Libroteka
Ti potrebbe interessare anche...
I TECNOPADRI
Primo episodio per la più recente delle creazioni di Alexandro Jodorowsky, che continua il suo felice sodalizio artistico con l’estroso colorista Beltran moderato in qualche modo dai disegni del bravo artista slavo Janietov, allievo attento e fedele di Mœbius.
Attore, coreografo, regista cinematografico e teatrale (La montagna sacra, El topo, Il ladro degli arcobaleni), fondatore del gruppo artistico “Panico” insieme ad Arrabal e Topor, romanziere (Quando Teresa si arrabbiò con Dio) Jodorowsky vede la sua arte multiforme ovunque riconosciuta.
Ma è nel fumetto che il suo simbolismo magico può manifestarsi, senza i freni imposti dalla realtà delle cose e dai budget di produzione.
E’ infatti il creatore di alcune delle saghe più entusiasmanti del fumetto, ben note anche al pubblico italiano, quali l’Incal” o le parallele “Casta dei Metabaroni” e “ I Tecnopadri”.
E’ proprio con “I Tecnopadri” che Jodorowsky raccoglie l’ardua sfida di romanzare le memorie dell’iniziazione spirituale di Albino, “impiegato” in una fantastica fabbrica di videogiochi, in un mondo futuro tutto virtuale, e predestinato Tecnopadre Supremo.
3200 LE API NON SI RICONCILIANO
Come fu per Atlantide, prima di noi, così accadde per la nostra civiltà.
Maremoti, distruzioni, antiche terre sprofondarono e nuove emersero. Ma l’uomo sopravvisse.
Barbarie…
Clan, paesi e poi città…e tornò il Medio Evo. Allora furono scoperte le Sinapsi e la loro scienza. Allora, armi sempre più potenti vennero studiate fino a giungere ai Gearing. Chiesa e Nobiltà, alla guida di questi titani d’acciaio, si spartirono il mondo incontrastate. Stato e Chiesa, Master e Made: dicotomia Uomo e Donna sulla quale si basano le Sinapsi. Comparvero però i Fanti. “Mutanti Androgini”, nuovo potere che, incontrollato, avrebbero preso in mano il globo. Si affacciarono alla vita per essere odiati, temuti e inseguiti, nella terra del 2700….
Ma cinquecento anni dopo, i Fanti hanno conquistato il loro diritto alla sopravvivenza e…una nazione! Hanno fondato una loro Chiesa e sono pronti a far valere le proprie ragioni. Sapranno essere, i perseguitati, migliori dei loro persecutori?
Due mondi a confronto: la Chiesa Universale delle Made e l’Impero Tutelare, una guerra di fedi pronta a scuotere le fondamenta del mondo del “3200”!
VALENTINA PIRATA
La spedizione guidata dal professor Odradek, in missione su Saturno per estrarre un prezioso minerale, deve affrontare il capitano Drake e la sua ciurma di corsari. Gli stessi a cui, in un arguto gioco metaletterario, si unirà Valentina, vivendo una travolgente avventura nelle frontiere selvagge del cosmo. Pubblicate in un unico volume, L’astronave pirata e Valentina pirata compongono un’opera di abbagliante ricchezza visiva, in cui i pirati rappresentano una forza radicale e sovversiva in rotta di collisione con il potere.
MADE IN KOREA
Jesse, una bambina di nove anni, incontra i suoi genitori adottivi. Jesse è un proxy, un essere artificiale. Jeremy Holt e George Shall firmano un incrocio straordinario tra Black Mirror e A.I. – Intelligenza artificiale, un viaggio nei temi dell’identità di genere, della definizione di se stessi e della natura umana.
ELRIC IL PRIMO CICLO: MELNIBONE
L’antichissimo impero millenario di Melnibonè è ormai circondato dai Regni Giovani. La sola capitale, l’isola del Drago, resiste in una decadenza senza pari. Noti per la loro crudeltà e potenziati dalle arti magiche, i melniboneani si ritengonotroppo superiori per temere la fine. A guidarli Elric l’albino, sorretto da droghe e negromanzia e devoto di Arioch, un Signore del Caos.
L’ETERNAUTA PARTE SECONDA
Il seguito del libro capolavoro del fumetto argentino, diventata una serie TV su Netflix. Juan Salvo, scaraventato in un futuro lontano e
ormai quasi del tutto privo della sua umanità, si ritrova su una Terra desolata e dominata da una razza aliena, i Loro, dove gli ultimi umani
vivono nel terrore e regrediti a una nuova Età della pietra. L’opera più cupa e politica di Héctor Oesterheld, completata prima di diventare
desaparecido nel 1977.
VALEN
Re Valen è caduto innanzi al potere del negromante: sconfitto, spezzato, umiliato. Trasformato in un non-morto. Uno zombi, capace però di sottrarsi al giogo dell’avversario e deciso a pareggiare i conti. In viaggio attraverso un regno ormai in rovina in compagnia di una killer e di un contrabbandiere dal passato misterioso, Valen è pronto a scatenare la sia spada e la sua furia nella più implacabile delle vendette.
SCURRY
Una colonia di topi, in una casa abbandonata, lotta per sopravvivere a un lungo e strano inverno. Gli umani sono scomparsi e il sole si vede raramente. Quando le provviste iniziano a scarseggiare e i roditori sono costretti a cercare cibo lontano da casa, scopriranno che oltre le recinzioni si nasconde una minaccia peggiore dei gatti…
Il primo capitolo della saga survival postapocalittica con protagonisti animali, ispirato a Brisby e il segreto di NIMH quanto ai film di George Miller come Mad Max e Babe va in città.
I DRUIDI
V secolo d.C.: il mondo sta cambiando, e un conflitto è alle porte… Il Cristianesimo si oppone alla vecchie tradizioni religiose. Mentre i Bretoni popolano il promontorio roccioso dell’Armorica, Gwenc’hlan, l’ultimo druido della regione, e Taran, suo apprendista, tentano di evitare le trappole tese dai fanatici avversari. L’aiuto di una donna dell’Altro Mondo sarà prezioso… La strepitosa e acclamata serie fantasy di ambientazione celtica arriva finalmente in Italia!
SKY DOLL
Ecco dove tutto è cominciato. Il primo, mitico volume di Sky Doll, in cui Noa, bambola sintetica creata per soddisfare i più sordidi desideri, si ritrova al cospetto di Dio, che gestisce un astrolavaggio micragnoso, in un punto sperduto dell’universo. Come il suo destino sia legato a quello della Papessa Lodovica sarà oggetto di questa saga, creata da Barbara Canepa e Alessandro Barbucci, che ha cambiato la storia del fumetto europeo moderno, e che BAO ripropone ora nel suo formato originale.
BALLISTIC
Arma Letale incontra le invenzioni malate e psichedeliche di David Cronenberg grazie alle straordinarie matite di Darick Robertson (Transmetropolitan, The Boys) e ad Adam Egypt Mortimer (regista al quale Grant Morrison ha a dato il suo progetto Sinatoro): Butch, stanco di riparare condizionatori, si lancia alla conquista del sottobosco criminale della città-stato galleggiante Repo City State, incubo fantastico/ futuristico abitato da ibridi tecno-organici dal pessimo carattere dove non ci si può fidare neanche di un frigorifero. Armato solo della sua astuzia… e della sua pistola, un’arma da fuoco senziente, senza freni e schiava della droga decisamente poco politically correct, Butch dovrà affrontare minacce apocalittiche, banchieri che decidono le sorti del mondo immersi in vasche di liquido simil-amniotico ed esseri metà macchina e metà bio- mostruosità totalmente fuori di testa.
Dopo Transmetropolitan, Robertson torna a creare un mondo sci-fi allucinato e allucinante cui i sogni e le speranze per il futuro non sono riusciti a sopravvivere al contatto con la natura umana e con le sue perversioni.
