FOG
- anno: 2012
- autore: Bonin, Seiter
- editore: 001 edizioni
Libroteka
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L’ETERNAUTA
Nei dintorni di Buenos Aires quattro amici giocano a carte.
Nella notte silenziosa, dei misteriosi fiocchi di neve fosforescenti cominciano a cadere e uccidono istantaneamente chiunque li tocchi.
È l’inizio di un’agghiacciante invasione aliena e della lotta per la sopravvivenza.
Un capolavoro del fumetto mondiale la cui trama ha anticipato il golpe argentino del 1976 di Jorge Videla, del quale è rimasto vittima lo sceneggiatore Héctor Oesterheld, desaparecido nel 1977.
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SIN CITY
Basin City è una città basata sul vizio, tanto che tutti ormai la chiamano Sin City, la Città del Peccato. In una città del genere non è importante essere positivi o negativi, l’importante è essere vivi. Con la propria testa, con il proprio corpo, con i propri muscoli… con qualunque cosa si abbia, l’importante è sopravvivere. Fino a quando la propria vita non è importante quanto il sentirsi vivi. A quel punto, le regole cambiano e tutto è permesso… Dopo il successo del primo film, nel corso del 2013 verrà realizzato il secondo capitolo della saga noir a fumetti per eccellenza.
GOTHAM CENTRAL
GOTHAM CENTRAL, la serie noir scritta da Ed Brubaker (Capitan America, BATMAN, Fragile) e Greg Rucka (BATMAN) arriva finalmente in edicola per far seguire e appassionare il pubblico alle avventure dei poliziotti del Distretto di Polizia di Gotham City. Perché dove non arriva Batman, il protettore della città, arrivano gli sbirri. Una saga drammatica e cupa che vi farà appassionare!!! Se non avete ancora letto Gotham Central nell’edizione a colori già disponibile, è l’occasione giusta per rimediare.
LADY MAFIA
Prima di diventare Lady Mafia, Veronica De Donato era la figlia del boss più potente della mafia foggiana. Ma quando i clan rivali decidono di far fuori la sua famiglia, Veronica si ritrova risucchiata in un buco nero che le divora giorno per giorno l’innocenza, l’anima e l’esistenza.
Unitasi al Pakkiano, boss della mala in quel di Treviso, e divenuta il suo Angelo della Morte, Veronica dimostra la sua scaltrezza in Veneto, dove guida gli uomini del Pakkiano nella Terza Guerra di Mafia, allorquando clan giovani e ambiziosi ne mettono in discussione l’egemonia.
Il pensiero, però, è sempre in Puglia, sua terra natia, e posto in cui la madre, in assenza del marito, si era guadagnata il soprannome di Lady Mafia. Un soprannome che Veronica vuole meritare a sua volta… un soprannome che non può prescindere dalla parola vendetta!
IL CORVO
Un vecchio operaio incaricato di rimettere in funzione gli orologi stradali viene licenziato, sostituito da una macchina. È costretto allora a trovarsi un nuovo impiego. Alla sua età però, una cinquantina buoni, le prospettive di riconversione sono poche. E la Francia sotto questo punto di vista sembra un po’ l’Italia. Cosicché il mestiere di detective pare una soluzione anche se non veramente scelta. Le circostanze, un incontro fortuito lo spingono in questa direzione, come un lettore di gialli che si immedesimano nel personaggio, lui stesso si mette in gioco. Non ha un nome, avrà soltanto un soprannome: Il Corvo è nato. Una straordinaria serie, magnificamente disegnata in ogni vignetta, inquadratura e tavola. Un’apoteosi di humour nero, giochi di parole e indagini crudeli.
ENOLA HOLMES E IL CASO DEL MARCHESE SCOMPARSO
La mattina del suo quattordicesimo compleanno, Enola, sorella minore del grandissimo detective Sherlock Holmes, scopre che sua madre è sparita. E mentre tutti, compreso Sherlock, pensano a un rapimento, Enola intuisce che la donna deve essere fuggita di sua volontà. Ma perché mai lo avrebbe fatto? La giovane decide così di seguire le orme fraterne, si trasferisce a Londra e comincia le sue personalissime indagini. Enola ha fiuto – del resto, buon sangue non mente! – e ben presto viene assoldata anche per indagare sulla scomparsa del giovane marchese di Tewksbury. Tra enigmi insoluti, messaggi in codice e geniali intuizioni, Enola dovrà risolvere il caso e dimostrare a tutti di essere una vera detective.
IO, ASSASSINO
L’omicidio perfetto non è solo quello resta insoluto. L’omicidio perfetto è arte. Nelle affollate vie del centro di una città un uomo sgrana gli occhi e, muto, porta la mano alla gola. Qualcuno gli ha reciso l’arteria senza preavviso, ragione o suono alcuno; un fiotto di sangue zampilla, il corpo si accascia in una pozza scura. Poco dopo, l’esimio docente Emilio Rodriguez cinquantatré anni e una brillante carriera accademica – fa il proprio ingresso a un meeting sull’Arte Rinascimentale. Sulla tasca del suo cappotto c’è una piccola macchia rossa. Il fiore all’occhiello dell’università dei Paesi Baschi è in realtà il misterioso artefice di trentaquattro omicidi di “matrice estetica”, sanguinarie performance ispirate alle opere di celebri e oscuri artisti, da Goya a Munch. Un genio del macabro, esperto in crimini impuniti… almeno finora.
IL FIUTO DI SHERLOCK HOLMES – LE PIU’ BELLE STORIE A FUMETTI
Ispirati all’omonima serie animata, i fumetti de Il fiuto di Sherlock Holmes furono pubblicati in Italia su “Il Giornalino”. Realizzati con la supervisione dello Studio Pagot, riproponevano le avventure del segugio Sherlock e del fidato Watson in un vivace mondo steampunk popolato da cani antropomorfi. Le storie, ricche di misteri e humor, mantennero lo spirito dell’anime e furono disegnate da autori italiani. Un esempio riuscito di trasposizione tra animazione e carta stampata, con forte ispirazione alla scuola Hayao Miyazaki, autore dell’anime originale. All’interno di questo speciale le storie a fumetti originali e gli approfondimenti legati a questo splendido capitolo di storia giapponese e italiana.
KING OF NEKROPOLIS
Un investigatore privato viene incaricato da un anziano uomo misterioso di ritrovare un suo collega scienziato sparito nel nulla che anni prima aveva preso parte a un enigmatico esperimento. Entriamo così in una storia allo stesso tempo violenta e poetica, che ci porta in una realtà oscura ma non senza luce, una narrazione dai toni noir e un’ambientazione cyberpunk, con un protagonista cinico e disincantato, a tratti malinconico, che deve fare i conti con un passato nell’esercito dove ha imparato a uccidere e con una guerra che gli è rimasta dentro. Lo vediamo muoversi in una città immaginata, a metà strada tra una reale metropoli statunitense o una città dei paesi est-europei tormentati, in quel momento solo pochi anni prima, dalle guerre e dai conflitti interni.
È un’esplorazione visiva delle architetture urbane di questo luogo simbolico, che tanto richiama una città dei morti in cui i vivi hanno perso la speranza e vivono nella paura, in un tempo in cui il passato ritorna e coinvolge, anche quando non lo conosci. Una ricerca della verità fatta di dialoghi lapidari, ma anche capaci di un forte lirismo che fa sperare nell’umanità e nella sua capacità di sognare.
