IL DESERTO DEI TARTARI
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«Ci ho pensato tanto, e sa che cosa ho concluso? Che noi pretendiamo troppo dalla vita. Dopotutto, forse ci tocca sempre quel che si merita, non ha senso pretendere di più. Lei può ancora salvarsi. Mi dia ascolto… Vada via da qui, prima che sia troppo tardi.»
Capolavoro della letteratura novecentesca, Il deserto dei tartari si veste di nuvole parlanti, in un’edizione che celebra le atmosfere realistico-fantastiche dell’indimenticabile romanzo di Dino Buzzati.
- editore: Sergio Bonelli
- anno: 2024
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IL DESERTO DEI TARTARI
«Ci ho pensato tanto, e sa che cosa ho concluso? Che noi pretendiamo troppo dalla vita. Dopotutto, forse ci tocca sempre quel che si merita, non ha senso pretendere di più. Lei può ancora salvarsi. Mi dia ascolto… Vada via da qui, prima che sia troppo tardi.»
Capolavoro della letteratura novecentesca, Il deserto dei tartari si veste di nuvole parlanti, in un’edizione che celebra le atmosfere realistico-fantastiche dell’indimenticabile romanzo di Dino Buzzati.
L’AUDACE BONELLI – L’AVVENTURA DEL FUMETTO ITALIANO
L’Audace Bonelli – l’Avventura del Fumetto Italiano. La Sergio Bonelli Editore è senza dubbio la più importante Casa editrice italiana di fumetti. Il libro ripercorre la storia e la fenomenologia della Casa editrice milanese nata settant’anni fa dalle ceneri dell’Audace, per intuizione di Gianluigi Bonelli, il “patriarca del fumetto italiano”. Scrittore dalla vena creativa inesauribile, Gianluigi Bonelli è il papà di Tex, il fumetto seriale italiano più longevo di sempre. Ma Gianluigi è anche il padre “reale” di Sergio, che a partire dagli anni Cinquanta, dopo una decisiva transazione nelle mani della geniale moglie di Bonelli, Tea, prende in mano le redini e le sorti di un’avventura imprenditoriale che a partire da quel decennio crescerà a dismisura trasformandosi, nel giro di non molti anni, da un’impresa artigianale a una delle esperienze più significative dell’industria culturale del nostro paese. Dalla storia dell’Audace fino ai romanzi grafici e alle nuove miniserie, il libro passa in rassegna quest’incredibile avventura, attraversando i grandi personaggi e i generi narrativi, soffermandosi su alcune delle caratteristiche che hanno reso unica la fucina bonelliana, con in più un’interessante sezione di omaggi, memorie e testimonianze.
LA DIVINA COMMEDIA DI DANTE
La lista di artisti che hanno tentato di interpretare il poema dantesco è lunga e piena di nomi importanti, ma Seymour Chwast ne ha realizzato una delle versioni più divertenti e spiazzanti. Impermeabile, cappello, occhiali da sole e pipa, Dante assomiglia più a un detective di Raymond Chandler che al divin poeta. Al suo fianco Virgilio, in completo nero e bombetta, e Beatrice, con un caschetto biondo platino. Sul loro cammino incontrarono, come è noto, moltitudini di peccatori e santi tra punizioni orribili e indescrivibili piaceri.
Con soluzioni inedite e inventive illustrazioni, Seymour Chwast ci offre una Divina Commedia ironica e al tempo stesso fedele al testo.
TUTTE LE VOLTE CHE HO SCRITTO TI AMO
Cosa accadrebbe se tutti i ragazzi che hai amato scoprissero quello che provi per loro? Lara Jean tiene le sue lettere d’amore in una cappelliera della madre. Non sono le lettere che ha ricevuto, ma quelle che ha scritto lei: una per ogni ragazzo di cui si è innamorata. L’ultimo è Josh, il suo migliore amico nonché il ragazzo di sua sorella. Un giorno, scopre che tutte le sue lettere d’amore sono state spedite. E, quel che è peggio, aperte. Improvvisamente, la sua vita diventa davvero complicata, ma anche molto, molto più interessante…
IL NOME DELLA ROSA
Milo Manara, maestro del fumetto classico contemporaneo, firma l’adattamento a fumetti di Il nome della rosa, capolavoro e best seller di Umberto Eco. Un libro unico che mette su carta tre distinti stili grafici che si intersecano inseguendo la perfezione visiva. Ciascuno racconta un aspetto del libro di Eco: le sculture, i rilievi dei portali e i marginalia meravigliosi e surreali che corredano i libri miniati della biblioteca; il romanzo di formazione di Adso, con la scoperta della sensualità e della Donna; la vicenda storica dei Dolciniani, i cui temi della povertà degli ultimi, la non omologazione, la diversità perseguitata e il dissenso sono cruciali anche oggigiorno.
Il nome della rosa di Manara trova quindi spazio nell’operazione “matrioska” letteraria del libro di Umberto Eco, che è anche un libro sui libri che contengono altri libri. Non una superflua trascrizione, ma una meravigliosa chiosa visiva.
ELIAS IL MALEDETTO SERIE COMPLETA
Cavalieri, re, stregoni, eroi o semplici folli, tutti vogliono impadronirsi dei trentadue pezzi del Gioco dei Corpi celesti che si racconta ebbe origine nell’epoca più remota, caduta nell’oblio.
Si racconta anche che i pezzi provengono dalle fauci di un dragone cosmico, e che ciascuno dei suoi trentadue denti possiede un potere diverso. Ma soprattutto si racconta che colui che li riunirà tutti avrà il dono di una vita da ricominciare…Ecco cosa vogliono i folli
UT L’INIZIO
Siamo in un mondo futuro in cui l’umanità è scomparsa, e quel che resta del pianeta è popolato da nuove specie simili all’uomo ma governate solo da bisogni primordiali. In questo universo di desolazione, dove non esistono quasi i sentimenti e le vecchie strutture sociali e interpersonali sono solo un vago ricordo, si muove UT, una creatura elementare feroce e infantile.
Personaggio quantomai enigmatico e dalle caratteristiche davvero originali, UT nasce dalla mente di Corrado Roi, virtuoso artista tra i principali interpreti di Dylan Dog, e dalla penna di Paola Barbaro, che ha sceneggiato la miniserie del 2016, molto apprezzata da critica e pubblico. Questo volume inedito racconta dove tutto ebbe inizio…
