GIAPPOMANIA
Quick Overview :
Un itinerario alla scoperta di un paese, il Giappone, su cui da sempre si è scatenato l’immaginario collettivo. Dalle affascinanti contraddizioni di Tokyo al classico viaggio lungo la “Golden Route” che collega la capitale alla mistica isola di Miyajima. E ancora, le regole di comportamento da osservare, il cibo, la cultura, i prodotti e le curiosità “made in Japan”. Cento parole chiave per orientarsi in questo caleidoscopico universo e per farsi contagiare dalla Giappomania.
Esaurito
ConfrontaLibroteka
Prodotti correlati
CARTOON HEROES – GLI ARTISTI DI TRENT’ANNI DI SIGLE TV
Che differenza c’è tra “Questo piccolo grande amore” di Claudio Baglioni e “L’Ape Maia” di Katia Svizzero? Nessuna. Sono entrambi brani che fanno parte della nostra cultura popolare. Forse non avete mai sentito nominare alcuni dei tanti musicisti del “genere sigla”, ma di certo conoscerete la loro musica. Attraverso questo libro raccontiamo e celebriamo la loro storia. Per scoprire cos’è una sigla tv, quali sono le sue caratteristiche e le sue modalità di composizione, esecuzione e trasmissione, come sono nate e si sono evolute in Italia, e chi sono gli eroi della ‘cartoon music’, inclusi quegli artisti famosissimi che per le sigle hanno lavorato quasi ‘dietro le quinte’ (come per esempio Roberto Vecchioni per la canzone di “Barbapapà”).
Il CD musicale in allegato raccoglie 14 sigle tv cantate dagli interpreti originali, in una nuova e inedita versione unplugged: “Ufo Robot”, “Candy Candy”, “Kimba il leone bianco”, “L’invincibile Dendoh”, “Belle e Sebastien”, “Jeeg Robot”, “Lo specchio magico”, “Il villaggio di Hello Kitty”, “Ken il guerriero”, “Sampei ragazzo pescatore”, “Lady Oscar”, “Supergal, ragazze alla moda”, “Le avventure dell’ape Magà”.
Libroteka
Ti potrebbe interessare anche...
IL GIAPPONESE COI MANGA 2 – IDEOGRAMMI: LIVELLO INTERMEDIO
I kanji, caratteri della scrittura giapponese derivati dal cinese, erano originariamente rappresentazioni disegnate della vita reale. I fumetti e i cartoni animati giapponesi ci forniscono ora delle nuove immagini per aiutarci a imparare. “Il giapponese coi manga” utilizza le immagini dei manga per rendere il processo di apprendimento degli ideogrammi divertente e semplice per ‘otaku’ di qualsiasi età.
WASH TUBBS A CACCIA DI GUAI
Washington Tubbs II, poi Wash Tubbs, è la comic strip comico-avventurosa creata da Roy Crane per la Nea che la distribuisce dal 21 aprile 1924. Protagonista è un ometto dai grandi occhi che spasima per le donne alte. Il 6 febbraio 1929 fa il suo ingresso in scena il misterioso avventuriero Captain Easy che dà il nome alla nascente versione domenicale (30 luglio 1933). Easy prende con gli anni il sopravvento diventando titolare di entrambe le versioni. Dal 1943 la serie è realizzata da Leslie Turner, con la collaborazione di Mel Graff e Walt Scott (tavole domenicali) e successivamente da Jim Lawrece e Bill Crooks.
LA CUCINA GIAPPONESE COI MANGA
Leggere i manga stuzzica l’appetito! I fumetti giapponesi sono ricchi di riferimenti al cibo, ma come vengono preparati i manicaretti che i vostri eroi si gustano in tante serie di successo? Ecco a voi un ricettario che arriva dal Giappone, una guida illustrata che insegna passo dopo passo come cucinare i deliziosi piatti del Sol Levante. L’originalità di questo volume sta nel coniugare la precisione tecnica di un libro di cucina con il gusto e il divertimento dei manga, rivolgendosi sia agli appassionati di fumetti sia agli amanti di cucina orientale. Imparate a riconoscere e a preparare le stesse pietanze che vedete nei vostri manga preferiti: onigiri (polpette di riso), yakitori (spiedini di pollo), oshinko (verdure in salamoia), udon (spaghetti giapponesi) e tante altre ancora! Tutte le ricette sono inoltre accompagnate da preziose informazioni e curiosità sul mondo culinario giapponese. Presto anche voi potrete gustare un vero e proprio pranzo manga!
I MONDI DI MIYAZAKI
I mondi di Miyazaki è il libro che meglio ha saputo raccontare i discorsi e le pratiche filosofiche dell’opera di Hayao Miyazaki. Non si tratta, però, di una monografia sulla carriera del più grande regista d’animazione vivente e neanche del racconto cronologico dei suoi successi cinematografici, che hanno battuto ogni record di incassi nelle sale giapponesi. I saggi qui raccolti intrecciano e sviluppano i principali temi messi in campo dalle sue pellicole: dal concetto di ucronia alla presenza divina in La principessa Mononoke, dal significato della tecnica fino al rapporto fra natura e scienza lungo tutta la sua carriera, con particolare attenzione al lungometraggio Si alza il vento e all’ultimo corto Il bruco Boro.
ENCICLOPEDIA DEI MOSTRI GIAPPONESI
State per entrare in un mondo che non è né fiaba né leggenda. Potreste considerare questo, libro una sorta di “elenco degli avvistamenti”, poiché si basa su narrazioni popolari e credenze, ma anche su antichi documenti ufficiali che spesso risultano più inquietanti di un racconto dell’orrore. Questa sorta di bestiario non raccoglie semplicemente le descrizioni delle creature mitologiche del Giappone, ma cerca piuttosto di metterci al corrente degli stati d’animo, delle situazioni e dei luoghi che le hanno partorite, in bilico fra luce e ombra, fra ciò che si sa e non viene detto per timore e ciò che non si sa ma si vorrebbe scoprire. Per gustare queste pagine è sufficiente liberarsi di alcuni preconcetti e lasciarsi guidare in un mondo in cui, per esempio, un oggetto o un animale ottengono il potere di evolversi in creature mostruose se superano una certa età, un certo peso o una certa dimensione; in cui i cani-procione sono i detentori dell’arte della metamorfosi e le volpi hanno abitudini e cerimonie simili a quelle degli esseri umani; un mondo in cui una lanterna stregata può farti perdere la via, o in cui puoi morire dal terrore per aver visto il volto ghignante di una vecchia che lava i fagioli in un fiume; un mondo in cui chiedersi costantemente se ciò che abbiamo visto è reale o il frutto della nostra immaginazione, della nostra paura del buio, della nostra repulsione per lo sporco, della nostra diffidenza per il diverso.
FUMETTO FACILE
A che età si comincia a fare fumetti?
A che età si diventa autori? Questo manuale affronta allegramente, ma seriamente, le prime nozioni di fumetto, i suoi codici di linguaggio, la ricerca creativa personale, e stimola a osservare quello che ci circonda… fumetti e fumettisti compresi.Adatto per le scuole medie e per le prime superiori, ma anche di più!
Laura Scarpa, l’autrice del libro, fumettista e docente, ha cominciato a disegnare fumetti a 12 anni, a 15 anni ha ricevuto i primi consigli da Hugo Pratt, il creatore di Corto Maltese, ed è convinta che a fare fumetti si inizia da giovanissimi.
LEGGERE HUGO PRATT
A quarant’anni dalla creazione di Corto Maltese – l’eroe più noto di Hugo Pratt (1927-1995) e per certi aspetti suo alter ego a fumetti – Tunué celebra l’importante anniversario presentando, nelle pagine curate da Giovanni Marchese, un affascinato sguardo sull’opera del grande autore e sulla sua relazione con il romanzo.
Nei fumetti del maestro di Malamocco e nella sua formazione culturale l’influenza della letteratura è stata decisiva.
La narrativa grafica prattiana è sempre stata di alta qualità letteraria, frutto di uno spiccato talento scrittorio a cui l’autore si dedicò anche con la stesura di romanzi, rivelando uno stile a metà tra il realismo di Conrad e le alchimie di Borges.
Corredano il saggio le illustrazioni inedite di dieci giovani talenti – coordinati da Sergio Algozzino – del panorama fumettistico italiano che reinterpretano le storie fondamentali di Corto Maltese.
