NOTRE-DAME DE PARIS
Quick Overview :
Dopo i successi di Dracula e di Frankenstein, Georges Bess torna con il piu’ emblematico degli scrittori francesi, Victor Hugo, e la sua Notre-dame de Paris. un magnifico affresco storico, epico e romantico che rende omaggio alla ricchezza dell’opera originale. Bess qui coglie il mito come nessuno aveva fatto prima, con la sua imponente maestria grafica e un bianco e nero ammaliante come lo sguardo della protagonista esmeralda.
- autore: Georges Bess, Victor Hugo
- editore: Magic Press
- anno: 2024
1 disponibili
ConfrontaLibroteka
Prodotti correlati
FRANKENSTEIN
Dal delirio narcisistico del dottor Frankenstein nasce un essere colossale e spaventoso condannato alla solitudine, alla sofferenza, all’incomprensione e al rifiuto. Perché questa “cosa” innominabile, questa mostruosità, a cui i posteri daranno il nome del suo creatore, è un agglomerato di cadaveri. In linea con il suo magistrale Dracula, Georges Bess firma un sontuoso adattamento del Frankenstein di Mary Shelley, nella magia del suo bianco e nero profondo ed elegante.
Libroteka
Ti potrebbe interessare anche...
MANGA STORIES
Quattro racconti di Murakami diventano manga: solitudini impalpabili, incontri onirici e misteri del quotidiano si intrecciano in uno straordinario viaggio per immagini sospeso tra sogno e realtà. «Manga Stories è una lettura imperdibile per gli appassionati di Murakami Haruki, e un invito speciale per chi si avvicina per la prima volta al suo universo letterario».
ODISSEA
L’Odissea riletta da un grande illustratore americano: un racconto vivissimo e attuale dove la più scrupolosa fedeltà all’antico poema omerico si accompagna a invenzioni grafiche mirabolanti.
Se il coraggio di affrontare l’ignoto e l’astuzia tecnologica sono due famose doti di Odisseo, ecco che in queste pagine l’eroe del Cavallo di Troia si sposta con navicelle spaziali, aerei, razzi e altre fantastiche diavolerie. Eppure i personaggi sono sempre loro: i ciclopi, le sirene, i lotofagi, Penelope e i famelici Proci, e poi porcari, mendicanti, streghe e indovini, ninfe e ovviamente, sopra a tutti, gli dèi con le loro collere e i loro capricci.
Odisseo, scaraventato in un graphic novel, passa intrepido da una prova all’altra, più moderno e irridente che mai.
Così, sulle tavole di un’epica reinventata, Chwast ci offre una liberissima ed esilarante interpretazione di uno dei testi fondativi della nostra tradizione culturale.
IVANHOE
Inghilterra, anno 1194: il trono è vuoto. Il re Riccardo I, detto Cuor di Leone, non è ancora tornato dalla crociata per la quale è partito tre anni prima. Forse è prigioniero, forse è morto.
Mentre il dissidio tra i normanni conquistatori e i sassoni soggiogati si fa sempre più acuto, il fratello Giovanni Senzaterra tenta di impadronirsi della corona, sostenuto dai suoi partigiani.
Tra mille avventure, “l’eroe senza macchia” Ivanhoe si batterà per salvare il trono, con l’aiuto di un misterioso cavaliere nero.
Dal romanzo di Walter Scott, considerato il primo vero esempio di genere storico, l’affascinante adattamento a fumetti ad opera di Dino Battaglia.
IL NOME DELLA ROSA
Milo Manara, maestro del fumetto classico contemporaneo, firma l’adattamento a fumetti di Il nome della rosa, capolavoro e best seller di Umberto Eco. Un libro unico che mette su carta tre distinti stili grafici che si intersecano inseguendo la perfezione visiva. Ciascuno racconta un aspetto del libro di Eco: le sculture, i rilievi dei portali e i marginalia meravigliosi e surreali che corredano i libri miniati della biblioteca; il romanzo di formazione di Adso, con la scoperta della sensualità e della Donna; la vicenda storica dei Dolciniani, i cui temi della povertà degli ultimi, la non omologazione, la diversità perseguitata e il dissenso sono cruciali anche oggigiorno.
Il nome della rosa di Manara trova quindi spazio nell’operazione “matrioska” letteraria del libro di Umberto Eco, che è anche un libro sui libri che contengono altri libri. Non una superflua trascrizione, ma una meravigliosa chiosa visiva.
DANTE LA DIVINA COMMEDIA A FUMETTI
Marcello Toninelli rilegge la Divina Commedia con il suo tratto inconfondibile e una satira brillante, trasformando il viaggio dantesco in una “divina parodia” capace di coinvolgere lettori di ogni età. Inferno, Purgatorio e Paradiso prendono nuova vita in una sequenza di strisce umoristiche che rispettano l’impianto dell’opera originale, pur giocando con invenzioni, attualizzazioni e ironia. Il volume include anche La vita di Dante a fumetti, il suo albero genealogico e un dizionario alfabetico dei personaggi, tutti rigorosamente illustrati, per orientarsi in modo facile e divertente nell’universo dantesco. Un’opera che continua a essere scelta da studenti, insegnanti, appassionati e curiosi per avvicinarsi al Sommo Poeta con leggerezza e intelligenza.
FINE
“Quand’è che tutto, per tutti, ha cominciato a finire?”, scrive Sara sul suo diario. In un futuro molto prossimo, stravolto dai cambiamenti climatici causati dall’uomo, la Terra è arrivata al punto di non ritorno. Il passato non conta più e i pochi sopravvissuti, come Sara, possono solo cercare di fuggire da un mondo in fiamme. Ma fino a quando e verso dove?
Al suo esordio, Isabella Tiveron rappresenta con sensibilità la catastrofe lenta, nello stesso tempo globale e interiore. Dal romanzo di Giuseppe Civati e Marco Tiberi, un messaggio dal futuro, perché il futuro possa esistere ancora.
IL CAVALIERE INESISTENTE
Nel lontano Medioevo, tra i paladini di Carlomagno, combatte coprendosi di gloria Agilulfo, cavaliere senza corpo di cui vive solo la bianca e lucida armatura. Mosso dalla forza di volontà e dalla fede nella causa e accompagnato dallo scudiero Gurdulù – che invece c’è ma non sa di esserci -, Agilulfo si mette sulle tracce di una fanciulla salvata diversi anni prima. Seguito a distanza dall’amazzone innamorata Bradamante e dal compagno d’armi Rambaldo – un giovane entrato nell’esercito per vendicare il padre ucciso -, tra battaglie e inseguimenti, naufragi e contrattempi, i vari personaggi si perderanno, ma solo per trovare il loro posto nel mondo.
Il romanzo di Calvino sulla ricerca di sé e della propria strada per la prima volta in versione graphic novel: un intreccio rocambolesco, tenuto insieme dallo stile inconfondibile di Sualzo.
CANALE MUSSOLINI
Il romanzo di Antonio Pennacchi è un testo con una struttura complessa, in cui tutto si tiene apparentemente solo grazie alla capacità affabulatrice dell’io narrante. Nel graphic novel Massimilano e Graziano Lanzidei rendono la struttura più lineare, ad accompagnare il lettore attraverso un percorso cronologico della vicenda, lasciando un filo rosso che rievoca il passato controverso e insieme epico della nazione, animando ricordi e fantasmi con uno sguardo sempre lucido, ironico e spiazzante, ma soprattutto carico di pietas e profonda commozione.
Canale Mussolini restituisce il racconto dell’epopea di una famiglia, un viaggio unico nel cuore della storia attraverso la rivoluzione fascista, le due Guerre mondiali e l’aggressione coloniale, fino alla ricerca di una difficile redenzione.
Un clan che non si arrende e lotta per la conquista di un Eden ostile e malsano.
EMMA
Bella, intelligente e ricca.
Ma completamente inesperta in materia di amore.
L’ultima cosa di cui Emma Woodhouse ha bisogno è un marito. Preferisce assicurarsi che la sua amica Harriet Smith, senza mezzi, trovi un buon partito. Ma così facendo mette sottosopra la raffinata società della piccola cittadina di Highbury, Harriet nei guai amorosi più terribili e sé stessa a rischio di perdere l’affetto dell’unica persona che le sta davvero a cuore.
Perché, non te ne eri accorta, Emma?
Il tuo cuore batte da tanto tempo per il Signor Knightley.
Emma di Jane Austen, qui in un incantevole adattamento a fumetti di Claudia Kühn e Tara Spruit, è una lettura imperdibile per chi ama il romanticismo e Jane Austen.
