IO, ASSASSINO
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L’omicidio perfetto non è solo quello resta insoluto. L’omicidio perfetto è arte. Nelle affollate vie del centro di una città un uomo sgrana gli occhi e, muto, porta la mano alla gola. Qualcuno gli ha reciso l’arteria senza preavviso, ragione o suono alcuno; un fiotto di sangue zampilla, il corpo si accascia in una pozza scura. Poco dopo, l’esimio docente Emilio Rodriguez cinquantatré anni e una brillante carriera accademica – fa il proprio ingresso a un meeting sull’Arte Rinascimentale. Sulla tasca del suo cappotto c’è una piccola macchia rossa. Il fiore all’occhiello dell’università dei Paesi Baschi è in realtà il misterioso artefice di trentaquattro omicidi di “matrice estetica”, sanguinarie performance ispirate alle opere di celebri e oscuri artisti, da Goya a Munch. Un genio del macabro, esperto in crimini impuniti… almeno finora.
- autore: Antonio Altarriba, Keko
- editore: Rizzoli Lizard
- anno: 2015
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THIEF OF THIEVES
Conrad Paulson vive una doppia vita segreta come ladro di altissimo livello che firma i suoi colpi con il nome di Redmond. Non c’è nulla che Conrad non sia in grado di rubare, nulla che non possa avere… tranne la vita che si è lasciato alle spalle.
Ora, con un figlio ormai grande che conosce a malapena e una ex-moglie che non ha mai smesso di amare, Conrad deve tentare di rimettere insieme ciò che resta della sua vita e deve farlo prima che l’FBI riesca finalmente a catturarlo. Ma pare proprio che questi saranno i minori dei suoi problemi.
THIEF OF THIEVES è la nuova serie creata da Robert Kirkman e prodotta da Skybound. Un’emozionante caper story a fumetti sceneggiata da Nick Spencer su soggetto di Kirkman, un racconto sul filo del rasoio che AMC, dopo il grande successo di THE WALKING DEAD, sta già in sviluppando come serie televisiva.
TRANSFORMERS
Optimus Prime avrebbe dovuto condurre gli Autobot alla vittoria. Invece, al momento, nessuno conosce il destino di Cybertron. Così Optimus Prime e i suoi pochi soldati rimasti si risvegliano lontano da casa insieme ai loro nemici – i malvagi Decepticon! – e qui, sulla Terra, la loro guerra riprende. E mentre l’umanità si trova in mezzo allo scontro tra queste forze titaniche, è subito chiaro che il nostro pianeta è destinato a cambiare: si stringono nuove alleanze, le linee di battaglia vengono ridisegnate e l’unica speranza di sopravvivenza dell’umanità sarà proprio Optimus Prime.
GOTHAM CENTRAL
GOTHAM CENTRAL, la serie noir scritta da Ed Brubaker (Capitan America, BATMAN, Fragile) e Greg Rucka (BATMAN) arriva finalmente in edicola per far seguire e appassionare il pubblico alle avventure dei poliziotti del Distretto di Polizia di Gotham City. Perché dove non arriva Batman, il protettore della città, arrivano gli sbirri. Una saga drammatica e cupa che vi farà appassionare!!! Se non avete ancora letto Gotham Central nell’edizione a colori già disponibile, è l’occasione giusta per rimediare.
FRIDAY
Friday Fitzhugh ha trascorso l’infanzia a risolvere misteri insieme al suo amico Lancelot Jones, il ragazzo più intelligente del mondo. Kings Hill, in New England, era il loro piccolo mondo. Ma questo è successo molto tempo fa. Ora Friday è al college e ha una nuova vita. Ma quando torna a casa per le vacanze di Natale e reincontra il suo vecchio amico indagatore, insieme i due scopriranno che nella loro piccola cittadina sta succedendo qualcosa di molto strano. Qualcosa su cui solo due detective esperti come loro potranno fare luce, sperando di sopravvivere per vedere l’anno nuovo.
FREAK
“Freak” è la saga di Roberto “Freak” Antoni, il leader degli Skiantos, inventori del rock demenziale. Si tratta di un noir nel quale ci sono omicidi delle grandi star del rock che si intrecciano con la storia di Freak dalle origini bolognesi sino al successo. Il commissario Iene cercherà di sbrogliare la matassa. È presente anche il mitico “Verdone Mangiasassi” immaginario compagno di Freak. Il fumetto ha cadenza bimestrale, i disegnatori sono sempre diversi, il logo in copertina rimane identico.
LE VISCERE DEL BRONX
Martin Keane non ha mai voluto diventare un poliziotto, come la tradizione di famiglia impone. Ai ferri corti con il padre per la decisione di essere uno scrittore, dovrà improvvisarsi investigatore per ritrovare la moglie scomparsa. Una ricerca che lo condurrà in uno dei luoghi più misteriosi di New York: le viscere del Bronx. Un angolo d’inferno legato a doppio filo con il passato della sua famiglia: è lì che è stato ucciso il suo bisnonno. Una storia dalle atmosfere inquietanti scritta da Peter Milligan e disegnata da James Romberger, pittore e fumettista celebre per le sue rappresentazioni di una Manhattan cruda e realistica.
IO, ASSASSINO
L’omicidio perfetto non è solo quello resta insoluto. L’omicidio perfetto è arte. Nelle affollate vie del centro di una città un uomo sgrana gli occhi e, muto, porta la mano alla gola. Qualcuno gli ha reciso l’arteria senza preavviso, ragione o suono alcuno; un fiotto di sangue zampilla, il corpo si accascia in una pozza scura. Poco dopo, l’esimio docente Emilio Rodriguez cinquantatré anni e una brillante carriera accademica – fa il proprio ingresso a un meeting sull’Arte Rinascimentale. Sulla tasca del suo cappotto c’è una piccola macchia rossa. Il fiore all’occhiello dell’università dei Paesi Baschi è in realtà il misterioso artefice di trentaquattro omicidi di “matrice estetica”, sanguinarie performance ispirate alle opere di celebri e oscuri artisti, da Goya a Munch. Un genio del macabro, esperto in crimini impuniti… almeno finora.
KING OF NEKROPOLIS
Un investigatore privato viene incaricato da un anziano uomo misterioso di ritrovare un suo collega scienziato sparito nel nulla che anni prima aveva preso parte a un enigmatico esperimento. Entriamo così in una storia allo stesso tempo violenta e poetica, che ci porta in una realtà oscura ma non senza luce, una narrazione dai toni noir e un’ambientazione cyberpunk, con un protagonista cinico e disincantato, a tratti malinconico, che deve fare i conti con un passato nell’esercito dove ha imparato a uccidere e con una guerra che gli è rimasta dentro. Lo vediamo muoversi in una città immaginata, a metà strada tra una reale metropoli statunitense o una città dei paesi est-europei tormentati, in quel momento solo pochi anni prima, dalle guerre e dai conflitti interni.
È un’esplorazione visiva delle architetture urbane di questo luogo simbolico, che tanto richiama una città dei morti in cui i vivi hanno perso la speranza e vivono nella paura, in un tempo in cui il passato ritorna e coinvolge, anche quando non lo conosci. Una ricerca della verità fatta di dialoghi lapidari, ma anche capaci di un forte lirismo che fa sperare nell’umanità e nella sua capacità di sognare.
