GLI ANNI DELLO SPUTNIK
Quick Overview :
Sainte-Claire, 1957. La tensione monta tra la banda dei testa di lardo e quella dei testa di cane. Una volta ancora le due bande di ragazzini si affrontano per il controllo del confine tra i loro territori, terreno di gioco preferito di tutti i bambini della zona. Al margine di questa zuffa infantile, accanita ma senza odio, si svolgono ben altri scontri, più carichi di conseguenze: echi della violenza del confitto algerino arrivano alla piccola città proletaria mentre gli operai in sciopero occupano per protesta la fabbrica vicina. Cronaca di un’epoca di mezzo in cui la Storia e la realtà irrompono senza riguardi al cuore dei riti e dell’immaginario dell’infanzia.
Esaurito
ConfrontaDiseguaglianze sociali, ideali e corruzione raccontate con l’umorismo e l’ironia amara di uno dei padri nobili della graphic novel d’oltralpe. Nel 2010 Baru ha ricevuto il Grand Prix de la Ville d’Angoulême, il premio alla carriera più prestigioso in terra di Francia.
Libroteka
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QUADERNI GIAPPONESI: IL VAGABONDO DEL MANGA
Per anni ero tornato in Giappone, un luogo che oramai mi appariva come “casa”. Eppure quella fu la prima volta che mi abbandonai a un viaggiare senza scopo. Non c’erano appuntamenti o incontri da fare, viaggiavo per il gusto di perdermi.
E forse, cominciai a capire, perdersi in luoghi sconosciuti permetteva di penetrare in stanze segrete, di un sé più profondo.
Mi preparai ad accogliere quello che il viaggio avrebbe portato, come Miyamoto Musashi preparava i suoi duelli. Con la precisione che lascia la porta aperta al caso, per dare il benvenuto all’inimmaginabile.
Il Libro dei Cinque Anelli mi avrebbe accompagnato.
KOKORO – IL SUONO NASCOSTO DELLE COSE
Attingendo ai propri taccuini di viaggio, riprodotti in formato originale, Kokoro racconta l’incontro di Igort con alcuni tra i più importanti esponenti della cultura giapponese, da Ryuichi Sakamoto (premio Oscar per la colonna sonora de L’ultimo imperatore di Bertolucci e protagonista della musica elettronica d’avanguardia, insieme a David Sylvian) a Katsuhiro Otomo (creatore di Akira, fumettista e regista pluripremiato), sino a Rumiko Takahashi (regina del manga, autrice di Ranma 1/2, Lamù, Maison Hikkoku, raccontata dal suo editor): uomini e donne di frontiera, capaci di parlare alla sensibilità dell’Oriente e dell’Occidente.
QUADERNI GIAPPONESI: UN VIAGGIO NELL’IMPERO DEI SEGNI
Con il metodo dell’osservatore curioso e partecipe, con taglio personale e autobiografico, Igort racconta e disegna i suoi incontri e collaborazioni con i grandi editor e autori dei manga, con registi, intellettuali, musicisti e scrittori. Dallo scambio illuminante con Miyazaki, il più grande animatore vivente, sino alla collaborazione quotidiana con i grandi editor di Kodansha, editore di AKIRA, GON, Taniguchi e tanti altri capolavori giapponesi.
I Quaderni giapponesi sono anche un saggio sull’estetica, un racconto utile per penetrare grandi figure di registi di genere come Suzuki Seijun, scrittori come Mishima o Kawabata, fino a giganti del fumetto come Tsuge, Maruo, Tatsumi, Shigeru Mizuki.
Sulla scia dei ricordi, Igort apre tante finestre e suggestioni su un Giappone affascinante e nascosto. Il libro è un best-seller Internazionale, pubblicato in Europa e Stati Uniti. Recentemente opzionato per il cinema.
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HUMAN TARGET: L’ULTIMA PAROLA
Il maestro del travestimento Christopher Chance viene assunto per impersonare un anziano attore cinematografico, la terza vittima di una rete di estorsioni che bersaglia il jet set di Hollywood. Ma quello che sembra un caso semplice si dimostra tutto il contrario. Quando il suo apparente successo nell’incarico attrae l’attenzione di un padre afflitto che farebbe di tutto per trovare il figlio rapito, Chance si ritrova presto su una strada di pericoli e inganni che si immerge nel ventre sordido della fabbrica dei sogni hollywoodiana. Tutto questo, nei panni di un aspirante sceneggiatore con programmi alquanto sgradevoli. In una città in cui l’artificio è tutto, Christopher Chance, forse l’attore supremo, sta per perdere addirittura la sua identità in quella che potrebbe essere la sua ultima interpretazione. Peter Milligan, scrittore della celebrata miniserie HUMAN TARGET e dell’amatissimo X-FORCE, presenta un “film noir” a fumetti accompagnato dalla grafica incisiva di Javier Pulido.
KING OF NEKROPOLIS
Un investigatore privato viene incaricato da un anziano uomo misterioso di ritrovare un suo collega scienziato sparito nel nulla che anni prima aveva preso parte a un enigmatico esperimento. Entriamo così in una storia allo stesso tempo violenta e poetica, che ci porta in una realtà oscura ma non senza luce, una narrazione dai toni noir e un’ambientazione cyberpunk, con un protagonista cinico e disincantato, a tratti malinconico, che deve fare i conti con un passato nell’esercito dove ha imparato a uccidere e con una guerra che gli è rimasta dentro. Lo vediamo muoversi in una città immaginata, a metà strada tra una reale metropoli statunitense o una città dei paesi est-europei tormentati, in quel momento solo pochi anni prima, dalle guerre e dai conflitti interni.
È un’esplorazione visiva delle architetture urbane di questo luogo simbolico, che tanto richiama una città dei morti in cui i vivi hanno perso la speranza e vivono nella paura, in un tempo in cui il passato ritorna e coinvolge, anche quando non lo conosci. Una ricerca della verità fatta di dialoghi lapidari, ma anche capaci di un forte lirismo che fa sperare nell’umanità e nella sua capacità di sognare.
IO, ASSASSINO
L’omicidio perfetto non è solo quello resta insoluto. L’omicidio perfetto è arte. Nelle affollate vie del centro di una città un uomo sgrana gli occhi e, muto, porta la mano alla gola. Qualcuno gli ha reciso l’arteria senza preavviso, ragione o suono alcuno; un fiotto di sangue zampilla, il corpo si accascia in una pozza scura. Poco dopo, l’esimio docente Emilio Rodriguez cinquantatré anni e una brillante carriera accademica – fa il proprio ingresso a un meeting sull’Arte Rinascimentale. Sulla tasca del suo cappotto c’è una piccola macchia rossa. Il fiore all’occhiello dell’università dei Paesi Baschi è in realtà il misterioso artefice di trentaquattro omicidi di “matrice estetica”, sanguinarie performance ispirate alle opere di celebri e oscuri artisti, da Goya a Munch. Un genio del macabro, esperto in crimini impuniti… almeno finora.
WINNEGANS FAKE
Joe Winnegan, un ragazzino di provincia appassionato di cinema, arriva a Chicago per inseguire la carriera da investigatore privato che ha sempre sognato. Una donna sbagliata innesca una serie di eventi che lo porteranno dall’altra parte della barricata, dove le pistole cantano la colonna sonora di incredibili rapine.Philip Winnegan è un critico cinematografico di Chicago. Prima per curiosità, e poi con sempre maggiore coinvolgimento, segue le imprese di Joe e della sua inafferrabile banda. I due non condividono solo il nome, ma anche una passione che sarà la chiave di volta del destino di entrambi.Noir dolce e spericolato, Winnegans Fake è un tributo d’amore al cinema di genere e alla grande tradizione letteraria che da Chandler e Hammett arriva fino a Ellroy.
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Una bellissima donna si risveglia dopo essere stata lasciata in un tunnel abbandonato della metropolitana. Non ha idea di chi sia, o del perché si trovi in quella situazione, né di come ci sia finita.
In una situazione del genere, Veil deve decidere di chi fidarsi, e accettare chi pare essere: un oggetto del desiderio di una forza da non sottovalutare. E il suo passato sarà finalmente svelato…
L’apprezzatissimo Greg Rucka (vincitore del celebre Eisner Award), accompagnato dall’arte evocativa e intensa di Toni Fejzula, realizza una storia a metà tra il noir e l’horror. Un fumetto di altissima qualità, che ha un unico effetto collaterale: una volta iniziata la lettura, è impossibile smettere.
LADY MAFIA
Prima di diventare Lady Mafia, Veronica De Donato era la figlia del boss più potente della mafia foggiana. Ma quando i clan rivali decidono di far fuori la sua famiglia, Veronica si ritrova risucchiata in un buco nero che le divora giorno per giorno l’innocenza, l’anima e l’esistenza.
Unitasi al Pakkiano, boss della mala in quel di Treviso, e divenuta il suo Angelo della Morte, Veronica dimostra la sua scaltrezza in Veneto, dove guida gli uomini del Pakkiano nella Terza Guerra di Mafia, allorquando clan giovani e ambiziosi ne mettono in discussione l’egemonia.
Il pensiero, però, è sempre in Puglia, sua terra natia, e posto in cui la madre, in assenza del marito, si era guadagnata il soprannome di Lady Mafia. Un soprannome che Veronica vuole meritare a sua volta… un soprannome che non può prescindere dalla parola vendetta!
IL DERATTIZZATORE
Secondo una leggenda del mondo criminale, il Derattizzatore è un assassino senza pari specializzato nel mettere a tacere chi parla troppo. C’è un problema: non esiste. Almeno, secondo il programma protezione testimoni. C’è una pila di cadaveri fuori El Paso. Il Derattizzatore sembra essere uscito allo scoperto e un esperto agente dell’FBI ha l’incarico di trovarlo prima che scompaia per sempre. Ne risulta una caccia all’uomo ricca di colpi di scena nella quale non si sa chi è il gatto e chi è il topo. Di Andy Diggle (The Losers, Devil) e Victor Ibañez.
POSTAL
Mark Shiffron è il postino di Eden, Wyoming. Mark, però, non è un ragazzo come gli altri, e la cittadina in cui vive e lavora è in realtà un rifugio per ex criminali di ogni specie. Un omicidio – il primo in 25 anni – scoperchierà un vaso di Pandora di segreti e violenze destinato a cambiare per sempre le vite di chiunque vi resti coinvolto. Siete pronti per la serie crime-noir più cruda e appassionante degli ultimi tempi?
KILL MY MOTHER
A Bay City, una brulicante metropoli all’ombra della vicina Hollywood, si consuma un’intricata faida tutta al femminile. Annie è un’adolescente che odia sua madre Elsie, una vedova al servizio di un detective caduto nella rete di Mae, una femme fatale sulle tracce di due donne misteriose. I loro cammini si intrecciano lungo una decade di veleni, incomprensioni e misteriose sparizioni che attraversano l’America degli anni Trenta fino alla Seconda guerra mondiale, scatenando una battaglia a suon di revolverate, rivelazioni shock e mazze da baseball. In un turbinio di capovolgimenti di fronte e colpi di scena, le cinque protagoniste e i loro folli comprimari – un pugile ballerino, un commerciante comunista, un aspirante killer e molti altri ancora – danzano sulle tavole di Feiffer, un maestro del fumetto che in Kill my mother ha preso le atmosfere del cinema noir e dei romanzi di Raymond Chandler per fonderle nel suo inimitabile stile ironico e tagliente.
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In un mondo di menzogne, l’onore può essere assassino. Quando Mike Thorne esce di prigione, ha solo una cosa in mente: mantenere una promessa. Ma consegnare un messaggio alla sorella del suo compagno di cella morto lo farà diventare l’obiettivo di un boss criminale. Steven Grant e Mike Zeck, autori del classico Punisher: Cerchio di sangue, tornano a lavorare insieme per una storia noir che vi lascerà senza fiato!
NOIR BURLESQUE
Notte, una stanza d’albergo. Seduto su una poltrona, un uomo aspetta con la pistola in mano. Si chiama Slick e attende l’arrivo di Caprice, la donna che lo ha tradito. Aprendo la porta, Caprice capisce subito: è venuto per vendicarsi. Ma non sarà così semplice. Ispirandosi ai film noir degli anni Cinquanta, Enrico Marini firma con Noir Burlesque un thriller estremamente cupo, popolato da femme fatale e intriso di sensualità, dove crimine e violenza si nutrono di gelosia e tradimenti.
DRIVE
Dal classico moderno della le eratura noir di James Sallis, già ispiratore di un film di successo, un graphic novel di adrenalina pura. In una tenebrosa Los Angeles, Driver sbarca il lunario come stuntman automobilistico ma arrotonda facendo da autista per una banda di rapinatori. Driver non partecipa mai alle rapine, guida e basta: in quello, è il migliore. Ma dopo un colpo finito male, dovrà accettare finalmente di sporcarsi le mani… nel sangue. Oltre 100 pagine di tensione pura, con i disegni mozzafiato dell’italiano Antonio Fuso.
