L’ODISSEA
Quick Overview :
Testo di Omero tradotto da Ettore Romagnoli
«È stato naturale per me alternare luce e ombra, disegnando l’Odissea. Seguendo sottovoce l’avventura di Ulisse che lasciatosi alle spalle Troia, si ritrova a capo di una flotta che ricerca quella meta chiamata Itaca, quasi a sentire il profumo della terra, dei fiori selvatici e degli ulivi. La brezza di incanti lontani cavalca il mare, quello stesso mare che ho voluto trasformare in un luogo materico con onde più simili a sculture di pietra, metafora di quel muro d’acqua che l’irato Poseidone ha frapposto tra gli uomini e la loro casa lontana.»
- editore: Sergio Bonelli
- anno: 2024
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MOSAICO
Un mosaico composto da tanti piccoli e raffinati disegni del maestro olandese dell’illustrazione fantascientifica, celeberrime le sue copertine per “Urania”, ma anche suggestivo e visionario interprete di racconti gialli e del terrore, di romanzi di fantasy nonché della narrativa tradizionale.
GATTI – LEGGENDE & MISTERI
C’è chi dice che i gatti siano il punto di connessione tra il mondo terreno e quello spirituale, e alcune delle più belle leggende del folclore mondiale nutrono questa credenza. Mai come in questo libro – ricco di leggende, curiosità e storie misteriose sui gatti – lo spirito felino ha potuto esprimere la sua natura immortale, in un vortice di parole e immagini nate dall’arte senza tempo di Paolo Barbieri e dalla penna di Daniele Palmieri.
VENEZIA
“La partenza non è altro che l’inizio del viaggio di ritorno verso casa.” È una frase che in tanti hanno letto su qualche muro, aggirandosi per le calli di Venezia. Parole che racchiudono il senso di questo libro, in cui Taniguchi ha trasfigurato il suo soggiorno veneziano nella vicenda di un uomo alla ricerca delle proprie radici. L’inattesa scoperta di un legame tra le sue origini giapponesi e la città lagunare crea un corto circuito emotivo ammaliante, un flusso visivo dal quale – proprio come dalle meraviglie di Venezia – è impossibile distogliere lo sguardo.
SPIRITI E CREATURE DEL GIAPPONE
Dopo il successo di Storie di fantasmi del Giappone, pubblicato sempre da L’ippocampo nel 2021, Benjamin Lacombe torna a prestare il suo inconfondibile tratto ai celebri racconti della tradizione giapponese trascritti da Lafcadio Hearn e in parte inediti in Italia. Protagonista della raccolta è il mondo naturale, da sempre riverito e circondato da un’aura di mistero nel Paese del Sol Levante. Racconto dopo racconto, attraversiamo diversi ambienti, passando dalle profondità marine al mondo sotterraneo, per poi emergere in superficie e infine raggiungere il cielo. In questo volume sontuosamente illustrato, personaggi scaltri, affascinanti e mostruosi tengono il lettore con il fiato sospeso fino alla fine.
LA PAMPA Y BUENOS AIRES
Il viaggio compiuto da Muñoz in quello che definisce ‘Il libro della mia vita” è il viaggio di una vita, dal vuoto della Pampa, dalle nuvole confuse con la terra alle periferie, alla Buenos Aires degli anni ’50 con i suoi personaggi, con i tanghi e le milonghe, con la voce di Carlos Gardel. Dopo la città ancora verso la Pampa con pensieri, parole, smarrimenti, malinconie, domande senza risposta e poi ancora nuvole, terra, colori, spazi…
A
Eroe del racconto illustrato senza parole è un giovane senza nome, con solo il numero 21868 sul berretto (un palese riferimento al 21 agosto 1968 = 21.8.68, la data d’inizio dell’invasione della Cecoslovacchia da parte dei paesi del Patto di Varsavia per soffocare la tanto agognata “Primavera di Praga”). Il giovane vive e lavora in una grande città triste e grigia. Una città con case fatiscenti, macchinari mostruosi, persone crudeli. Senza divertimenti, senza musica, senza giochi e altri diversivi. Soggetta alla dittatura della lettera A. Onnipresente, dispotica e totalitaria. Un lavaggio del cervello. Il giovane 21868 però non si lascia allineare e massificare, non permette che i suoi sogni vengano annullati. Nonostante minacce di morte, intimidazioni e persecuzioni osa disobbedire, pronunciando la lettera B, e con una bicicletta volante riesce a evadere in un altro mondo, pieno di colori, di prati, colline, laghi e amore. E di tante lettere dell’alfabeto.
VITA DA MOSCHE
Così non le avete mai viste: in coda alla toilette, alle prese con il bucato, in spiaggia a prendere il sole, ubriache perse. Ma alla “mosca domestica”, cosa diavolo è preso? Il fotografo svedese Magnus Muhr è riuscito dove molti biologi hanno fallito: addentrarsi nella vita privata delle mosche, e scoprire che la loro esistenza quotidiana assomiglia, sorprendentemente, alla nostra. Nato come un caso sul web, con il blog dell’autore invaso dai messaggi entusiastici di perfetti sconosciuti, “Vita da mosche” raccoglie le immagini più scaricate e commentate, assieme ad altre finora inedite.
LA TERRA E’ UNA GRAN GIOSTRA
Una raccolta di sei brevi racconti liberamente tratti da sei delle più celebri canzoni di Fabrizio De André. Bocca di Rosa, il Pescatore, il giudice, il re infelice, l’uomo probo, Geordie e Marinella, come abitanti di un piccolo mondo a margine, possono incontrarsi e parlarsi, pur rimanendo sempre e comunque se stessi. Pensate per i più piccoli, queste storie, sospese tra mito e realtà e affollate di anime perse, mantengono, al di sopra del tempo, il punto d’osservazione sotto vento dal quale De André ha saputo mandare un messaggio di libertà e di riscatto contro la prepotenza e la sopraffazione.
GLI OCCHI DEL GATTO
Come si diventa un genio? Conosciamo tutti l’autore dalla duplice personalità di Blueberry e di Arzach. Jean Giraud, firmandosi Gir, ha elevato alla perfezione il western tradizionale, mentre con il nome di Moebius, ha reiventato l’immaginario fantascientifico, dando libero sfogo a una creatività sfrenata, caratterizzata da un forte dialogo introspettivo. Nella cornice di un approfondito apparato critico, questo volume, inedito in Italia, esplora le opere giovanili di un genio, per conoscere meglio gli aspetti delle sue varie identità.
