THE VIEWER
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Per Tristan la discarica cittadina è un tesoro pieno di storia. Passerebbe giorni e giorni a salvare e smontare ogni tipo di marchingegno, per farlo funzionare ancora. Finché non trova una scatola… la scatola. Tra le tante bizzarrie, questa contiene dei dischi, che mostrano la nascita e i cicli della varie civiltà, la loro ascesa e il loro declino in un costante ripetersi. Spaventato, il ragazzo cerca di distogliere il suo sguardo dall’apparecchio, ma non ci riesce. Da dove vengono quelle immagini? E quello strano macchinario?
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ConfrontaUna scatola trovata in una discarica è capace di mostrare un affascinante passato ed un inquietante futuro.
Libroteka
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L’APPRODO
Shaun Tan, la star internazionale dell’illustrazione e dell’animazione, entra a far parte del catalogo Tunué. Vincitore del Premio Oscar 2011 per il miglior cortometraggio d’animazione con The Lost Thing e di altri innumerevoli prestigiosi premi, trova nella collana di picture books «Mirari» una nuova casa, con una veste cartotecnica di grande pregio.
Il potere della narrazione silenziosa è la nota dominante di questo grande classico contemporaneo, le cui pagine rapiscono il lettore in un tempo lontano dove un uomo, costretto dall’indigenza, lascia moglie e figlia per intraprendere un lungo viaggio da migrante. Ad attenderlo, un mondo nuovo visto con lo sguardo emotivo del viaggiatore che frammischia a immagini di oggetti cari, animali esotici, strumenti musicali e abiti, un immaginario magico, surreale, dove la perdita e l’ignoto danzano con la speranza.
Il libro si sfoglia come un album di vecchie foto, una serie di immagini in ordine cronologico che riempiono gli occhi e toccano il cuore.
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MITI E LEGGENDE GIAPPONESI – CRONACHE DI KAMIE DI YOKAI
Fin dalle origini, la vita e la spiritualità dei giapponesi sono state plasmate dalle imprese di dèi e personaggi leggendari. La prima parte di questo volume rivisita i principali miti di fondazione del Giappone, in un primo tempo tramandati solo oralmente di generazione in generazione, poi trascritti e trasmessi fino ai giorni nostri: scoprirete così gli elementi chiave della mitologia giapponese attraverso le gesta dei kami, le divinità shintoiste, e le tante leggende che ruotano attorno ad essi, a cominciare dall’affascinante mito della creazione. La seconda parte di questa suggestiva antologia di 15 racconti è invece dedicata alle storie popolari di spiriti e fantasmi, mostri e creature magiche, un vero e proprio genere letterario chiamato kaidan, che rispecchia in modo assai fedele tutta l’originalità e la peculiarità dello spirito giapponese.
LA FORESTA
In un giorno di dolore, un ragazzo lascia il salotto di casa, gremito di persone in lutto. Inosservato, esce dalla porta sul retro, scavalca il recinto intorno alla casa e si avvia su un sentiero che si snoda tra l’erba alta. Non c’è nessuno sulla sua strada, a parte uno spaventapasseri e gli uccelli che sfrecciano nel cielo sereno. Giunge all’imbocco di una foresta, dove si ferma per qualche momento, incerto se addentrarsi o meno in quello spazio oscuro. Deciso ad affrontare l’ignoto, avanza nel fitto degli alberi dove si insinuano i raggi del sole. Procede con cautela guardandosi intorno, ma non si lascia scoraggiare dai percorsi più difficili: di volta in volta supererà le asperità del luogo, i tratti ripidi, le discese scivolose e i tronchi caduti. A un tratto, gli appare una gigantesca creatura senza volto e dalla folta pelliccia e, atterrito, comincia a correre. Dovrà proseguire nel suo faticoso percorso, imbattersi in altre angoscianti presenze. Fino all’ultimo incontro, che gli porta invece dolcezza e consolazione. Ora può tornare a casa, ma con una nuova consapevolezza. Lo stile cinematografico di Thomas Ott, con i suoi echi espressionisti e noir, ritorna in questa nuova opera in cui ritroviamo anche la sua tecnica d’elezione, il grattage, che consiste nell’utilizzare un pennino per graffiare strati di inchiostro nero con precisione chirurgica, dando vita a tavole che si caratterizzano per la ricchezza dei dettagli e la finezza delle espressioni dei personaggi. In queste immagini a imporsi sono soprattutto i giochi di ombre e luci che creano effetti trompel’oeil e danno rilievo e consistenza ai particolari della foresta: l’erba, le radici, i tronchi, i rami e il fogliame degli alberi. L’artista non rinuncia al suo tipico gusto del macabro e del mistero ma, a dispetto delle apparizioni inquietanti (ciascuna delle quali rappresenta una paura da vincere e ci sfida a trovare possibili interpretazioni metaforiche), la conclusione della storia è positiva, sotto il segno dell’accettazione della perdita e di una maturazione personale.
MOSAICO
Un mosaico composto da tanti piccoli e raffinati disegni del maestro olandese dell’illustrazione fantascientifica, celeberrime le sue copertine per “Urania”, ma anche suggestivo e visionario interprete di racconti gialli e del terrore, di romanzi di fantasy nonché della narrativa tradizionale.
CURSED
Nimue è cresciuta come un’emarginata. Il suo legame profondo con la magia oscura spaventa tutti gli abitanti del villaggio di druidi in cui è cresciuta e lei non desidera altro che partire… Fino a quando la sua gente viene massacrata dai Paladini Rossi e il destino stesso di Nimue cambia per sempre. Incaricata dalla madre morente di riportare un’antica spada a un leggendario stregone, Nimue diviene l’unica speranza del suo popolo. La sua missione non lascia spazio alla vendetta, ma intanto il suo potere cresce e con esso il suo desiderio di rivalsa. Nimue inizia così a far squadra con un affascinante mercenario di nome Artù e con il popolo in fuga dei Fey provenienti da tutto il regno. Lei impugna la spada destinata all’unico vero re, affrontando i paladini e gli eserciti di un tiranno corrotto. Nimue combatte per riunire la sua gente, vendicare la sua famiglia e scoprire cos’ha in serbo per lei il destino. Ma forse la risposta la troverà proprio sul filo di una lama.
NOTTI NERE – SILENZIO, SI UCCIDE!
Sul set giace un cadavere, strangolato da un foulard di seta rossa. Ma nessuno grida “Stop!”. Non è più finzione cinematografica, il morto è morto per davvero. Quale segreto nascondeva la vittima? Chi poteva odiare un attore così famoso tanto da ucciderlo?
Per quanto misterioso possa sembrare, questo enigma ha una soluzione. Tutti possono trovarla. Ma bisogna saper osservare, riflettere e lacerare il velo delle Notti Nere.
LOVE IL CANE
Love è il capolavoro di Frédéric Brrémaud e Federico Bertolucci: un ciclo di storie autoconclusive che hanno sempre per protagonisti gli animali, le loro avventure e l’intreccio di vicende dalle quali emergono comportamenti molto simili a quelli degli esseri umani. Un ciclo di fumetti muti, che è valso a Bertolucci tre candidature agli Eisner Awards e ai due autori il successo internazionale. Una grande opera finalmente accolta nel catalogo saldaPress. “Il cane” è il nuovo capitolo di “Love” e, per la prima volta, entra in scena un uomo. Per la precisione un cacciatore. Ma il vero protagonista è il suo cane che, nel tentativo di tornare a casa, dovrà vedersela con serpenti, koala, canguri, vombati e tutte le altre razze che popolano lo straordinario continente australiano.
