LA DIVINA COMMEDIA DI DANTE
Quick Overview :
La lista di artisti che hanno tentato di interpretare il poema dantesco è lunga e piena di nomi importanti, ma Seymour Chwast ne ha realizzato una delle versioni più divertenti e spiazzanti. Impermeabile, cappello, occhiali da sole e pipa, Dante assomiglia più a un detective di Raymond Chandler che al divin poeta. Al suo fianco Virgilio, in completo nero e bombetta, e Beatrice, con un caschetto biondo platino. Sul loro cammino incontrarono, come è noto, moltitudini di peccatori e santi tra punizioni orribili e indescrivibili piaceri.
Con soluzioni inedite e inventive illustrazioni, Seymour Chwast ci offre una Divina Commedia ironica e al tempo stesso fedele al testo.
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ODISSEA
L’Odissea riletta da un grande illustratore americano: un racconto vivissimo e attuale dove la più scrupolosa fedeltà all’antico poema omerico si accompagna a invenzioni grafiche mirabolanti.
Se il coraggio di affrontare l’ignoto e l’astuzia tecnologica sono due famose doti di Odisseo, ecco che in queste pagine l’eroe del Cavallo di Troia si sposta con navicelle spaziali, aerei, razzi e altre fantastiche diavolerie. Eppure i personaggi sono sempre loro: i ciclopi, le sirene, i lotofagi, Penelope e i famelici Proci, e poi porcari, mendicanti, streghe e indovini, ninfe e ovviamente, sopra a tutti, gli dèi con le loro collere e i loro capricci.
Odisseo, scaraventato in un graphic novel, passa intrepido da una prova all’altra, più moderno e irridente che mai.
Così, sulle tavole di un’epica reinventata, Chwast ci offre una liberissima ed esilarante interpretazione di uno dei testi fondativi della nostra tradizione culturale.
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IL VAGABONDO DELLE STELLE
Il vagabondo delle stelle è la nuova graphic novel di Riff Reb’s ispirata al romanzo di Jack London.
Il professor Darrel Standing, incarcerato a San Quintino, si salva grazie all’autoipnosi: fuggendo con la mente rivive vite passate – soldato romano, vichingo, colono del West, naufrago – trasformando una denuncia contro la brutalità delle prigioni in un inno all’immaginazione.
Riff Reb’s realizza queste visioni con un segno espressivo e una regia potente: ogni capitolo ha una palette cromatica propria, dalla fiamma rossa del massacro di Mountain Meadows alle luci e ombre di sogni marittimi. Dopo A bordo della stella del mattino, Il lupo dei mari e l’antologia Uomini in mare – adattamenti che hanno consacrato la sua passione per i mari e per i racconti d’avventura – l’autore affronta la dimensione onirica e filosofica di London.
Ne nasce una storia ipnotica e visionaria, un racconto di resistenza e umanità impreziosito da tavole ricche di dettagli e colori.
ROBINSON CRUSOE
Splendidamente adattato e disegnato da Christophe Gaultier, questo graphic novel ci dà l’opportunità di riscoprire il celebre romanzo di Daniel Defoe, capostipite di tutti i romanzi di avventura. Gaultier ripercorre l’odissea universale di un uomo solo di fronte alla natura.
Robinson Crusoe, giovane e altezzoso borghese, rompe con la sua famiglia, che lo vorrebbe avvocato, per partire assecondando la sua voglia di viaggiare per il mondo. Poco dopo l’imbarco viene rapito dai pirati e ci metterà due anni prima di riuscire a fuggire.
Non scampa invece a una tempesta che lo fa naufragare su un’isola deserta. Unico sopravvissuto, cercherà di restare in vita combattendo contro la follia e la solitudine, prima di essere raggiunto da Venerdì, un nativo che Robinson salva da una morte terribile e di cui si prenderà cura contribuendo alla sua educazione.
STORIE NERE
Follia e allucinazione, passione e omicidio, visioni e danse macabre, tentazioni demoniache e menti malate: i Grandi della letteratura horror hanno scandagliato ogni genere di terrore annidato nell’animo umano, in pagine intrise d’angoscia che soltanto il tratto cupo e avvolgente di Dino Battaglia è riuscito a catturare e trasformare in lucide scaglie di paura.
Nove “storie nere” che vi intrappoleranno nella nebbia di un ipnotizzante chiaroscuro, una prigione di incubo e meraviglia.
Contiene le storie “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde”, “Il Golem”, “Omaggio a Lovecraft”, “Woyzeck”, “Il patto”, “La casa disabitata”, “Peter Schlemihl”, “Olimpia” e “Totentanz”.
IL NOME DELLA ROSA
Milo Manara, maestro del fumetto classico contemporaneo, firma l’adattamento a fumetti di Il nome della rosa, capolavoro e best seller di Umberto Eco. Un libro unico che mette su carta tre distinti stili grafici che si intersecano inseguendo la perfezione visiva. Ciascuno racconta un aspetto del libro di Eco: le sculture, i rilievi dei portali e i marginalia meravigliosi e surreali che corredano i libri miniati della biblioteca; il romanzo di formazione di Adso, con la scoperta della sensualità e della Donna; la vicenda storica dei Dolciniani, i cui temi della povertà degli ultimi, la non omologazione, la diversità perseguitata e il dissenso sono cruciali anche oggigiorno.
Il nome della rosa di Manara trova quindi spazio nell’operazione “matrioska” letteraria del libro di Umberto Eco, che è anche un libro sui libri che contengono altri libri. Non una superflua trascrizione, ma una meravigliosa chiosa visiva.
IL CAVALIERE INESISTENTE
Nel lontano Medioevo, tra i paladini di Carlomagno, combatte coprendosi di gloria Agilulfo, cavaliere senza corpo di cui vive solo la bianca e lucida armatura. Mosso dalla forza di volontà e dalla fede nella causa e accompagnato dallo scudiero Gurdulù – che invece c’è ma non sa di esserci -, Agilulfo si mette sulle tracce di una fanciulla salvata diversi anni prima. Seguito a distanza dall’amazzone innamorata Bradamante e dal compagno d’armi Rambaldo – un giovane entrato nell’esercito per vendicare il padre ucciso -, tra battaglie e inseguimenti, naufragi e contrattempi, i vari personaggi si perderanno, ma solo per trovare il loro posto nel mondo.
Il romanzo di Calvino sulla ricerca di sé e della propria strada per la prima volta in versione graphic novel: un intreccio rocambolesco, tenuto insieme dallo stile inconfondibile di Sualzo.
CANALE MUSSOLINI
Il romanzo di Antonio Pennacchi è un testo con una struttura complessa, in cui tutto si tiene apparentemente solo grazie alla capacità affabulatrice dell’io narrante. Nel graphic novel Massimilano e Graziano Lanzidei rendono la struttura più lineare, ad accompagnare il lettore attraverso un percorso cronologico della vicenda, lasciando un filo rosso che rievoca il passato controverso e insieme epico della nazione, animando ricordi e fantasmi con uno sguardo sempre lucido, ironico e spiazzante, ma soprattutto carico di pietas e profonda commozione.
Canale Mussolini restituisce il racconto dell’epopea di una famiglia, un viaggio unico nel cuore della storia attraverso la rivoluzione fascista, le due Guerre mondiali e l’aggressione coloniale, fino alla ricerca di una difficile redenzione.
Un clan che non si arrende e lotta per la conquista di un Eden ostile e malsano.
