia allo stesso tempo violenta e poetica, che ci porta in una realtà oscura ma non senza luce, una narrazione dai toni noir e un’ambientazione cyberpunk, con un protagonista cinico e disincantato, a tratti malinconico, che deve fare i conti con un passato nell’esercito dove ha imparato a uccidere e con una guerra che gli è rimasta dentro. Lo vediamo muoversi in una città immaginata, a metà strada tra una reale metropoli statunitense o una città dei paesi est-europei tormentati, in quel momento solo pochi anni prima, dalle guerre e dai conflitti interni.
È un’esplorazione visiva delle architetture urbane di questo luogo simbolico, che tanto richiama una città dei morti in cui i vivi hanno perso la speranza e vivono nella paura, in un tempo in cui il passato ritorna e coinvolge, anche quando non lo conosci. Una ricerca della verità fatta di dialoghi lapidari, ma anche capaci di un forte lirismo che fa sperare nell’umanità e nella sua capacità di sognare.
IO, ASSASSINO
L’omicidio perfetto non è solo quello resta insoluto. L’omicidio perfetto è arte. Nelle affollate vie del centro di una città un uomo sgrana gli occhi e, muto, porta la mano alla gola. Qualcuno gli ha reciso l’arteria senza preavviso, ragione o suono alcuno; un fiotto di sangue zampilla, il corpo si accascia in una pozza scura. Poco dopo, l’esimio docente Emilio Rodriguez cinquantatré anni e una brillante carriera accademica – fa il proprio ingresso a un meeting sull’Arte Rinascimentale. Sulla tasca del suo cappotto c’è una piccola macchia rossa. Il fiore all’occhiello dell’università dei Paesi Baschi è in realtà il misterioso artefice di trentaquattro omicidi di “matrice estetica”, sanguinarie performance ispirate alle opere di celebri e oscuri artisti, da Goya a Munch. Un genio del macabro, esperto in crimini impuniti… almeno finora.
