DRACULA
Quick Overview :
«Dracula è un essere immortale che si maschera da essere umano e come un camaleonte demoniaco alterna vecchiaia e gioventù, violenza e signorilità, forma di lupo o di topi. Nei miei disegni ho così cercato segni e colori che stiano in equilibrio tra luce e ombra, speranza e sconforto.»
Così Paolo Barbieri presenta il suo ultimo lavoro, che affianca le sue magistrali illustrazioni a estratti del romanzo di Bram Stoker nelle parole di Angelo Nessi, che nel 1922 tradusse per Sonzogno la prima edizione del romanzo intitolandolo “Dracula. L’uomo della notte”.
- editore: Sergio Bonelli
- anno: 2025
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LO SPECCHIO DELL’AMORE
In questo volume Alan Moore con la sua scrittura colta e mordace rievoca, accompagnato dalle illustrazioni di Villarrubia, la storia dell’amore omosessuale attraverso i secoli. Il libro è arricchito dalla traduzione di Marco Marcello Lupoi, storico direttore di Marvel Italia/Panini Comics.
LOVE IL CANE
Love è il capolavoro di Frédéric Brrémaud e Federico Bertolucci: un ciclo di storie autoconclusive che hanno sempre per protagonisti gli animali, le loro avventure e l’intreccio di vicende dalle quali emergono comportamenti molto simili a quelli degli esseri umani. Un ciclo di fumetti muti, che è valso a Bertolucci tre candidature agli Eisner Awards e ai due autori il successo internazionale. Una grande opera finalmente accolta nel catalogo saldaPress. “Il cane” è il nuovo capitolo di “Love” e, per la prima volta, entra in scena un uomo. Per la precisione un cacciatore. Ma il vero protagonista è il suo cane che, nel tentativo di tornare a casa, dovrà vedersela con serpenti, koala, canguri, vombati e tutte le altre razze che popolano lo straordinario continente australiano.
VITA DA MOSCHE
Così non le avete mai viste: in coda alla toilette, alle prese con il bucato, in spiaggia a prendere il sole, ubriache perse. Ma alla “mosca domestica”, cosa diavolo è preso? Il fotografo svedese Magnus Muhr è riuscito dove molti biologi hanno fallito: addentrarsi nella vita privata delle mosche, e scoprire che la loro esistenza quotidiana assomiglia, sorprendentemente, alla nostra. Nato come un caso sul web, con il blog dell’autore invaso dai messaggi entusiastici di perfetti sconosciuti, “Vita da mosche” raccoglie le immagini più scaricate e commentate, assieme ad altre finora inedite.
THE VIEWER
Per Tristan la discarica cittadina è un tesoro pieno di storia. Passerebbe giorni e giorni a salvare e smontare ogni tipo di marchingegno, per farlo funzionare ancora. Finché non trova una scatola… la scatola. Tra le tante bizzarrie, questa contiene dei dischi, che mostrano la nascita e i cicli della varie civiltà, la loro ascesa e il loro declino in un costante ripetersi. Spaventato, il ragazzo cerca di distogliere il suo sguardo dall’apparecchio, ma non ci riesce. Da dove vengono quelle immagini? E quello strano macchinario?
DRACULA
«Dracula è un essere immortale che si maschera da essere umano e come un camaleonte demoniaco alterna vecchiaia e gioventù, violenza e signorilità, forma di lupo o di topi. Nei miei disegni ho così cercato segni e colori che stiano in equilibrio tra luce e ombra, speranza e sconforto.»
Così Paolo Barbieri presenta il suo ultimo lavoro, che affianca le sue magistrali illustrazioni a estratti del romanzo di Bram Stoker nelle parole di Angelo Nessi, che nel 1922 tradusse per Sonzogno la prima edizione del romanzo intitolandolo “Dracula. L’uomo della notte”.
STORIA PER UNA NOTTE INCREDIBILE!
Domani è una giornata speciale per Robin e lui è così emozionato che non riesce a dormire. «Mi racconti una storia della buonanotte con tanti draghi?» chiede al papà. Il papà allora si siede sul letto e inizia a leggere la storia di sei piccoli draghi che si preparano per andare a dormire. «Ci racconti una storia della buonanotte che parli di un bambino?» chiedono alla mamma drago. La mamma allora inizia a leggere: «Domani è una giornata speciale per un bambino di nome Robin e il suo più grande desiderio è quello di passarla con tanti draghi». Una storia nella storia pensata per riscoprire insieme quanto di più prezioso hanno i bambini: la capacità di dare spazio alla fantasia. Età di lettura: da 4 anni.
LA FORESTA
In un giorno di dolore, un ragazzo lascia il salotto di casa, gremito di persone in lutto. Inosservato, esce dalla porta sul retro, scavalca il recinto intorno alla casa e si avvia su un sentiero che si snoda tra l’erba alta. Non c’è nessuno sulla sua strada, a parte uno spaventapasseri e gli uccelli che sfrecciano nel cielo sereno. Giunge all’imbocco di una foresta, dove si ferma per qualche momento, incerto se addentrarsi o meno in quello spazio oscuro. Deciso ad affrontare l’ignoto, avanza nel fitto degli alberi dove si insinuano i raggi del sole. Procede con cautela guardandosi intorno, ma non si lascia scoraggiare dai percorsi più difficili: di volta in volta supererà le asperità del luogo, i tratti ripidi, le discese scivolose e i tronchi caduti. A un tratto, gli appare una gigantesca creatura senza volto e dalla folta pelliccia e, atterrito, comincia a correre. Dovrà proseguire nel suo faticoso percorso, imbattersi in altre angoscianti presenze. Fino all’ultimo incontro, che gli porta invece dolcezza e consolazione. Ora può tornare a casa, ma con una nuova consapevolezza. Lo stile cinematografico di Thomas Ott, con i suoi echi espressionisti e noir, ritorna in questa nuova opera in cui ritroviamo anche la sua tecnica d’elezione, il grattage, che consiste nell’utilizzare un pennino per graffiare strati di inchiostro nero con precisione chirurgica, dando vita a tavole che si caratterizzano per la ricchezza dei dettagli e la finezza delle espressioni dei personaggi. In queste immagini a imporsi sono soprattutto i giochi di ombre e luci che creano effetti trompel’oeil e danno rilievo e consistenza ai particolari della foresta: l’erba, le radici, i tronchi, i rami e il fogliame degli alberi. L’artista non rinuncia al suo tipico gusto del macabro e del mistero ma, a dispetto delle apparizioni inquietanti (ciascuna delle quali rappresenta una paura da vincere e ci sfida a trovare possibili interpretazioni metaforiche), la conclusione della storia è positiva, sotto il segno dell’accettazione della perdita e di una maturazione personale.
IL CORSARO DI VENTIMIGLIA
Una interessante rivisitazione di Salgari fatta da Claudio Nobbio che ricostruisce anche la storia della famiglia del Conte di Ventimiglia, ovvero il Corsaro Nero. La versione teatrale di David Riondino, arricchita da racconti di arrembaggi, amori, duelli e naufragi è illustrata dai disegni di Emanuele Luzzati.
MALEFIC TIME AKELARRE
2038. Il mondo è diventato il riflesso di un incubo. Tredici donne sensuali intonano un canto antico, in onore di tredici streghe morte sui roghi in un lontano passato. Una figura imponente, con il viso coperto dalla maschera del gran caprone, avanza tra loro, accompagnata dalla musica di un flauto. Le capitali europee sono in rovina. Dopo Parigi, anche Mosca, Roma, Barcellona e Berlino sono tornate al medioevo: le periferie si sono svuotate e i sopravvissuti si sono accampati nel centro delle città. A New York la popolazione vive nascosta, in piccole comunità. La guerra percorre i sentieri della dea madre, riecheggia tra scenari avvolti dalla nebbia e scossi da grida di agonia. Luz stringe tra le mani l’elsa di Malefic, la leggendaria spada dalle nove teste di serpente. L’apoteosi del giudizio universale è vicina. Akelarri è il terzo volume del progetto di Luis e Romulo Royo: la trilogia di Malefic time. Dopo aver viaggiato in glro per il mondo. la loro eroina Luz guiderà lo scontro finale tra i celesti e i caduti.
GLI ARCANOIDI
Si può raccontare un’epopea di un popolo con solo sei esseri e qualche cespuglio?
Con quest’opera maicol&mirco (Gli Scarabocchi di Maicol&Mirco) urlano SÌ.
I geniali autori ci trascinano su un pianeta fuori dal tempo, teatro di una mostruosa, epica e sanguinaria avventura: l’ascesa e soprattutto la caduta del popolo Arcanoide.
Un film dei Barbapapà girato da Lars Von Trier.
Trattenete il fiato, che questo libro ve lo ruba.
FIABE BREVI CHE FINISCONO MALISSIMO
Cosa potrebbe succedere se le fiabe della nostra infanzia fossero raccontate da due menti brillanti e un po’ folli come quelle di Sio e Francesco Muzzopappa?
Ecco una serie di racconti surreali, irriverenti e fuori di testa, regalando risate e colpi di scena a non finire! Scarpe armoniche, cavalli a cavallo, Robin U, SuberBario Gard sono solo alcuni dei protagonisti di queste bizzarre storie!
