GUERRA BIANCA
Quick Overview :
Il fuciliere Pietro Aquasanta è nato e cresciuto sulle montagne del Trentino, negli stessi luoghi in cui ora infuria la Prima Guerra Mondiale. La casa della sua infanzia, i monti, la neve, non suscitano più meraviglia e desideri avventurosi, ma sono diventati il regno della morte e della disperazione. Anche la neve si è tramutata in un’arma e viene sfruttata dal nemico per provocare valanghe che possano seppellire lui e i suoi commilitoni, così accade nella famigerata Guerra Bianca.
Robbie Morrison (2000 AD) e Charlie Adlard (The Walking Dead) raccontano una delle pagine più tragiche della storia del ‘900, scegliendo la guerra in alta quota al confine tra Italia e Austria come palcoscenico della follia umana. Un racconto asciutto, senza pudore, che trova nei disegni a carboncino e gesso realizzati da Charlie Adlard su carta grigia il perfetto complemento artistico. Un volume da non perdere per gli appassionati di fumetto d’autore e per tutti i fan di The Walking Dead.
- autore: Charlie Adlard, Robbie Morrison
- editore: Saldapress
- anno: 2016
Esaurito
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LA GUERRA DEL RISO E DEL FARRO
Sfogliando un quotidiano, Shigeru Mizuki si imbatte in una curiosa scoperta archeologica: nei dintorni della città di Izumo sono stati rinvenuti arcaici manufatti metallici di ottima fattura. Per un lettore distratto non è certo una notizia entusiasmante, ma per Mizuki – grande appassionato e profondo conoscitore della storia del suo Paese – questo ritrovamento permette di riscrivere le origini del Giappone. In particolare il ruolo dell’antica provincia di Izumo, le cui leggende hanno sempre lasciato intuire un passato ben più glorioso di quello che le attribuiscono gli storici. Reperti come campane, lance e grandi quantità di spade suggeriscono che, tra tutte le province del Sol Levante, la dimenticata Izumo primeggiasse nella corsa al ferro, una risorsa bellica cruciale nel controllo del bene più prezioso: il riso. Con questo libro che chiude la sua lunghissima carriera, Mizuki si immerge nel folklore giapponese per creare ponti sorprendenti tra i più affascinanti miti della tradizione nipponica, la fantasia dei suoi avi e la realtà dei fatti, e lo fa dosando con maestria la sua ammaliante competenza e il suo innato istinto per lo spettacolo, in una sequenza di tavole mozzafiato.
I FUMETTI RITROVATI
Alpinista estremo, esploratore inarrestabile… e narratore affascinante. Per tutta la vita, con le parole e con le immagini, Walter Bonatti ha raccontato il pericolo e la poesia dei grandi spazi incontaminati. Così, dando corpo e voce ai propri sogni, ha fatto sognare più di una generazione. Tanti anni fa, con l’aiuto di splendidi professionisti, Bonatti cominciò a tradurre le sue imprese anche nel linguaggio dei fumetti. Un’esperienza breve, ma che lasciò tracce colorate e suggestive. Questo volume recupera gli albi pubblicati allora, ma anche gli schizzi, le sceneggiature e i materiali inediti. Rivivono così, in forme inaspettate, i luoghi e le emozioni di una vita eccezionale: tra lo Yukon, il Nilo e il Pilone Centrale, tra pigmei e cercatori d’oro, in compagnia di orsi, varani e barracuda. Un “supereroe” alla scoperta del mondo.
16 OTTOBRE 1943 STORIA DI EMANUELE CHE SFUGGI’ AL NAZISMO
Roma 16 ottobre 1943. È l’alba. Emanuele Di Porto, un ragazzino di dodici anni, dorme serenamente, quando all’improvviso la quiete viene spezzata: rumore di camion, grida. I tedeschi sono arrivati nel quartiere ebraico. Sua madre si precipita alla stazione per avvertire il marito, venditore ambulante. Dalla finestra Emanuele la vede costretta a salire su un camion sotto la minaccia delle armi dei soldati. Non esita: scende di corsa in strada per unirsi a lei, ma la madre riesce a metterlo in salvo. A casa non può tornare, il quartiere non è più un luogo sicuro. Trova rifugio a bordo di un tram, con la complicità silenziosa di bigliettai e autisti: è l’inizio di due lunghissimi giorni, carichi di tensione e speranza, in un’agonizzante ricerca della salvezza.
A ottant’anni dal rastrellamento del quartiere ebraico di Roma, una delle storie più toccanti della Shoah italiana in un emozionante romanzo a fumetti.
VALZER CON BASHIR
Beirut, 14 settembre 1982: il comandante capo delle Forze Libanesi Gemayel Bashir perde la vita in un attentato a opera di gruppi terroristi palestinesi. Due giorni dopo, i campi profughi di Sabra e Chatila vengono presi d’assalto dai più fanatici seguaci di Bashir, i falangisti cristiani, che vendicano la morte del proprio idolo trucidando centinaia di inermi palestinesi, tra cui donne, vecchi, bambini.
Ari Folman è un giovanissimo soldato dell’esercito israeliano, e il suo posto è tra i cerchi concentrici di militari che circondano il luogo della carneficina. Forse i razzi che hanno illuminato a giorno la ferocia dei falangisti sono partiti anche dalla sua postazione, ma lui non sa dirlo: vent’anni dopo nella sua testa non è rimasto un solo ricordo, né della notte del massacro, né dei combattimenti che l’hanno preceduta. Sarà l’incubo ricorrente di un amico a spingerlo verso i racconti e le testimonianze dei protagonisti dell’epoca, nel doloroso tentativo di riportare in vita la memoria di quei giorni terribili.
Valzer con Bashir è il resoconto profondo e sofferto – ma non per questo meno lucido – di uno dei momenti più atroci della nostra storia, il risultato di un approccio delicato, originale, alle assurdità della guerra.
TRE COLPI SECCHI
Chianti, 1944. L’ombra della guerra cala su Firenze e le sue campagne. Sei bambini ebrei, separati dalle loro famiglie, vengono affidati dalla Curia fiorentina – grazie all’intervento di figure storiche come il vescovo Elia Dalla Costa e Giorgio La Pira – al seminarista Danilo Cubattoli, noto a tutti come “il Cuba”, un ventiduenne di San Donato in Poggio. Tra vitigni, campi di grano e antichi borghi, il pericolo è costante: bombardamenti, violenze nazifasciste, paura di essere traditi da volti amici e perquisizioni. Quando la macchina della guerra stringe il cerchio, non c’è più tempo per la prudenza; l’unica speranza di salvezza si riduce a una disperata fuga notturna con un camion tedesco rubato dai partigiani. Ispirato a fatti realmente accaduti, Tre Colpi Secchi è una storia potente di Resistenza e fede, che commemora l’eroismo segreto di chi rischiò tutto per salvare la vita degli innocenti travolti dagli orrori della Guerra.
LA GUERRA DI CHARLEY
Nel 1916, Charley Bourne mente sulla sua vera età per combattere per la Francia. Tuttavia, i sogni di gloria e patriottismo sono spazzati via dallo sbarramento insanguinato di orrore e inutile sacrificio nelle trincee della Prima guerra mondiale prima e durante la Battaglia della Somme…
LA GRANDE GUERRA
In La Grande Guerra, l’acclamato giornalista-fumettista Joe Sacco rappresenta gli eventi della sanguinosa battaglia della Somme del 1° luglio 1916 in un’opera panoramica muta, straordinariamente dettagliata, lunga 7 metri: dal generale Douglas Haig alle imponenti postazioni di artiglieria dietro le linee, alle legioni di soldati che emergono dalle trincee e vengono abbattuti nella terra di nessuno, fino alle decine di migliaia di feriti in ritirata e ai morti seppelliti in massa. La Grande Guerra è una pietra miliare nell’eccellente carriera di Sacco e ci permette di osservare la «guerra per porre fine a tutte le guerre» come non l’avevamo mai vista prima.
L’opera si compone di un’illustrazione in bianco e nero lunga 7 metri, stampata su carta di qualità ripiegata a soffietto e racchiusa in un lussuoso cofanetto rigido. Include un fascicolo di 16 pagine contenente un saggio di Adam Hochschild sul primo giorno della Battaglia della Somme e le note all’opera scritta dallo stesso Sacco…
TRILOGIA DEL CIELO
Negli ultimi anni della sua vita, le storie di Hugo Pratt si caricano sempre più di un romanticismo ferito e disilluso, mentre il suo segno si fa sgombro e terso, come i panorami che riempiono le tavole di questo libro. In questi racconti si alternano tre modi di guardare al cielo. In Saint-Exupéry – L’ultimo volo, dedicato alla scomparsa dell’aviatore e creatore del Piccolo Principe, il cielo è l’ultima frontiera della libertà; in In un cielo lontano diventa teatro di guerra tra i popoli; mentre incombe come una minaccia sulle teste dei protagonisti di Morgan, l’ultima storia compiuta di Pratt. Arricchita da illustrazioni, tavole rare e contributi critici, Trilogia del cielo segna un affascinante e inedito percorso tra le pagine finali di un gigante del fumetto.
UBER
1945: la Seconda Guerra Mondiale sta per volgere al termine, ma le forze dell’Asse hanno ancora una carta da giocare… e la storia come la conosciamo cambierà per sempre. Ricostruzione storica e tradizione supereroistica si incontrano in una delle serie più discusse e acclamate degli ultimi anni. Semplicemente imperdibile! Di Kieron Gillen & Caanan White.
WUNDERWAFFEN
Inizia una nuova serie ucronica in quattro puntate! 1946 le armi volanti segrete sviluppate dagli scienziati nazisti distruggono l’aviazione degli alleati: sono le Wunderwaffen, le armi miracolose del Reich! Il Maggiore Walter Mumau, il “Pilota del Diavolo” viene decorato da Adolf Hitler in persona per le sue eroiche imprese contro le forze di Terra angloamericane… ma nel suo cuore ribolle la rabbia di colui che detesta il regime per cui ha giurato fedeltà!
COLPITI DA UNA PIOGGIA NERA
DROPSIE AVENUE
«I quartieri hanno un loro arco vitale. Nascono, evolvono, maturano e muoiono» racconta Will Eisner. «Anche se questa loro evoluzione viene evidenziata dal declino dei loro edifici, a me sembra che la forza interna che produce questo degrado sia la vita dei loro abitanti. Al cuore di questa trasformazione ci sono gli individui, non i palazzi.» Per questo suo canto d’amore agli angoli più negletti di New York, il maestro del graphic novel ha scelto una zona del Bronx dal nobile pas-sato coloniale. Ma di quel passato, come è facile intuire, ormai non resta più nulla, se non i segni sommersi in decenni di svolte storiche: dalla Dichiarazione d’indipendenza al melting pot, dalla Grande depressione agli echi della Seconda guerra mondiale, dalla rinascita borghese del dopoguerra al degrado urbano degli anni Settanta. Come un cartografo dei sentimenti, Eisner traccia le coordinate di tante piccole vite che – in pochi isolati – hanno conosciuto grandiosi fasti e gloriosi fallimenti.
VERSO LA TEMPESTA – AUTOBIOGRAFIA DI UN DISCRIMINATO
«Sono cresciuto al sicuro in America» racconta Will Eisner, «negli anni in cui si andava formando la tempesta che ha raggiunto il culmine con la Seconda guerra mondiale. Il mio è stato un viaggio in un’epoca caratterizzata dal risveglio della coscienza sociale e da una costante preoccupazione per la sopravvivenza economica. Nello stesso periodo, si potevano avvertire i segnali e le onde d’urto che provenivano da un Olocausto molto distante da noi.» Figlio di migranti ebrei europei in fuga dalla Grande guerra, il giovane Willie sta per andare in Europa a combattere nella Seconda guerra mondiale. Nel tragitto in treno verso la base militare, Willie ricorda le disavventure della sua famiglia, le ambizioni artistiche del padre e il suo pessimo fiuto per gli affari, le eterne preoccupazioni della madre e le tensioni razziali che scandivano la loro vita di ogni giorno. Dopo aver conquistato pubblico e critica con Contratto con Dio, in Verso la tempesta Eisner fa luce sulla sua storia personale, regalandoci il capolavoro della sua maturità artistica.
