NIKO NIKO PARLO GIAPPONESE DA ZERO
Quick Overview :
Impara a parlare e a capire la lingua piu` affascinante del pianeta! Parlare giapponese ti terrorizza? Hai paura di viaggiare nel Sol Levante e non capire una parola? Non preoccuparti e… sorridi! Milena Ingrosso e Mitsuhiro Sugiyama hanno creato il metodo Niko Niko – che vuol dire appunto sorriso – proprio per gli italiani che vogliono imparare a parlare il giapponese e a comprenderne la pronuncia una volta per tutte. Grazie a un percorso integrato di testi e tracce audio, sviluppato con un’attenzione particolare alla cultura e agli usi nipponici, questo libro multimediale ti insegnera` a parlare, ad ascoltare e a destreggiarti nelle situazioni piu` disparate: dal controllo passaporti a come iniziare una telefonata o una conversazione con qualcuno, dalla richiesta di indicazioni all’esprimere desideri, evitando situazioni imbarazzanti e malintesi. Da tenere sempre con se´ o sfogliare all’occorrenza, da ascoltare in metropolitana o per esercitarsi a parlare a casa, finalmente un manuale per conversare, capire e vivere appieno il Giappone con il sorriso sulle labbra! Contiene le tracce audio di conversazioni + esercizi
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ConfrontaManuale di conversazione per italiani livello base. Con tracce audio di conversazioni + esercizi
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CHIKAMICHI GIAPPONESE DA ZERO
Giapponese, che passione! Sono sempre di più gli italiani che vogliono studiare la lingua dei manga, degli anime, del sushi, delle meraviglie futuribili di Tokyo, delle bellezze del Sol Levante. Eppure in Italia si studia ancora su testi polverosi e spesso scritti in inglese, lontanissimi dall’esperienza degli italiani che desiderano apprenderlo. Proprio per questo, Mitsuhiro Sugiyama, giapponese trapiantato in Italia, e Milena Ingrosso, insegnante di lunga esperienza, hanno realizzato – a partire da quesiti, dubbi e difficoltà osservati sul campo – il primo libro di testo di giapponese pensato apposta per gli italiani.Chikamichi è sviluppato secondo un metodo innovativo e attuale, forte di una grafica accattivante, pieno di illustrazioni ed esercizi divertenti: un libro per tutti coloro che intendono imparare l’alfabeto, vogliono masticare le frasi quotidiane per cavarsela in viaggio, aspirano a conoscere il mondo e la lingua in cui si esprimono i loro personaggi manga preferiti, mirano a ottenere la certificazione ufficiale di livello N5! Contenuti: 1. Sistemi di scrittura ; Hiragana; Raddoppiamenti; Allungamenti; Katakana; Formule di saluto; Kanji; Numeri 2. Struttura base della lingua ; Frase semplice; Pronomi personali soggetto; Presentazioni; Nazionalità; Aggettivi e pronomi interrogativi; La famiglia 3. Tempo e natura; Che giorno è oggi?; Che tempo fa?; Forma passata del verbo “essere” 4. Pronomi e aggettivi dimostrativi 5. Verbi e azioni quotidiane; Forma base dei verbi; Forma negativa non-passata cortese; Particella di stato in luogo, mezzo e strumento; Particelle di moto a luogo 6. Programmi e appuntamenti; Che ore sono?; Particella di tempo; Complemento di termine 7. Aggettivi; I due gruppi di aggettivi; Forma negativa e passata degli aggettivi 8. La forma in ? (TE) e i suoi tanti volti 9. Verbi di esistenza; Verbi “avere” ed “esserci”; I classificatori numerali 10. Esprimere desideri 11 Forma piana; Forma piana dei verbi; Forma in? (TE) negativa 12 Che cosa ne pensi?; Comparativo di maggioranza e superlativo relativo; Dare e ricevere 13 Viviamo il Giappone; Cosa mangiare; Animali e loro versi; Corpo umano; Come vestirsi; In stazione
IL GIAPPONESE COI MANGA – IDEOGRAMMI: LIVELLO BASE
I kanji, caratteri della scrittura giapponese derivati dal cinese, erano originariamente rappresentazioni disegnate della vita reale. I fumetti e i cartoni animati giapponesi ci forniscono ora delle nuove immagini per aiutarci a imparare. “Il giapponese coi manga” utilizza le immagini dei manga per rendere il processo di apprendimento degli ideogrammi divertente e semplice per otaku di qualsiasi età. Godetevi i disegni, memorizzate i kanji, studiate la calligrafia degli ideogrammi: con un po’ di pazienza e altrettanta pratica, in pochissimo tempo imparerete i fondamenti basilari del giapponese.
IL GIAPPONESE COI MANGA 2 – IDEOGRAMMI: LIVELLO INTERMEDIO
I kanji, caratteri della scrittura giapponese derivati dal cinese, erano originariamente rappresentazioni disegnate della vita reale. I fumetti e i cartoni animati giapponesi ci forniscono ora delle nuove immagini per aiutarci a imparare. “Il giapponese coi manga” utilizza le immagini dei manga per rendere il processo di apprendimento degli ideogrammi divertente e semplice per ‘otaku’ di qualsiasi età.
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LA VITA COREANA ILLUSTRATA
La Corea del Sud vanta uno stile di vita in perfetto equilibrio tra una filosofia antica, votata al benessere, e una modernità prorompente. Non è un caso che dopo il Giappone sia la cultura più ammirata in Occidente, con veri e propri fenomeni che spaziano dal K pop, la musica commerciale coreana, alle serie tv (qualcuno ricorda The Squid Game?); dal cinema d’autore che fa incetta di premi nei festival di tutto il mondo a quello horror, con uno stile tutto suo.
Per non menzionare i successi tecnologici, l’industria automobilistica e l’arte contemporanea… E la gastronomia, naturalmente: il kimchi, il bibimbap, i noodles, lo street food e tanto altro.
Dalla vita quotidiana (i trasporti, l’istruzione, lo shopping, il galateo…) alla festività, passando per la cultura e le arti, in questo libro troverai aneddoti, storie, indirizzi utili e ricette per rispondere a ogni possibile domanda su questo Paese affascinante.
SCRIVERE A FUMETTI
Le sue storie di Paperi e Topi, tradotte in tutto il mondo, continuano a essere ristampate e lette ancora oggi e hanno dato a Carlo Chendi una meritata notorietà come uno dei più originali autori di storie a fumetti del Novecento.
Sessant’anni (1952 – 2012) da sceneggiatore di fumetti con oltre 18.000 pagine scritte è lo splendido traguardo della carriera di Carlo Chendi. E’ un’opportunità unica ascoltare dalla sua voce il racconto di una lunga storia professionale alle prese con Paperino, Topilino e tantissimi altri personaggi, pubblicati in Italia e in Francia e poi tradotti in tutto il mondo. Carlo Chendi, sceneggiatore dal 1952, è oggi uno dei massimi esponenti del settore. Nella sua vasta produzione disneyana spiccano la creazione del papero extraterrestre Ok Quack e dell’investigatore privato Umberto Bogarto per i disegni di Giorgio Cavazzano. Dal 1972 cura l’organizzazione della Mostra Internazionale dei Cartoonists di Rapallo. Nel 1996 ha ricevuto il premio Yellow kid, oscar mondiale del fumetto, come miglior autore.
DOPO IL CREPUSCOLO DEI SUPEREROI – GRANT MORRISON, ALAN MOORE E LA BRITISH INVASION
Negli anni Ottanta sembrava che “Watchmen” di Alan Moore e Dave Gibbons avesse incrinato in modo definitivo il mito del supereroe. Il suo impatto fu così dirompente da far credere che nei fumetti non ci sarebbe stato più posto per superuomini che non fossero folli, amorali o fascisti. Lo sceneggiatore Grant Morrison si oppose a questa deriva crepuscolare del genere supereroistico, intraprendendo nelle sue opere un percorso di rielaborazione e riflessione che gli permise di dare nuovamente senso alla figura del supereroe. In “Dopo il crepuscolo dei supereroi” vengono presi in esame fumetti di Morrison ormai diventati dei classici, come “Animal Man”, “Arkham Asylum”, “Doom Patrol” e “JLA”. Il libro contiene un’analisi di questi e di altri fumetti, nella quale i fumetti supereroistici di Morrison scritti nella prima metà della carriera dell’autore vengono collocati in una cornice coerente e unitaria.
ELIAS IL MALEDETTO SERIE COMPLETA
Cavalieri, re, stregoni, eroi o semplici folli, tutti vogliono impadronirsi dei trentadue pezzi del Gioco dei Corpi celesti che si racconta ebbe origine nell’epoca più remota, caduta nell’oblio.
Si racconta anche che i pezzi provengono dalle fauci di un dragone cosmico, e che ciascuno dei suoi trentadue denti possiede un potere diverso. Ma soprattutto si racconta che colui che li riunirà tutti avrà il dono di una vita da ricominciare…Ecco cosa vogliono i folli
KYOKO MON AMOUR
Amore e competizione; uomini e donne; aule scolastiche, campi di baseball, live house; attimi da immortalare e imprese da compiere; biglietti della metro e petali di ciliegio. Cinque autori e dieci fumetti: un paese. Così si potrebbe riassumere questo saggio che pone l’accento su un arco di tempo di vent’anni per analizzare quelli che, a turno, sono stati definiti cinema su carta, letteratura per immagini, telefilm disegnati. I manga giovanili sono una delle espressioni più singolari del fumetto nipponico, quella forse che più di tutte lo rende unico nel suo genere. Ma in questo breve viaggio che porta da Kyoko di Maison Ikkoku a Koyuki, protagonista di Beck Mongolian Chop Squad, l’autore coglie l’occasione per mostrare come due decenni possano cambiare un paese e il modo di descriverlo e rappresentarlo; non senza dedicare il giusto spazio a quelle tavole a china che lo hanno accompagnato nell’adolescenza e gli hanno trasmesso lo stupore per il mondo che sta alla base del mestiere della scrittura. Tanti episodi di un lungo romanzo che profuma di istantanee polaroid.
IL NOME DELLA ROSA
Milo Manara, maestro del fumetto classico contemporaneo, firma l’adattamento a fumetti di Il nome della rosa, capolavoro e best seller di Umberto Eco. Un libro unico che mette su carta tre distinti stili grafici che si intersecano inseguendo la perfezione visiva. Ciascuno racconta un aspetto del libro di Eco: le sculture, i rilievi dei portali e i marginalia meravigliosi e surreali che corredano i libri miniati della biblioteca; il romanzo di formazione di Adso, con la scoperta della sensualità e della Donna; la vicenda storica dei Dolciniani, i cui temi della povertà degli ultimi, la non omologazione, la diversità perseguitata e il dissenso sono cruciali anche oggigiorno.
Il nome della rosa di Manara trova quindi spazio nell’operazione “matrioska” letteraria del libro di Umberto Eco, che è anche un libro sui libri che contengono altri libri. Non una superflua trascrizione, ma una meravigliosa chiosa visiva.
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