DEAD MOON EPILOGUE
Quick Overview :
Dopo Dead moon, ecco finalmente Dead moon – epilogue, la genesi splendidamente illustrata della cruenta e remota storia di Louyang, delle sue genti, dei suoi tiranni e della profonda, terribile passione che unisce e contrappone i suoi bellissimi Signori.
Una storia d’odio e violente passioni tra due anime in guerra, destinate a incontrarsi e distruggersi; la nuova, magnifica opera di Luis Royo che, mai pago di migliorarsi e reinventarsi, adatta la sua tecnica pittorica allo stile orientale caricandola di sensuali, arcani simbolismi.
- autore: Luis Royo
- editore: Rizzoli/Lizard
- anno: 2013
Esaurito
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STORIA PITTORESCA, DRAMMATICA E CARICATURALE DELLA SANTA RUSSIA
Con questa pubblicazione Eris recupera uno dei capisaldi perduti della storia dell’arte e del fumetto.
Sette anni prima di creare le famosissime illustrazioni della Divina Commedia di Dante Alighieri, Gustave Doré sperimentava il linguaggio satirico dell’epoca raggiungendo l’apice con La storia della Santa Russia, sia scritta che illustrata da lui medesimo. Quest’opera dimenticata, uscita in Italia in un’unica edizione nel 1980 e incompleta, viene riproposta nella sua versione integrale, con le 13 tavole finali, le pagine in bicromia originali e un restauro attento delle tavole. L’edizione è arricchita da testi critici per inquadrare l’opera e il lavoro dell’autore.
Gustave Doré ripercorre un’ipotetica storia della Russia dalla sua fondazione sino all’epoca degli Zar. Il narratore, ironico e visionario, mostra regnanti stressati che vengono inevitabilmente decapitati dai loro successori, assurdi tentativi di sottomettere territori abitati solo da belve feroci e una fissazione inspiegabile nei confronti di Costantinopoli che si tramanda di secolo in secolo. Un escursus attraverso l’evoluzione stessa degli usi e dei costumi di un popolo, riccamente accompagnato dalle lamentele dell’autore nei confronti delle scene troppo osé che è costretto a disegnare e censurare, litigando con il proprio editore e chiedendo scusa al proprio lettore.
LA FANCIULLA DAL CUORE DI NEVE
Una sagoma leggera, appena visibile. Il taglialegna si stropicciò gli occhi. La figura era reale: una giovane donna, candida e sottile, si ergeva nel mezzo di quel bianco turbinio. Si precipitò alla porta e la aprì, lottando contro il vento che di colpo si impossessò della stanza, portando con sé una moltitudine di fiocchi bianchi.
VITA DA MOSCHE
Così non le avete mai viste: in coda alla toilette, alle prese con il bucato, in spiaggia a prendere il sole, ubriache perse. Ma alla “mosca domestica”, cosa diavolo è preso? Il fotografo svedese Magnus Muhr è riuscito dove molti biologi hanno fallito: addentrarsi nella vita privata delle mosche, e scoprire che la loro esistenza quotidiana assomiglia, sorprendentemente, alla nostra. Nato come un caso sul web, con il blog dell’autore invaso dai messaggi entusiastici di perfetti sconosciuti, “Vita da mosche” raccoglie le immagini più scaricate e commentate, assieme ad altre finora inedite.
MALEFIC TIME AKELARRE
2038. Il mondo è diventato il riflesso di un incubo. Tredici donne sensuali intonano un canto antico, in onore di tredici streghe morte sui roghi in un lontano passato. Una figura imponente, con il viso coperto dalla maschera del gran caprone, avanza tra loro, accompagnata dalla musica di un flauto. Le capitali europee sono in rovina. Dopo Parigi, anche Mosca, Roma, Barcellona e Berlino sono tornate al medioevo: le periferie si sono svuotate e i sopravvissuti si sono accampati nel centro delle città. A New York la popolazione vive nascosta, in piccole comunità. La guerra percorre i sentieri della dea madre, riecheggia tra scenari avvolti dalla nebbia e scossi da grida di agonia. Luz stringe tra le mani l’elsa di Malefic, la leggendaria spada dalle nove teste di serpente. L’apoteosi del giudizio universale è vicina. Akelarri è il terzo volume del progetto di Luis e Romulo Royo: la trilogia di Malefic time. Dopo aver viaggiato in glro per il mondo. la loro eroina Luz guiderà lo scontro finale tra i celesti e i caduti.
LEGGENDE GIAPPONESI – JAPANESE TALES
Loputyn dedica al Giappone venticinque illustrazioni ispirate ad altrettante leggende, interpretando secondo il proprio immaginario alcune affascinanti storie del folclore giapponese. La selezione dei racconti, curata dall’illustratrice stessa, predilige tematiche a lei care come l’amore infelice, la vendetta, il rancore, l’apparizione di fantasmi, di mostri e di creature dalla natura prodigiosa che coesistono con gli esseri umani e ne condizionano il corso dell’esistenza. Illusioni, incantamenti e incantesimi, sogni, visioni e sparizioni popolano queste pagine, che invitano alla riscoperta della meraviglia. Il libro ha lo stesso contenuto dell’edizione del 2022, ma ha un nuovo layout e confezione cartonata.
OSSA CHE CANTANO
Shaun Tan è celebre a livello mondiale per la sua visione unica e per le sue incredibili capacità narrative. Questo libro, per la prima volta, mette in risalto il suo talento scultoreo, applicato alle fiabe dei Fratelli Grimm. Tan cattura l’essenza di questi racconti in modo sorprendente, dando vita a fratelli traditori, principesse solitarie, volpi astute, contadini onorevoli e streghe spietate.Questo approccio innovativo rinnova la nostra tradizione orale, donando nuova vita ai ricordi dell’infanzia. Con splendide introduzioni dello scrittore britannico Philip Pullman e dello studioso di fiabe Jack Zipes, Ossa che cantano è un vero e proprio spettacolo per gli occhi, una celebrazione profonda e potente delle storie più amate al mondo.
LA TERRA E’ UNA GRAN GIOSTRA
Una raccolta di sei brevi racconti liberamente tratti da sei delle più celebri canzoni di Fabrizio De André. Bocca di Rosa, il Pescatore, il giudice, il re infelice, l’uomo probo, Geordie e Marinella, come abitanti di un piccolo mondo a margine, possono incontrarsi e parlarsi, pur rimanendo sempre e comunque se stessi. Pensate per i più piccoli, queste storie, sospese tra mito e realtà e affollate di anime perse, mantengono, al di sopra del tempo, il punto d’osservazione sotto vento dal quale De André ha saputo mandare un messaggio di libertà e di riscatto contro la prepotenza e la sopraffazione.
