NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE DI REBIBBIA
Quick Overview :
Dalla condizione dei carcerati di Rebibbia durante la prima ondata della pandemia all’importanza della sanità territoriale, da una disamina approfondita sul fenomeno della cancel culture alla condizione degli ezidi in Iraq, questa raccolta di storie di Zerocalcare è tra le più “serie” della sua carriera, ed è impreziosita da una storia inedita di quasi cento pagine, sull’ultimo anno della sua vita, quando si stava occupando della sua prima serie animata, Strappare lungo i bordi (disponibile dal 17 novembre su Netflix in tutto il mondo). Un libro importante, solo apparentemente fatto di storie disgiunte, che raccontano mirabilmente gli ultimi due anni dal punto di vista del fumettista di Rebibbia.
- autore: Zerocalcare
- editore: Bao
- anno: 2021
Esaurito
ConfrontaUn libro importante, solo apparentemente fatto di storie disgiunte, che raccontano mirabilmente gli ultimi due anni dal punto di vista del fumettista di Rebibbia.
Libroteka
Prodotti correlati
MACERIE PRIME
Secco fa l’insegnante. Cinghiale si sposa. Le cose cambiano, velocemente.
Nel suo libro più corale a oggi, Zerocalcare racconta la difficoltà di crescere, di scoprire il proprio ruolo nella società, di non perdere i legami che contano. Macerie prime ha un cast che attinge a tutti i libri precedenti dell’autore di Rebibbia, ne aggiunge di nuovi, e calibra con cura la distanza tra di loro, in una storia densa di simbolismi che prenderanno completamente forma nel secondo e conclusivo capitolo della storia, Macerie prime – Sei mesi dopo, che uscirà a maggio 2018.
MACERIE PRIME SEI MESI DOPO
A Novembre 2017 è uscito Macerie prime, un volume di duecento pagine con la prima metà di una storia cui Zerocalcare tiene particolarmente. Ora, sei mesi dopo, esce la conclusione, creata con l’intento di dare un’esperienza di lettura unica: per il lettore sono passati sei mesi, così come per i personaggi della storia, che da sei mesi appunto non si vedono né si sentono. Come sarà andato il bando cui così tante speranze erano legate? E il processo a carico di Secco? Cinghiale è diventato papà? La risposta è in queste tesissime, splendide 192 pagine.
Libroteka
Ti potrebbe interessare anche...
VADO, TOKYO E TORNO
Il Giappone: meta ambita da tutta la Goldrake Generation, ragazzi cresciuti a pane, cartoni animati e manga!
Dalle mirabilie di Tokyo allo splendore del Fujiyama, le rutilanti mode giovanili si mescolano a una grazia senza tempo. Fabio Bartoli, in un divertente diario di viaggio, racconta la sua avventura nella terra del Sol Levante: impressioni, intuizioni e meraviglia. Usi e costumi.
UN CUORE GRANDE COSI’ – IL CINEMA D’ANIMAZIONE DI ISAO TAKAHATA
Una bimba che vive felice tra i pascoli delle montagne svizzere, un piccolo genovese alla ricerca della mamma, un eroe d’altri tempi con una spada invincibile, un’orfanella che sogna di vivere come in un romanzo, due fratelli travolti dagli orrori della guerra. Sono alcuni dei personaggi più celebri del cinema di Isao Takahata, fino a poco tempo fa conosciuto unicamente come “il regista di Heidi”. In combutta artistica con l’acclamato Hayao Miyazaki, ecco la storia di un uomo incuriosito dalla vita. Dagli albori dell’animazione giapponese, passando per i trionfi del piccolo schermo fino ai successi dello Studio Ghibli, Isao Takahata. Un cuore grande così è la cronaca di una carriera spesa al servizio dei sentimenti e dell’infanzia troppo spesso tradita dagli adulti.
Un libro che ci guida nell’affollato mondo degli anime illuminando il percorso di un artista raro, stimato e temuto al tempo stesso. Arricchito dalla prefazione di Michel Ocelot, questo saggio di Mario A. Rumor è anche un ricco dietro le quinte con testimonianze, aneddoti e curiosità con cui l’autore ricostruisce la storia e la carriera di Isao Takahata.
ENCICLOPEDIA DEGLI SPIRITI GIAPPONESI
Il Giappone è il Paese dei Mille Dei: la tradizione vuole che praticamente tutto abbia un’anima, inclusi oggetti creati dall’uomo, rocce e piante. Per districarsi all’interno di una tradizione folkloristica tanto ricca e variopinta, che comprende spiriti della natura, spettri, anime vaganti, demoni e divinità tutelari, ci vuole una guida d’eccezione. Shigeru Mizuki, uno dei primi autori riconosciuti del fumetto giapponese e profondo conoscitore della mitologia del suo paese, torna a raccontarci le storie delle misteriose creature del Sol Levante, in un volume enciclopedico di facile consultazione che ci porta alla scoperta di un universo di spiriti ed entità oscure e divertenti al tempo stesso, romantiche ma anche spaventose.
IL CINESE A FUMETTI
Al giorno d’oggi in Italia la comunità cinese è in rapida crescita ed ha ormai superato il mezzo milione di persone. Ecco perché diventa sempre più importante saper parlare e leggere almeno il cinese di base. Sia che si possegga un’attività in una grande città, sia che si voglia commerciare con l’estero, sia che si abbia presa una cotta per un o una cinese del negozio di fronte, una buona infarinatura della loro lingua si rende sempre più necessaria, oltre che utile. La conoscenza del loro modo di scrivere e parlare ci aprirà le porte di una straordinaria cultura ultra-millenaria, probabilmente la più antica del mondo. Purtroppo imparare il cinese non è come imparare l’inglese o qualsiasi altra lingua con la quale condividiamo perlomeno l’alfabeto, oltre che qualche inevitabile somiglianza della sintassi. Così ci viene incontro il fumetto, con le sue doti di immediatezza e simpatia, e questo piccolo ed abile manuale, per aiutarci a compiere i primi passi!
IL GIAPPONESE COI MANGA – IDEOGRAMMI: LIVELLO BASE
I kanji, caratteri della scrittura giapponese derivati dal cinese, erano originariamente rappresentazioni disegnate della vita reale. I fumetti e i cartoni animati giapponesi ci forniscono ora delle nuove immagini per aiutarci a imparare. “Il giapponese coi manga” utilizza le immagini dei manga per rendere il processo di apprendimento degli ideogrammi divertente e semplice per otaku di qualsiasi età. Godetevi i disegni, memorizzate i kanji, studiate la calligrafia degli ideogrammi: con un po’ di pazienza e altrettanta pratica, in pochissimo tempo imparerete i fondamenti basilari del giapponese.
IN GIAPPONE CON GLI ANIME – GUIDA AGLI USI E COSTUMI DEL SOL LEVANTE
Un viaggio in Giappone presuppone la conoscenza degli usi e costumi tipici del Sol Levante. Scopriamo allora come adattarci agli appartamenti giapponesi, come comportarci in un onsen, come indossare un kimono, dove fare shopping, il galateo a tavola e i piatti meno conosciuti della tradizione nipponica, come viaggiare sui mezzi pubblici, come divertirci in una sala giochi, al karaoke, in un maid cafè o in un love hotel, quali sono le feste e le ricorrenze durante l’anno, come scegliere il miglior rito per un matrimonio, i segreti della cerimonia del te, l’arte degli origami, dell’ikebana, della calligrafia e tutti i principali amuleti nipponici per difenderci dalla sfortuna. Un vademecum che utilizza i più famosi anime di ieri e di oggi, da Holly e Benji a Demon Slayer, da Mila e Shiro due cuori nella pallavolo a Dragon Ball, dai Pokèmon a Nana, da Pollon a Lupin III, da Prendi il mondo e vai ai grandi classici dello Studio Ghibli di Hayao Miyazaki.
IL MONDO DELLO STUDIO GHIBLI – UNA GRANDE GUIDA NON UFFICIALE DAGLI AUTORI DI GHIBLIOTECA
Se il vostro sogno è cavalcare un drago proprio come Chihiro, fare un giro sul Gattobus con Mei o vivere in un castello errante in compagnia dello stregone Howl, questo libro illustrato vi guiderà alla scoperta dei film e dei personaggi più famosi dello Studio Ghibli. Vestitevi come Kiki e Pazu, cucinate il delizioso ramen tanto amato da Ponyo e date vita ai vostri nerini del buio personalizzati. Cosa state aspettando? Perdetevi nell’incanto dell’animazione giapponese!
LA VITA COREANA ILLUSTRATA
La Corea del Sud vanta uno stile di vita in perfetto equilibrio tra una filosofia antica, votata al benessere, e una modernità prorompente. Non è un caso che dopo il Giappone sia la cultura più ammirata in Occidente, con veri e propri fenomeni che spaziano dal K pop, la musica commerciale coreana, alle serie tv (qualcuno ricorda The Squid Game?); dal cinema d’autore che fa incetta di premi nei festival di tutto il mondo a quello horror, con uno stile tutto suo.
Per non menzionare i successi tecnologici, l’industria automobilistica e l’arte contemporanea… E la gastronomia, naturalmente: il kimchi, il bibimbap, i noodles, lo street food e tanto altro.
Dalla vita quotidiana (i trasporti, l’istruzione, lo shopping, il galateo…) alla festività, passando per la cultura e le arti, in questo libro troverai aneddoti, storie, indirizzi utili e ricette per rispondere a ogni possibile domanda su questo Paese affascinante.
ENCICLOPEDIA DEI MOSTRI GIAPPONESI
State per entrare in un mondo che non è né fiaba né leggenda. Potreste considerare questo, libro una sorta di “elenco degli avvistamenti”, poiché si basa su narrazioni popolari e credenze, ma anche su antichi documenti ufficiali che spesso risultano più inquietanti di un racconto dell’orrore. Questa sorta di bestiario non raccoglie semplicemente le descrizioni delle creature mitologiche del Giappone, ma cerca piuttosto di metterci al corrente degli stati d’animo, delle situazioni e dei luoghi che le hanno partorite, in bilico fra luce e ombra, fra ciò che si sa e non viene detto per timore e ciò che non si sa ma si vorrebbe scoprire. Per gustare queste pagine è sufficiente liberarsi di alcuni preconcetti e lasciarsi guidare in un mondo in cui, per esempio, un oggetto o un animale ottengono il potere di evolversi in creature mostruose se superano una certa età, un certo peso o una certa dimensione; in cui i cani-procione sono i detentori dell’arte della metamorfosi e le volpi hanno abitudini e cerimonie simili a quelle degli esseri umani; un mondo in cui una lanterna stregata può farti perdere la via, o in cui puoi morire dal terrore per aver visto il volto ghignante di una vecchia che lava i fagioli in un fiume; un mondo in cui chiedersi costantemente se ciò che abbiamo visto è reale o il frutto della nostra immaginazione, della nostra paura del buio, della nostra repulsione per lo sporco, della nostra diffidenza per il diverso.
