L’ASTRONAUTA MAGNETAR
Quick Overview :
In Magnetar Danilo Beyruth compie una rilettura coraggiosa dell’Astronauta, un personaggio di Mauricio de Sousa, uno dei più grandi cartoonist brasiliani di sempre. Divenuto un naufrago nello spazio, l’eroe combatte per la propria salute mentale, ma anche per la vita.
- autore: Danilo Beyruth
- editore: Panini
- anno: 2013
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SKY MASTERS OF THE SPACE FORCE
Una raccolta, inedita in Italia, delle strisce giornaliere realizzate alla fine degli anni ‘50 per la stampa americana da uno dei “padri” del fumetto mondiale, Jack Kirby. Strisce che nel tempo si sono rivelate tra le migliori della sua produzione.
Le avventure del comandante Sky Masters, pioniere dello spazio nel periodo della Guerra fredda, tra imprese eroiche, sabotaggi in orbita e adrenalinica sfida alla gravità.
Due volumi cartonati di grande formato da collezione, arricchiti da redazionali introduttivi e un dossier extra sulla genesi dell’opera.
DUNE IL GRAPHIC NOVEL
DUNE, l’epico capolavoro fantascientifico di FRANK HERBERT, ambientato in un lontano futuro e in una tentacolare società feudale interstellare, racconta la storia di Paul Atreides che, assieme alla sua famiglia, assume il controllo del pianeta desertico Arrakis, l’unica fonte della sostanza più importante e preziosa del cosmo.
Pubblicato originariamente nel 1965 e ora fedelmente adattato in un graphic novel dai due autori bestseller del «New York Times» BRIAN HERBERT, figlio di FRANK HERBERT, e KEVIN J. ANDERSON, Dune indaga le complesse e stratificate interazioni tra politica, religione, ecologia, tecnologia ed emozioni, mentre le forze dell’impero si scontrano per il controllo di Arrakis.
Sorprendente mix di avventura, misticismo, ambientalismo e politica, Dune è qui trasformato visivamente da RAÚL ALLÉN e PATRICIA MARTÍN, che danno vita a un racconto potente e fantastico, per una nuova generazione di lettori.
L’ETERNAUTA
Nei dintorni di Buenos Aires quattro amici giocano a carte.
Nella notte silenziosa, dei misteriosi fiocchi di neve fosforescenti cominciano a cadere e uccidono istantaneamente chiunque li tocchi.
È l’inizio di un’agghiacciante invasione aliena e della lotta per la sopravvivenza.
Un capolavoro del fumetto mondiale la cui trama ha anticipato il golpe argentino del 1976 di Jorge Videla, del quale è rimasto vittima lo sceneggiatore Héctor Oesterheld, desaparecido nel 1977.
FINE SECOLO – LE FALANGI DELL’ORDINE NERO – BATTUTA DI CACCIA
1979: mentre il terrorismo di estrema sinistra è in pieno fermento nell’Europa occidentale, uri gruppo di ex brigatisti internazionali, che, nonostante i reumatismi, non vuole arrendersi, riprende a combattere contro una banda fascista che semina morte ovunque. Un’epopea grandiosa e amara che affoga nel sangue… “Le falangi dell’ordine nero”, pubblicato nel 1979. 1983: mentre l’URSS, la patria del «socialismo reale», soffoca nella stagnazione, una porta chiusa in una dacia nel mezzo della neve riunisce diversi funzionari del Partito comunista dei «Paesi fratelli». Arriveranno all’omicidio politico per preservare, sperano, ciò che osano chiamare ancora «futuro radioso». “Battuta di caccia” viene pubblicato nell’anno in cui i vecchi membri del Politburo soccombono in serie. 1990: il Muro è caduto, l’impero sovietico è imploso, gli anni di piombo volgono al termine, come la Guerra fredda e le vecchie ideologie, ormai al collasso. I protagonisti di tutto questo non sono altro che ombre promesse alla dimenticanza… “Epitaffio” chiude un terribile capitolo della Storia. Con le tre storie raccolte in “Fine secolo”, Enki Bilal e Pierre Christin hanno messo nuovi mezzi narrativi ed estetici finora del tutto inediti nei fumetti al servizio di un affresco che appare d’ora in poi come premonitore. Un naufragio a cui solo due figure di donne sublimi scappano. nella morte o nella vita.
TENEBROSA
«Se vi serve una spada per una rapida guerra privata, sono l’uomo che fa per voi. Ma liberare principesse no, non è roba per me.»
Arzhur, cavaliere in disgrazia con poche speranze di redenzione, e Islen, principessa rassegnata a espiare le colpe dei propri genitori, vanno incontro a uno strano destino in un’avventura dai toni cupi e drammatici ma ricca anche di leggerezza e forza.
Nessuno dei due è solo ciò che appare a prima vista: il cavaliere cinico rivelerà doti umane inaspettate e la tenebrosa principessa sfodererà un potere al limite dell’immaginabile. Dovranno affrontare molte e difficili prove, lottare contro pericoli mortali, annidati dove meno te lo aspetti, prima di trovare le risposte che cercano.
Magnificata dal tratto virtuoso di Vincent Mallié, la sceneggiatura di Hubert si interroga sul peso del retaggio familiare, e ci consegna sotto le apparenze del racconto fantasy un’intima riflessione sui mostri che ci portiamo dentro.
MA GLI ANDROIDI SOGNANO PECORE ELETTRICHE?
Il capolavoro di Philip K. Dick “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?”, che ha ispirato Ridley Scott nella realizzazione del film culto Blade Runner, per la prima volta in forma di graphic novel grazie al sorprendente lavoro di Tony Parker che ha illustrato il testo completo dello scrittore e filosofo statunitense.
HARRY MOON – L’UOMO DEI DUE MONDI
Anno 2078. La civiltà terrestre, in piena espansione nel sistema solare, realizza il primo contatto con una civiltà aliena, gli Xvart. È l’inizio di un sanguinoso conflitto che parte con un attacco a sorpresa alle stazioni scientifiche terrestri in orbita attorno a Plutone.
Anno 2086. Dopo otto anni di guerra, la Terra e gli Xvart hanno stipulato una tregua. Parte del sistema solare e perfino alcuni territori sul nostro pianeta si trovano ora sotto il controllo degli alieni.
Istanbul è la città divisa a metà fra i due blocchi, con la zona europea controllata dal governo terrestre e quella asiatica occupata dagli Xvart. Come Berlino durante la Guerra Fredda, la città di Istanbul è il principale terreno di gioco per le spie e gli agenti dei servizi segreti di entrambi i blocchi. Harry Moon è uno di loro.
Ambientata nel futuro, la serie unisce il genere della fantascienza e quello dello spionaggio per mostrare una guerra fredda del futuro, con misteriosi invasori alieni al posto dei sovietici. Una serie di fantascienza a colori ed in grande formato per permettere ai due autori di esprimersi al meglio. In questo numero zero, una storia completa e un ampio dossier sul mondo di Harry Moon.
BALLISTIC
Arma Letale incontra le invenzioni malate e psichedeliche di David Cronenberg grazie alle straordinarie matite di Darick Robertson (Transmetropolitan, The Boys) e ad Adam Egypt Mortimer (regista al quale Grant Morrison ha a dato il suo progetto Sinatoro): Butch, stanco di riparare condizionatori, si lancia alla conquista del sottobosco criminale della città-stato galleggiante Repo City State, incubo fantastico/ futuristico abitato da ibridi tecno-organici dal pessimo carattere dove non ci si può fidare neanche di un frigorifero. Armato solo della sua astuzia… e della sua pistola, un’arma da fuoco senziente, senza freni e schiava della droga decisamente poco politically correct, Butch dovrà affrontare minacce apocalittiche, banchieri che decidono le sorti del mondo immersi in vasche di liquido simil-amniotico ed esseri metà macchina e metà bio- mostruosità totalmente fuori di testa.
Dopo Transmetropolitan, Robertson torna a creare un mondo sci-fi allucinato e allucinante cui i sogni e le speranze per il futuro non sono riusciti a sopravvivere al contatto con la natura umana e con le sue perversioni.
LENIN
Nella metropoli immaginaria di Metronord, sferzata dalla pioggia acida e popolata da inquietanti personaggi, si svolgono le avventure dell’investigatore privato Lenin. Un mix di noir e fantascienza, con testi di Marco Innocenti e disegni di giovani talenti del fumetto italiano, tra cui Arturo Lozzi, Luca Panciroli, Marco Artioli e Riccardo Burchielli.
I MITI DI CTHULHU
I miti di Cthulhu, una pietra miliare del fumetto internazionale, assente dalle librerie italiane. Solo il maestro argentino Alberto Breccia ha saputo rendere figurativamente l’orrore di Lovecraft, dando ai mostri innominabili dello scrittore di Providence delle forme instabili e inafferrabili, così come emergevano dai racconti. Un libro maledetto quello di queste storie in cui Breccia ha messo a frutto tutte le tecniche possibili del disegno. Maledetto perché introvabile, maledetto perché mai stampato nel modo giusto. Questa è la prima edizione completa dell’intero ciclo, stampato con i criteri di un libro d’arte: riproduzione dagli originali (tranne per una storia le cui tavole sono ormai perdute), stampa in due toni di grigio per dare più profondità al disegno, utilizzo della modalità retino stocastico, lo stesso della stampa d’arte… Inoltre il volume contiene una storia completamente inedita per l’Italia.
